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W Series | Jamie Chadwick domina l’Hungaroring

W Series | Jamie Chadwick domina l’Hungaroring

Powell si accontenta della seconda posizione, per la Marti un ottimo terzo posto
Crediti foto: dall’account Twitter della W Series
Uno sguardo alla griglia e al campionato

La polewoman di questa gara all’Hungaroring è Jamie Chadwick, la campionessa in carica. In un’intervista pre- gara ha affermato che sarà molto importante conservare la prima posizione già in uscita dalla prima curva. Si tratta, infatti, del punto più favorevole ai sorpassi. Mentre nella gara precedente la Chadwick si è accontentata di un terzo posto, oggi ci aspettiamo da lei una bella vittoria per prendere la leadership del campionato. Dietro di lei sono pronte a scattare Alice Powell e Nerea Marti, rispettivamente in seconda e terza posizione. La giovane pilota della W Series Academy, Marti, ha raggiunto la sua migliore prestazione in qualifica  ieri con un gap di 3 decimi dalla pole position.

La classifica del campionato vede in testa la Powell con 54 punti, seguita da Jamie Chadwick a 48 punti e Sarah Moore a quota 36. Giunti alla metà del campionato della W Series, le prime due appaiono come favorite alla vittoria del titolo.

La gara inizia: Chadwick parte bene e impone il ritmo, incidente per la Wohlwend

Si parte con qualche minuto di ritardo a causa dei lavori in pista in seguito all’incidente di Carlos Sainz in Q2. L’asfalto ha raggiunto una temperatura di 54 gradi con 29 gradi dell’aria.

Allo spegnimento dei semafori, Jamie Chadwick è protagonista di un’ottima partenza. Anche Alice Powell parte molto bene e riesce a difendere la sua seconda posizione. Fortunatamente non ci sono contatti in curva 1, ma si accende subito la bagarre tra la Sidorkova e la Visser, in quarta e quinta posizione. Mentre nelle retrovie la Eaton va larga, anche Belen Garcia e Kimilainen iniziano a sfidarsi.

A inizio gara, a causa di un contatto poco chiaro, Fabienne Wohlvend viene urtata e perde l’ala anteriore. E’ costretta a rientrare in pit lane per riparare il danno. Al rientro in pista, la pilota del Liechtenstein occupa l’ultima posizione, con un grande ritardo dalle ultime.

Nel frattempo, Jamie Chadwick impone il suo ritmo e apre un gap di 1.2 secondi rispetto ad Alice Powell. Dietro loro due, Nerea Marti riesce a staccare la sua compagna di squadra Sidorkova, che inizia a sentire la pressione dell’esperta pilota Visser.

Metà gara: gara congelata con un occhio al consumo pneumatici

A metà gara, la situazione appare congelata, con un gap di circa un secondo tra la Powell e la Marti. Probabilmente, le temperature elevate hanno costretto le pilote a salvaguardare le loro gomme, evitando la bagarre e sorpassi. Dopo lo splendido podio a Silverstone, la Wohlvend continua ad occupare l’ultima posizione e sta per essere doppiata dalla Chadwick.

Mentre le prime tre conducono la gara in solitaria, concentrandosi sul passo gara, la Visser continua a studiare la Sidorkova e aspetta il momento giusto per finalizzare il sorpasso.

Dopo essere stata doppiata, la Wohlvend imbocca la via della pitlane per ritirarsi. Questo è un brutto colpo per lei in ottica campionato. Prima di questa gara, si trovava in quarta posizione della classifica generale a soli 20 punti dalla Powell.

Finale di gara infuocato: bagarre tra Koyama e Eaton e tra Belen Garcia e Kimilainen

Quando mancano 5 minuti al termine, la gara si accende! La Koyama e la Eaton iniziano uno splendido duello per la dodicesima posizione. Nella bagarre, la giapponese urta la pilota inglese e danneggia il muso della sua monoposto. L’incidente viene posto sotto investigazione da parte della direzione gara.

Mentre la Visser ancora esita a fare la sua mossa, inizia un altro bel duello tra Belen Garcia e Kimilainen, senza esclusione di colpi. In questa bagarre, la finlandese ha la meglio sulla spagnola.

Allo scadere del tempo, mentre la Visser è ormai troppo lontana dalla Sidorkova per sorpassarla, Jamie Chadwick fa segnare un altro giro veloce.

Ed è proprio la campionessa in carica la vincitrice della gara all’Hungaroring. Alle sue spalle arrivano Alicia Powell e Nerea Marti, che si gode un meritatissimo terzo posto.

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