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Kimi Antonelli sarà campione del mondo?

Molti pensano che il destino della F1 di quest’anno sia già scritto. Sono in tanti infatti a credere che dopo le prime cinque gare di questo 2026 Kimi Antonelli al volante della sua Mercedes solleverà la coppa come campione del mondo.

Antonelli GP Cina F1
Kimi Antonelli campione del GP di Cina

È capitato soltanto dieci volte nella storia del Campionato del Mondo di Formula 1 che una scuderia vincesse le prime cinque gare della stagione. In tutte le precedenti occasioni, al termine del campionato, il team ha poi conquistato anche il titolo mondiale piloti.

L’ultimo pilota italiano a vincere un Gran Premio prima di Kimi Antonelli era stato Giancarlo Fisichella al volante della Renault, nel Gran Premio della Malesia nel 2006.

Statisticamente verrebbe da pensare che Toto Wolff e la Mercedes abbiano ben poco di cui preoccuparsi. Attualmente al comando della classifica del Mondiale Piloti c’è Andrea Kimi Antonelli e diversi dati statistici sembrano alimentare le speranze di vedere il 19enne italiano conquistare il titolo di campione del mondo.
Proprio lo scorso fine settimana, il 30 maggio, il giovanissimo pilota ha ricevuto a Brisighella il Trofeo Bandini, ossia il riconoscimento che viene assegnato ogni anni ai protagonisti del motorsport in memoria di Lorenzo Bandini.

Russel ha possibilità di recupero?

Siamo ancora all’inizio del Mondiale di quest’anno, quindi tutto potrebbe cambiare, ma in Formula 1 il secondo in classifica è riuscito a vincere il titolo dopo aver recuperato un distacco di 43 o più punti solo in due occasioni.

Kimi Antonelli guida la classifica con 43 punti di vantaggio su George Russel, che ora si trova a inseguire il compagno di squadra, un po’ come accadde lo scorso anno tra Norris e Piastri.
Compiere quest’impresa, per l’inglese come per chiunque altro, sarà tutt’altro che semplice: in Formula 1, infatti, nessun pilota che si trovasse al secondo posto in classifica è mai riuscito a superare un distacco di 43 o più punti e a conquistare poi il titolo mondiale.


È quanto accaduto a Fernando Alonso nel 2012 e a Charles Leclerc nel 2022: entrambi si ritrovarono a inseguire avversari che vantavano rispettivamente 44 e 46 punti di margine, senza riuscire a ribaltare la situazione. Il titolo finì così nelle mani di Sebastian Vettel nel primo caso e di Max Verstappen nel secondo.

Russel può comunque aggrapparsi a un dato incoraggiante: con ancora numerosi Gran Premi da disputare, il margine che oggi separa i due piloti non è eccessivo. Un vantaggio importante, ma non ancora totalmente decisivo in una stagione che si preannuncia lunga e imprevedibile.

I due compagni di squadra George Russel e Andrea Kimi Antonelli dopo il GP del Canada del 2025

Carola Zanino

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