di Luca Benedettucci
Si è concluso il weekend nel principato della massima categoria elettrica con il ritorno alla vittoria di Nyck De Vries e con il primo successo stagionale del campione del mondo in carica Rowland. La Formula E lascia Montecarlo con due primi podi, quello di Marti in gara 1 e di Drugovich in gara 2. Nel fine settimana monegasco si è vista anche in azione la GEN 4 guidata da David Coulthard.
Il sabato
Il sabato monegasco è stato un dominio quasi totale di Nyck De Vries. Il pilota Mahindra ha primeggiato in entrambe le prove libere. In qualifica, l’olandese, si piazzerà in seconda posizione, dietro solo a Dan Ticktum. L’inglese parte bene, seguito da De Vries e da Guenther. Il primo colpo di scena arriva, però, nel quarto giro, con un contatto tra Dennis e Cassidy che mette fuori gioco l’inglese dell’Andretti. Il team americano ha, inoltre, annunciato, recentemente, la separazione con Porsche al termine della stagione. Al giro 16, il campione del mondo della stagione 7, decide di fare il pit boost, anticipando Ticktum, superandolo, così, quando l’inglese va ai box. Allunga, invece, lo stint, Da Costa, che esce in prima posizione, davanti a De Vries ed Evans.
Tra il giro 20 e il giro 21, Da Costa perde la leadership, venendo superato sia da De Vries che da Evans, con l’olandese che andrà poi a trovare la vittoria che gli mancava da Berlino nella stagione 8, seguito dall’inglese. Per il portoghese inizia, quindi, un duello con Ticktum, che finisce al giro 27, quando un contatto tra i due mette fuori gioco l’alfiere Jaguar. L’inglese del team Cupra Kiro prenderà, così, una penalità che lo farà scendere dal 3 al 12 posto, promuovendo il suo compagno di squadra Marti al terzo posto, conquistando il suo primo podio in Formula E. Ticktum che poi sfogherà la sua rabbia sui social.

In classifica generale, allunga Evans, grazie anche alla giornata no di Wehrlein, costretto alle retrovie, anche per un contatto con il compagno di squadra Mueller.
La domenica
La domenica parte con il miglior tempo nelle prove libere 3 di Nico Mueller, seguite, però, dalla seconda pole consecutiva di Dan Ticktum.
Al primo giro, Da Costa viene colpito da Mortara, a cui verrà inflitta una penalità di 10 secondi. Al giro 11 Evans, sfruttando al meglio l’attack mode, si porta in prima posizione, anche se verrà presto superato da Mortara e Ticktum, anche per motivi di gestione. Al giro 20, un rimontante Da Costa diventa leader della gara, rimanendoci per 2 giri, venendo superato sia da Rowland che da Mortara.
Al giro 26, nel tentativo di superare Evans, Barnard finisce anzitempo la sua gara contro le barriere. La gara si conclude con Rowland che taglia il traguardo per primo, davanti a Mortara, che a causa della penalità scalerà in quinta posizione, Drugovich, che trova, così, il suo primo podio nella categoria e Da Costa.
La categoria elettrica lascia Monaco con Evans in testa nel mondiale, seguito da Rowland e Mortara, e tornerà in Cina, a Sanya, il 20 giugno.