WEC
Toyota vince la 8h di Portimāo

Toyota vince la 8h di Portimāo

From Motorsport Images

Dominio Ferrari in GTE-PRO e GTE-AM.

È stata una gara entusiasmante e molto intensa con nuovi vincitori nelle quattro classi della WEC.

Hypercar

Alla partenza, ottimo spunto della Alpine che riesce a tenere la pole position e cerca di fare il vuoto davanti alle Toyota #8 e #7. L’ingegnere di Lapierre, pilota della Alpine, si complica con lui. La Glickenhaus #709 ha una partenza molto complicata e scivola in 12esima posizione, dietro anche a un paio delle LMP2.

È una battaglia molto serrata fra le due Toyota e la Alpine. L’aspetto che cambia la gara è il pit stop di vantaggio che permette alle Hypercar giapponese di creare un vantaggio di oltre un minuto rispetto alle Alpine.

Le carte in tavola sembrano cambiare quando a 3 ore dalla fine, la safety car entra in pista. La Alpine riesce a colmare il gap di un pit stop rispetto alle Hypercar giapponese. Alla ripartenza la Alpine, con Lapierre alla guida, tenta subito di imporre un ritmo indiavolato e riesce a sorpassare la #8 per la seconda posizione e tenta anche di sorpassare la #7 per la leadership. La rimonta della vettura francese però dura poco. Dopo pochi minuti dalla ripartenza infatti è costretta a fare un pit stop per fare rifornimento e cambiare le gomme.

La Glickenhaus è lontanissima dai primi, dopo diversi incidenti. La squadra americana hanno anche dovuto anche riparare la macchina dopo un incidente con la Aston Martin e la Porsche in GTE-AM. L’obiettivo del team di fare kilometri per avere più dati possibili per sviluppare la macchina è stato comunque raggiunto.

Il gap di 1 minuto fra le Toyota e le Alpine rimarrà lo stesso fino alla fine. A 11 minuti dalla fine, il team giapponese ordina ai piloti della #7 e della #8 di scambiarsi di posizione. La Toyota, alla distanza, dimostra di essere la più forte rispetto alla Alpine.

Alla bandiera a scacchi, doppietta Toyota. La #8 finisce davanti alla vettura gemella, la #7. Chiude il podio la Alpine La cosiddetta, nonostante il terzo posto finale, sarà delusa dal risultato dopo essere partita dalla pole. La squadra francese però dimostra che la macchina può tranquillamente competere per la vittoria con le Toyota. Ha riuscito a tenere testa ad un colosso come la Toyota,

LMP2

Alla partenza la Jota #28 che era in pole in LMP2 perde un sacco di posizioni, dopo un contatto con la macchina gemella, la #38. La #28 così scivola in nona posizione di classe. La Racing Netherlands, con Van der Garde, invece ha un ottima partenza e si porta in testa alla classifica. La vettura leader della classe però, non riesce a tenere il ritmo, dopo il terzo e quarto stint di gara. La Racing Nederland inoltre è anche sfortunata. Dopo un contatto con il leader della GTE-PRO, la AF Corse #51, è costretta ad entrare nel garage, per riparare la macchina.

Ci sono tantissime battaglie emozionanti. Doppietta Jota sotto la bandiera a scacchi. Da Costa, con la Jota #38, quindi vince la gara davanti al suo compagno di squadra Blomqvist, alla guida della #28. La #28 comunque ha fatto una rimonta impressionante. Al terzo posto la United Autosport #22.

Per quanto riguarda il PRO-AM, nuova sottocategoria della LMP2, vince la Real Team Racing #70 davanti alla Dragonspeed #21 e la High Class Racing #20.

GTE-PRO

Anche qui la Porsche è la macchina da battere nel GTE almeno all’inizio della gara. Il pole man, Estre, con la Porsche #92 scavalcare un gap di 8 secondi nelle prime due ore di gara. È comunque un gap risicato. Alla ma la gara è molto lunga e tutto può succedere.

Dopo 2 ore, le Porsche iniziano ad arrancare. In curva 10/11, la #52 passa la Porsche #91 per la terza posizione. Nel mentre, la #51 passa la Porsche #92 e diventa il leader della GTE-PRO. Le due Ferrari iniziano a premere sul pedale dell’acceleratore. Impostano un ritmo impressionante. La #52 inizia anche a passare la #92 per la seconda posizione. Ad un certo punto della gara, le due Ferrari avevano doppiato le Porsche. La safety car ha però permesso alle Porsche di riprendere il giro di svantaggio e riportarsi negli scarichi delle Ferrari. Le due vetture italiane erano però imprendibili oggi per il team tedesco.

Sotto la bandiera a scacchi quindi, magnifica doppietta AF Corse targata Ferrari. A chiudere il podio, la Porsche #92.

GTE-AM

È stata una gara emozionante in GTE-AM con tanti battaglie e sorpassi. La squadra italiana Cetilar, con la Ferrari #47, vince la sua prima gara nel campionato WEC. Il team ha svolto una gara molto accorta, senza prendersi troppi rischi. Alla partenza perde un paio di posizioni ma poi inizia la rimonta riuscendo a rimontare fino alla prima posizione, dopo una battaglia intensa con la AF Corse Ferrari #54 e la Team Project 1 Porsche #56. Il duo finirà la gara in seconda e terza posizione, dietro alla Cetilar.

Appuntamento il 18 luglio per il terzo appuntamento della stagione, la 6 ore di Monza.

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