GT italiano

Agostini/Ferrari/Drudi trionfano a Vallelunga

Ci siamo! Manca poco alla partenza della terza gara del GT Endurance qui a Vallelunga. La Scuderia Baldini, con la Ferrari 488 n. 27 parte in pole position davanti alla Ceccato Racing BMW n.7. Inizia il formation lap. Tutto pronto per la partenza. Zampieri parte bene e riesce a tenere Zug mantenendo la leadership. Intanto c’è caos dietro ai lead, con Salaquarda, alla guida della Audi #14, è andato in testacoda e la gara viene neutralizzata dalla Safety car per riportare la Audi ai box. Riparte la gara. Vilander, leader della GT3 PRO-AM, prova all’esterno a superare la Audi per la quarta posizione assolutamente ma Agostini è bravo a difendere.

Partenza della gara a Vallelunga

Prima ora di gara

Zug prova a superare Zampieri per la leadership invano. Dopo un paio di giri, il leader tenta di aumentare il gap sulla BMW anche se la vettura tedesca, già dalle prove libere, è molto forte oggi. La battaglia fra la Ferrari e la BMW sarà molto intensa per la vittoria finale. Intanto dietro di loro, la Audi di Agostini, dopo essersi liberato della AF Corse di Vilander, è negli scarichi della Lamborghini di Middleton per la terza posizione.

Zug supera la Ferrari di Zampieri ed è ora il leader della gara. La Scuderia Baldini sembra in difficoltà. Middleton prova anche lui a superare la Ferrari ma finisce in testacoda. Ne approfitta la Audi di Agostini per prendersi la terza posizione. Che gara stiamo vedendo e mancano ancora 2 ore e mezza.

Dopo un piccolo momento di difficoltà, la Scuderia Baldini prova a riavvicinarsi alla BMW. Stava intanto per succedere un patatrac tra Perolini, alla guida della Lamborghini #88 e Schreiner, con la Ferrari #8. Middleton, rimasto attardato per il testacoda iniziale, battaglia con Hoffer per la sesta posizione assoluta. Il pilota britannico della Ferrari prova a tenere a bada il compatriota della Lamborghini per un paio di giri. Si arrende sia nei confronti sia della Lamborghini sia della Ferrari di Di Amato.

Seconda ora di gara

Intanto davanti, battaglia a tre fra la BMW, la Ferrari e l’Audi quando ci stiamo avvicinando alla prima fase dei pit stop. Il primo a fermarsi tra i big è Middleton. Amici lo sostituirà per il secondo stint di gara. Intanto Zug fa un errore all’ultima curva e sia Zampieri che Agostini ne approfittano per sorpassarlo. Il leader è di nuovo la Ferrari e approfitta della battaglia fra la BMW e la Audi per creare un gap importante sui due rivali. Il pilota tedesco, dopo aver perso la leadership, porta la BMW ai box. Comandini che prenderà il suo posto mentre anche il leader del GT3 PRO-AM Vilander entra ai box. Mann guida ora la AF Corse Ferrari #21 per la seconda ora di gara. Dopo un paio di giri. Agostini si ferma ora ai box ed compie un overcut, riuscendo ad uscire davanti alla BMW di Comandini. Gai, che sostituisce Zampieri, è dietro alla Audi e alla BMW e alla Ferrari di Greco, avendo dovuto scontare una penalità di 40 secondi durante il pit stop.

Terza ora di gara

Safety car in pista e una neutralizzazione. Ferrari, alla guida della Audi, dopo il pit stop, ha un ritmo impressionante e riesce a costruire un gap importante di ben oltre 7 secondi sulla

Intanto c’è lotta fra le Ferrari per la leadership in GT3 PRO-AM tra Vezzoni, Roda e Mann. La finestra del pit stop è aperta. Il primo a fermarsi nel GT3 PRO è Gai, che porta ai box la #27. Fisichella guiderà la Ferrari della Scuderia Baldini per l’ultimo stint di gara. Nel GT3 PRO-AM la RS&S Ferrari #25 e la AF Corse #8 rientrano ai box. Di Amato e Fuoco sostituiranno Vezzoni e Roda alla guida delle rispettivamente vetture.

