di Aurora Loffredo
La vittoria di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio del Belgio rappresenta uno spiraglio di luce per la Mercedes, che nelle ultime gare ha avuto non pochi problemi di affidamento, sia con il pilota italiano che con il britannico. Lo stesso George Russell, a seguito dell’incidente con Lewis Hamilton che gli è costato il ritiro, ha rilasciato un’intervista nella quale ha rivelato che l’MGU-K della propria monoposto ha tagliato potenza in anticipo rispetto agli altri piloti, costandogli 15 km/h. Infatti, mentre gli altri piloti hanno visto la propria potenza ridursi solo dopo aver superato la pit exit e la linea di attivazione dell’ala mobile, a Russell ciò è accaduto molto prima della linea di fine pit exit.
Inoltre, in curva 1 si è ritrovato con una perdita della batteria di circa il 35% e questo gli ha impedito di attivare il boost. Poiché il turbo non si era sistemato, era arrivato in cima all’Eau Rouge con l’0% di batteria, motivo per il quale è stato sorpassato, ritrovandosi in quinta posizione.
Stando alle parole di Toto Wolff, anche Kimi Antonelli avrebbe avuto lo stesso problema, sebbene il suo outcome sia stato diverso. Infatti, nonostante le difficoltà, il pilota italiano è comunque riuscito a recuperare e a riprendersi la prima posizione, vincendo il Gran Premio. Ha anche precisato che, sebbene ci siano aspetti della guida sui quali Russell deve lavorare, tra cui la stabilizzazione del posteriore in ingresso curva, molte delle difficoltà che il britannico ha incontrato dipendono anche dai problemi del motore Mercedes.
Allo stesso tempo, il team principal della Mercedes ha sottolineato come George abbia il loro pieno supporto e che quanto accaduto sia colpa al 100% della scuderia. Per questo motivo, devono continuare a lavorare sui motori che, sebbene molto veloci, presentano ancora problemi di affidabilità.