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Vittoria per la Audi di Agostini-Drudi

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La Ferrari #27 e la Lamborghini #63 sul podio

Il campionato Endurance del GT Italiano debutta a Pergusa, dopo 17 anni.

Griglia di partenza che è stata ottenuta sommando i tempi dei vari equipaggi. In prima fila la BMW della Ceccato Motors di Zoug. Al suo fianco la Ferrari 488 di Greco.

Siamo pronti per la partenza. Zoug prende il comando con un’ottima partenza. Rimangono alterate le posizioni di testa. L’unico cambio di posizione è fra le due Ferrari 488. La #27 supera la #21 di Cressoni.

Nei primi giri, il pole man inizia ad allungare. Nel mentre la #21 e la #27 battagliano fra di loro. Questo favorisce il ritorno di Perel nella Ferrari #11. La #21 riesce poi a riprendersi la posizione, sfruttando la scia del suo rivale. Sale al sesto posto. Mentre la Lamborghini riesce a superare l’Audi.

La #21 supera anche l’Audi conquistando la quarta posizione. Entra la Safety car per l’Audi #14 di Salaquarda che è rimasta danneggiata. Al replay, il pilota ceco colpisce le gomme di protezione mentre tentava di superare il compagno di squadra.

La safety car rientra. Ottima ripartenza del leader. Perel tenta l’attacco nei confronti di Gai, il campione del GT Italiano endurance del 2019, con successo. Dopo si sbarazza velocemente dell’ultima Audi rimasta. Il pilota è indiavolato e approfitta dell’Errore della Imperiale Lamborghini per prendersi la terza posizione. Dopodichè supera anche la macchina sorella, la Ferrari #3, per la seconda posizione con una manovra pulita. La Lamborghini approfitta di un momento di difficoltà della rivale nel doppiaggio della Ferrari #333 e supera la #3.

Il ritmo del pilota lombardo è indiavolato e in pochissimo tempo, è negli scarichi della BMW, in crisi di gomme. La finestra dei pit stop si apre. La Ferrari di Greco è costretta a ritirarsi per un problema al motore. Problemi alla Ferrari di Kessel Racing di Perel per una foratura alla gomma posteriore sinistra.

La BMW di Zoug è la prima deL duo di testa a fermarsi. La Ferrari di Cressoni è momentaneamente in testa e fa il giro più veloce di gara, senza il disturbo aerodinamico della BMW. Comandini prende il posto di Zoug.

La Ferrari si ferma dopo 3 giri. Mann sostituisce Cressoni alla guida. il pilota romano della BMW compie un grave errore in curva 2 e provoca la rottura dell’ala posteriore. Ci sono anche dei danni al fondo posteriore. È costretto a ritornare ai box. La gara della BMW è compromessa.

Al comando della GT Cup c’è la Ferrari #333. Safety car per rimuovere i detriti lasciati dalla BMW. Middleton passa il leader. Zampieri passa l’Audi per la terza posizione. Nel mentre la BMW non potrà ripartire e si ritira. La Ferrari è in difficoltà. La Scuderia Baldini Ferrari supera Mann. Sprofonda in quarta posizione dopo che l’Audi supera la #21.

La Lamborghini, con Middleton alla guida, approfitta della battaglie dei suoi rivali e riesce a creare un gap di 10 secondi sulla Ferrari del team Scuderia Baldini. L’Audi di Agostini, dopo le difficoltà iniziali, è negli scarichi della #27 di Zampieri.

Gara finita per Mann, che era il leader della categoria GT3 PRO-AM. Sembrava che fosse stato un errore da parte del giovane campione americano. Dai replay però si nota che il retro della Ferrari #21 fuma. La Ferrari #21 della Kessel Racing è costretta a ritirarsi. La AF Corse conferma un problema al propulsore. È un campanello di allarme per le altre Ferrari ancora in gara.

