Home » Formula E » Formula E: a Berlino vincono Evans e Mueller, Wherlain resta leader

Formula E: a Berlino vincono Evans e Mueller, Wherlain resta leader

Un mese dopo l’ultimo appuntamento a Madrid, il doppio appuntamento di Berlino, settimo e ottavo round della stagione 12 di Formula E, ha regalato spettacolo e colpi di scena all’ex aeroporto di Tempelhof. Sabato ha vinto lo svizzero Nico Mueller su Porsche, domenica si è imposto Mitch Evans su Jaguar.

A fare da filo conduttore tra le due giornate, Pascal Wehrlein: il tedesco della Porsche ha vissuto un weekend travagliato, ma si è ripreso la testa della classifica piloti proprio nell’ultima gara.

Un weekend che, ancora una volta, ha confermato quanto questo campionato sappia essere imprevedibile fino all’ultimo giro.

Sabato di Mueller, domenica di Evans

Le due gare hanno raccontato storie molto diverse.

Gara 1, disputata con il format del Pit-Boost e un’unica attivazione dell’Attack Mode, ha consegnato a Nico Mueller la prima vittoria in carriera in Formula E, alla sua 69ª presenza nel mondiale elettrico.

Lo svizzero della Porsche ha letto alla perfezione la girandola delle soste, portandosi in testa con pista libera davanti a sé e gestendo senza sbavature il suo Attack Mode per staccare definitivamente gli avversari. Un successo netto, in una giornata di festa per Porsche che ha celebrato i propri 75 anni nel motorsport sfoggiando una speciale livrea “pig pink”.

Gara 2, quella con il formato classico a due attivazioni, ha invece visto trionfare Mitch Evans in una rimonta da manuale: partito volontariamente dalla 17ª posizione per preservare le gomme e accumulare un vantaggio energetico sugli avversari, il neozelandese della Jaguar ha risalito il gruppo con pazienza chirurgica, preso il comando a dieci giri dalla fine e resistito agli assalti finali di Wehrlein e Rowland.

Per Evans è il sedicesimo successo in carriera in Formula E, nuovo record assoluto, e il secondo stagionale dopo Miami.

La classifica si infiamma

La lotta per il titolo è apertissima. Pascal Wehrlein torna in vetta con 101 punti, ma con soli tre punti di margine su Evans e otto su Edoardo Mortara. Il fine settimana del pilota tedesco è stato agrodolce: sabato una foratura lo ha costretto a un cambio gomma durante il Pit-Boost, operazione che il regolamento rende più complessa rallentando ulteriormente la sosta. Il risultato è stato l’esclusione dalla zona punti e, temporaneamente, dalla testa della classifica. Domenica, però, Wehrlein ha risposto con autorità conquistando la pole position e chiudendo terzo in gara, abbastanza per tornare al comando.

Confronto leader classifica Formula E 2026
Crediti foto: profilo X Formula E

Dell’esito della gara del sabato ha beneficiato Mortara, leader del mondiale per una notte grazie anche al quarto posto. Il suo weekend è stato però in chiaroscuro, con una seconda gara anonima, dove si è perso nel traffico dopo il valzer degli Attack Mode.

Alle spalle dei tre di testa c’è Oliver Rowland, campione in carica con la Nissan, a 18 punti da Wehrlein. Il britannico ha portato a casa due podi – terzo sabato, secondo domenica – ma la vittoria continua a mancargli: in questa stagione o scala il podio o finisce fuori dai punti, senza vie di mezzo.

Evans e Jaguar, un addio da scrivere

La cornice emotiva del weekend berlinese è stato l’annuncio, arrivato a pochi giorni dall’E-Prix, della separazione tra Mitch Evans e Jaguar dopo dieci anni.

Evans sogna apertamente di regalare a Jaguar il titolo nell’ultimo anno insieme e dopo Berlino, quel sogno è diventato assai più concreto.

“Sapevo da un po’ di tempo che sarei andato via, lunedì è stata una giornata strana, ma sono comunque un pilota di Jaguar a caccia del primo titolo e vorrei vincerlo con loro, sarebbe una grande storia riuscire a vincerlo all’ultimo anno assieme. Per me è “business as usual“ – Mitch Evans (Jaguar TCS Racing)

Prossimo appuntamento tra due settimane a Monaco, dove Wehrlein spera di spezzare l’incantesimo di una vittoria che, nella capitale del Principato, gli è sfuggita in passato per un problema tecnico.

Il mondiale è tutto da scrivere.

Anna Botton

Appassionata di comunicazione e di ogni forma d'arte (sport incluso). Le emozioni sono il mio pane quotidiano. Autodromo, stadi e palazzetti sono la mia seconda casa. Il sogno? Entrarvi con un pass al collo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna in alto