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Formula 1 | A Silverstone il primo ruggito di Sainz!

Prima vittoria in carriera per lo spagnolo, che si impone su Perez e Hamilton. Leclerc quarto e tradito dal muretto, Verstappen settimo

Carlos Sainz vince il Gran Premio di Gran Bretagna! Primo successo in Formula 1 per il madrileno che, sfruttando al meglio la safety car entrata in pista nell’ultimo quarto di gara, corona un weekend da sogno cominciato con la conquista della prima pole position. A podio anche un fantastico Sergio Perez, in rimonta dopo un contatto al primo giro con Charles Leclerc, e Lewis Hamilton. Mastica nuovamente amaro proprio Leclerc, in testa alla corsa prima della safety car ma relegato al quarto posto finale da un altro errore di strategia del muretto Ferrari. Chiude settimo il leader del mondiale Max Verstappen, che con dei problemi al fondo della sua Red Bull limita i danni. La vittoria di Sainz è anche il primo trionfo in Formula 1 per un pilota spagnolo dal 2013, quando Fernando Alonso – anche lui su Ferrari – vinse il Gran Premio di Spagna.

Paura in curva 1

Il Gran Premio è cominciato all’insegna della paura per il tremendo incidente che ha coinvolto l’Alfa Romeo di Zhou Guanyu. Il pilota cinese, toccato dalla Mercedes di George Russell – a sua volta toccato dall’AlphaTauri di Pierre Gasly, a sandwich tra i due – si è ribaltato arrivando in curva 1, terminando la propria corsa solamente grazie alla rete di protezione posta oltre le barriere. Contemporaneamente Alexander Albon, cercando di evitare il caos dell’incidente di Zhou, è stato tamponato dalla Aston Martin di Sebastian Vettel e ha impattato contro il muro della pitlane. La Williams del thailandese, rimbalzando in pista, ha poi colpito l’Alpine di Esteban Ocon e l’altra AlphaTauri di Yuki Tsunoda.

Fortunatamente né Zhou né Albon hanno riportato serie conseguenze. Il pilota dell’Alfa Romeo è stato dichiarato fit già al centro medico FIA, mentre il #23 è stato dimesso questa mattina dall’ospedale di Coventry, dov’era stato trasferito per ulteriori accertamenti. Russell, saltato giù dalla sua monoposto per correre a offrire aiuto a Zhou, non è riuscito a far ripartire la W13 ed è stato costretto al ritiro. Ocon e Tsunoda hanno potuto riprendere parte al Gran Premio grazie all’eccellente lavoro fatto dai loro meccanici durante il regime di bandiera rossa.

Per quanto riguarda il gruppo di testa, vanificati gli ottimi scatti di Verstappen, che aveva sfruttato perfettamente il vantaggio della gomma soft per sopravanzare Sainz, e di Hamilton, che era salito in terza posizione davanti a Perez e Leclerc.

Max Verstappen, Red Bull - Carlos Sainz, Ferrari - Silverstone 2022, Formula 1
La ripartenza del Gran Premio di Gran Bretagna 2022. – @RedBullRacing via Twitter

Le Red Bull arretrano

Non essendo stato percorso un giro completo, la ripartenza è avvenuta con le stesse posizioni della griglia iniziale. Al restart Sainz ha mantenuto il comando difendendosi caparbiamente da Verstappen, che aveva abbandonato la scelta della gomma soft in favore della media. Altra partenza non ideale per Leclerc, che a un sorpasso subìto da Perez ha risposto con una manovra molto aggressiva in curva 4, danneggiando la sua ala anteriore e quella del messicano; quest’ultimo è stato addirittura costretto a una sosta anticipata.

Al decimo giro Verstappen è andato in testa, approfittando di un errore di Sainz al complesso di curve Maggots-Becketts. Ma due giri dopo, a sorpresa, l’olandese ha cominciato a rallentare, scalando dietro entrambe le Ferrari e rientrando ai box lamentando una foratura. Nei giri successivi Leclerc si è aperto in radio più volte, affermando di star venendo frenato dal proprio compagno di squadra. Le soste dei piloti della Rossa hanno momentaneamente consegnato la leadership del Gran Premio nelle mani dell’idolo di casa Hamilton, per il boato del pubblico.