Esce un ulteriore safety car. Nel mentre, la direzione di gara penalizza il leader di 5 secondi perché ha sorpassato altre macchine durante le doppie bandiere gialle. Questa gara sta fornendo tante sorprese in negativo con tanti ritiri e con problemi tecnici.

La safety car rientra. La Lamborghini riparte in testa mentre le Ferrari rientrano ai box. Fisichella, al ritorno nelle gare endurance del GT Italiano. sostituisce Zampieri alla guida della Ferrari #27 nell’ultimo stint di gara. Fuoco sostituisce Earl nella Ferrari #8. Perel rimane alla guida della #11. È il leader della categoria GT3 PRO-AM.

Al momento l’Audi sarebbe in testa della gara dopo i 5 secondi di penalità della Lamborghini. Siamo ad un ora dalla fine. Errore di Fisichella a centro curva mentre cerca di recuperare terreno dai due leader. È ancora in lotta per la vittoria e non è disturbato dal ritorno di Fuoco. Il pilota infatti è ad un giro di distacco dall’ex pilota di F1.

Giro più veloce della gara per il leader. Sarebbe virtualmente in testa mentre l’altra Lamborghini #88 si ferma ai box per l’ultimo pit-stop. Il leader si ferma per il pit-stop e l’Audi si prende la leadership momentanea. Rientra davanti alla Ferrari di Fisichella, che è disturbato dall’azione di Fuoco, nel tentativo di sdoppiarsi. Un giro dopo, Drudi sostituisce Agostini alla guida della Audi R8 LMS.

L’Audi riesce a passare davanti alla Lamborghini alla fine del valzer dei pit stop. Drudi comunque è scatenato e cercherà di sbarazzarsi della Audi per la leadership. Saranno 50 minuti di fuoco! Fisichella intanto recupera tantissimo nei confronti del duo di testa ed è a 8 secondi dalla leadership. Fuoco si sdoppia Lamborghini. Fisichella è velocissimo ed è negli scarichi della Lamborghini per la seconda posizione. Riuscirebbe comunque ad arrivare secondo data la penalità inflitta al duo Middleton-Amici. Vuole comunque fare il sorpasso in pista.

A 20 minuti dalla fine. la Audi è al comando. La Lamborghini è seconda a 7 secondi dal leader. A meno di un secondo, Fisichella con la sua Ferrari. Druidi però deve stare attento a Fuoco che vuole sdoppiarsi mentre la Lamborghini compie il giro più veloce.

Problema ai pneumatici per il leader del GT3 PRO-AM che torna ai box e non perde la leadership della gara. Ennesimo rifornimento per il leader della GT Cup, la Ferrari #333. Fuoco, nel mentre, riesce a sdoppiarsi dalla Audi. L’Audi continua a gestire il gap con i suoi rivali mentre Fisichella, dopo un piccolo momento di difficoltà, si riavvicina alla Lamborghini, con il giro più veloce della gara.

Ecco la bandiera a scacchi. Prima vittoria dell’anno per l’equipaggio Drudi-Agostini. La #12 è anche la vincitore della categoria GT3PRO. Sul podio il trio Fisichella-Gai-Zampieri sono secondi con la Ferrari #27. La Huracàn #63, con Amici-di Folco-Middleton, è terza, dopo la penalità di 5 secondi. Fuori dal podio l’altra Ferrari di Schreiner-Hudspeth-Fuoco. Il pilota calabrese ha fatto un’ottima gara. Al penultimo giro conquista il giro veloce, che vale il record della pista siciliana.

Earle e Perel vincono la categoria GT3PRO-AM alla guida Ferrari #8 della AF corse. Al secondo posto la Lamborghini Huracàn #88 con Perolini, Negro e Veglia. La BMW #215 vince la GT4 AM con Risitano e Barbolini. Infine la Ferrari #333, con De Marchi-Risitano, vince la GT Cup.

È stata una gara emozionante e ricca di colpi di scena. Prossimo appuntamento il weekend tra il 4 e il 6 giugno per il secondo round del GT sprint.

Multiformula

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