WEC
6H Spa – Toyota vince la gara inaugurale

6H Spa – Toyota vince la gara inaugurale

From Toyota Gazoo Racing Twitter
Dominio in LMP2 per United Autosport, in GTE vincono Porsche e Ferrari

È stata una gara molto interessante e soprattutto molto entusiasmante, con battaglie appassionanti ed intense, durante tutta la durata della gara, in tutte le categorie.

Hypercar:

Per la prima volta nella storia delle corse Endurance, una Hypercar è sul gradino più alto del podio. La Toyota inaugura la stagione del campionato WEC con una vittoria dopo una gara molto combattuta con la Alpine.

La #7 in pole position e la #8 prendono subito il comando delle operazioni, nonostante una partenza tentennante e distaccano in pochi giri le LMP2. L’unica Alpine A480, dopo una pessima partenza, riprende la terza posizione assoluta, superando le LMP2 della United Autosport e Team Nederlands. Si mette subito a caccia delle Hypercar giapponesi.

I due team continuano a scambiarsi la leadership durante tutto il ciclo dei pit stop fino a che durante una full course yellow, l’Alpine deve fare un extra pit stop precauzionale ritrovandosi dietro alla #7 Toyota GR010 Hybrid e la#8 alle calcagna.

Le speranze di vittoria per la vettura #7 svaniscono quando Kamui Kobayashi sbaglia il punto di frenata e si ritrova nella ghiaia perdendo tempo preziosa. La macchina successivamente accusa vari problemi di affidabilità. Il giapponese, verso la fine della gara, viene punito con drive-through per un incidente con la Porsche #91.

Con il vantaggio della strategia nella mani della Toyota #8 Toyota, Sebastien Buemi porta la macchina sotto la bandiera a scacchi, davanti alla Alpine #36 Alpine A480-Gibson, al suo debutto nella top class. Terza l’altra Toyota che può recriminare diversi errori e problemi di affidabilità.

LMP2:

United Autosport inizia la stagione della difesa al titolo con una gara dominante. La #22 United Autosport, nelle mani Hanson, Scherer e Filipe Albuquerque, dalla pole position riesce a fare un’ottima partenza e da lì, nessuno è riuscita mai a contrastarla.

L’unica squadra che ha provato, durante il corso delle 6 ore, a sfidare la United Autosport è stata la #29 Racing Team Nederland ORECA 07-Gibson che, nelle prime fasi della gara, riesce a conquistare la leadership. Tutto risulta invano dato il ritmo superiore del team americano.

Le Jota #38 e #28 completano il podio, approffitando dei problemi meccanici della #26 G-Drive Aurus e della #31 Team WRT ORECA.

GTE-PRO:

La #92 Porsche, con Kevin Estre e Neel Jani, domina la categoria. Dalla pole position, Kévin Estre, dimostra che la Porsche ha un ritmo superiore rispetto alle altre case automobilistiche.

Il pilota francese, dalla pole posizione, impone subito un ritmo impressionante e scappa dagli avversari. La Ferrari #51 di AF Corse, dalla quarta posizione, parte molto bene e passa subito la Porsche #91 per poi superare la macchina gemella, la #52, per il secondo posto. La #52 era vulnerabile i primi giri dopo un iniziale bloccaggio alla partenza tentando di sorpassare il leader. Le due Ferrari non riescono più a riprendere la Porsche e finiscono la gara a più di 25 secondi dal leader.

La Corvette #63, con Antonio Garcia e Oliver Gavin, non riesce mai ad essere nella battaglia fra la Porsche e la Ferrari finendo la gara in un anonimo quarto posto. Segue poi la Porsche #91, che viene tagliata dalla battaglia del podio dopo una foratura causata dall’incidente con la Toyota #7.

GTE-AM:

Il terzetto Perrodo, Collard, Rovera è stata autore di una gara dominante alla guida della Ferrari #83, con un gap di un minuto e mezzo dalla seconda vettura, la TF Sport Aston Martin Vantage. Incomincia nel miglior modo possibile la difesa del titolo

Fin dalla partenza, ci sono state grandi emozioni. Matt Campbell risale rapidamente dal fondo e riesce in pochi giri a prendere il comando con la Porsche #77 della Dempsey-Proton Racing, con una fantastica ed entusiasmante battaglia fra le Aston Martin di Paul Dalla Lana (#98) e Tomonobu Fujii (#777)

Dopo le prime soste, l’ordine viene rimescolato e la Ferrari, grazie ad uno stint impressionante di Alessio Rovera, sbalza davanti alla Porsche e alla Aston Martin. Il pilota italiano della AF Corse lascia poi il volante a Perrodo e Rovera con un margine di oltre 1′ sui rivali. Il distacco rimane lo stesso fino alla fine della gara. La Dempsey – Proton Racing #88 e la Cetilar Racing Ferrari #47 completano il podio della categoria.

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