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari - Silverstone 2022, Formula 1
Charles Leclerc precede Carlos Sainz durante il Gran Premio. – @ScuderiaFerrari via Twitter

Il muretto dà, il muretto toglie

Pur con macchina danneggiata, Leclerc ha impresso fin da subito un ritmo notevole sulle gomme hard, colmando rapidamente il gap che lo separava da Sainz. Dapprima è stata data ai piloti libertà di lottare in pista; ma pochi giri dopo, temendo un possibile overcut di Hamilton, è stato ordinato lo scambio di posizioni fra le due F1-75. Preso il comando, Leclerc ha inanellato una sequela di giri veloci con cui ha costruito un vantaggio di oltre quattro secondi sul compagno di squadra.

A tredici giri dalla fine Ocon, che aveva da poco superato un claudicante Verstappen, ha parcheggiato la sua Alpine sul vecchio rettilineo di partenza, fermato da un problema alla pompa della benzina. Con l’ingresso in pista della safety car quasi tutti i piloti sono andati ai box per montare pneumatici freschi. Lasciato incomprensibilmente in pista Leclerc, chiamato a difendersi pur essendo l’unico con gomme hard usate.

Nell’anarchia degli ultimi giri Sainz si è rapidamente liberato del teammate, involandosi verso la sua prima vittoria in Formula 1. Al monegasco non è bastata una difesa di tutto cuore per conservare quantomeno il podio, che ha perso a vantaggio di un redivivo Perez, ritornato su dall’ultima posizione, e di Hamilton. Highlight del duello fra il #16 e il sette volte campione del mondo è stato un clamoroso sorpasso del ferrarista all’esterno alla curva Copse. Oltre al terzo posto al traguardo, Hamilton si è anche assicurato il punto addizionale per il giro veloce.

Mick Schumacher, Haas - Silverstone 2022, Formula 1
Mick Schumacher durante il Gran Premio di Gran Bretagna. – @HaasF1Team via Twitter

Conferma Alonso, Schumi finalmente a punti!

Quinta posizione e miglior risultato stagionale per Fernando Alonso, ormai ben distante dalle difficoltà di inizio stagione, quando i punti non volevano saperne di arrivare. L’asturiano precede un buonissimo Lando Norris, ancora una volta nettamente superiore nel confronto con l’altra McLaren di Daniel Ricciardo (13esimo). Settimo Verstappen, che in volata batte uno splendido Mick Schumacher, finalmente a punti dopo un’attesa durata trentadue Gran Premi. Si fa un bel regalo Sebastian Vettel, nono al traguardo nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno, con Kevin Magnussen a completare i primi 10.

Oltre ai piloti ritiratisi al primo giro e al già menzionato Ocon, si segnala anche il DNF di Valtteri Bottas, fermato da un problema al cambio, e quello di Gasly, parte offesa in un contatto fratricida con il compagno Tsunoda al giro 11.

Max ancora leader

In classifica Verstappen rimane saldamente al comando con 181 punti. Perez si conferma secondo a -34 e precede Leclerc, a -43. Sainz si issa al quarto posto con 127 punti, solamente 11 in meno del compagno di squadra. Nei costruttori la Red Bull mantiene la testa con 328 punti, a +63 sulla Ferrari. Si accende anche la lotta per la quarta posizione fra McLaren e Alpine, con il team di Woking in vantaggio di sole 6 lunghezze.

Ma non c’è tempo di rifiatare, perché è già di nuovo race week: il prossimo appuntamento è il Gran Premio d’Austria, undicesima tappa della stagione e ospitante anche la seconda gara sprint dell’anno.

Claudio Scalia

Classe '98, studente di Lingue e appassionato di corse. Sono venuto un po' pallido nella foto profilo.

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