Spengler sostituisce Comandini al volante della #7 BMW mentre di Folco sostituisce Amici alla guida della Lamborghini #63. Dopo pochi giri, anche Ferrari rientra ai box dopo un ottimo stint veloce e consistente. Drudi lo sostituisce alla guida della Audi #12. Problema ai freni per la LP Racing #88 che è ora insabbiata in ghiaia. Il direttore di gara decide di dare una full course yellow per neutralizzare la gara e per permettere ai marshals di rimuovere la Lamborghini rimasta in ghiaia. Ora esce in pista la Safety car. Questo rimescola le carte in gioco.

La Safety Car entra dopo un solo giro. La Audi, con Drudi, è furbo ad accelerare prima degli altri e a creare subito un gap di 2 secondi nei confronti della BMW di Spengler e della Ferrari di Mancinelli. Fuoco si prende un rischio enorme ma riesce a passare la macchina gemella di Mancinelli mentre di Folco passa Di Amato per la quinta posizione assoluta e la terza in GT3 PRO ed ora è negli scarichi della Ferrari di Mancinelli.

Fuoco è velocissimo e supera anche Spengler per la seconda posizione assoluta con una bellissima manovra. Nel mentre il pilota dovrà subire una penalità di 3,5 secondi per una irregolarità al pit stop. A lui non importa perchè ora sta tentando di recuperare sul leader assoluto. Il suo ritmo è indiavolato e ora fa il giro veloce facendo un 1:32.440.

Ultimi 20 minuti

Mancinelli prova a superare ma viene toccato da Di Folco. I due continuano a battagliare e Di Amato ne approfitta e passa i due litiganti per la quarta posizione assoluta.

La SR&R è ai box mentre il contatto fra i due è sotto investigazione. Fuoco ha raggiunto Drudi ed è francobollato negli scarichi della Audi. Fisichella tenta un attacco impossibile nei confronti di Di Folco invano. Non si sa cosa sia successo alla BMW sprofondando in settima posizione, dietro anche alla AF Corse di Vilander.

Intanto la vettura, della Sant’Agata Bolognese, di Di Folco dovrà scontrare una penalità di 10 secondi, per il contatto precedente con la RS&R Ferrari di Mancinelli, alla fine della gara.

Drudi, con la Audi #12, vince davanti a uno scatenato Fuoco alla guida della AF Corse #8

Bandiera a scacchi. Vincono il trio Agostini/Ferrari/Drudi alla guida della Audi #14 davanti alla AF Corse #8 del trio Scheiner/Roda/Fuoco e alla RS Racing di Di Amato e Vezzoni.

GT3 PRO

Oltre a vincere la gara, la Audi #14 vince anche in GT3 PRO davanti appunto alla a Scuderia Baldini Ferrari #27 e alla BMW #7 guidata da Comandini/Zug/Spengler. Grazie a questa vittoria, la Audi #12 scavalca la Scuderia Baldini Ferrari #27 nella classifica generale, a 40 punti. Con il quarto posto finale, il trio Zampieri/Gai/Fisichella è ora seconda, a 37 punti. Ad una gara endurance dalla fine del campionato, il gap fra i due team è di soli 3 punti.

GT3 PRO-AM

Nonostante la penalità finale di 3 secondi, il trio con Schreiner/Roda/Fuoco, vincono in GT3 PRO-AM, alla guida della AF Corse Ferrari #8. Al secondo posto la RS Racing #25 di Di Amato/Vezzoni. A chiudere il podio la AF Corse #21, guidata da Vilander e Mann.

GT3 AM

Magnoni/Guidetti/Zanotti, alla guida della Nova Race #77, sono i vincitori della categoria. Al secondo posto la Imperiale Racing Lamborghini #19, con alla guida August/Bottiroli/Jaromir.

GT Cup/GT4 AM

La Ronaldi Motorsport #351, con Fischbaum/Vairani/Pavlovic, vincono in GT Cup. Infine in GT4 GT4AM vincono Neri/Fascicolo/Nilsson, alla guida della Ceccato Racing #215.

È stata una gara emozionante e molto intensa. Ha riservato molte sorprese ma anche molte conferme, specialmente riguardo la consistenza dei piloti della Audi vincitrice ma sopratutto la velocità della vettura tedesca. La Ferrari del team Scuderia Baldini ha limitato i danni oggi, nonostante sia stata sorpassata dalla Audi in classifica, dato che non aveva il ritmo di gara dei piloti della vettura a quattro cerchi. Non perdetevi la gara endurance a Monza per il gran finale. Ne vedremo sicuramente delle belle. Alla prossima!

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