Il campionato di FREC del 2026 ha regalato moltissime emozioni, in particolare riguardo la lotta al titolo, che si è decisa all’ultimo round con ben quattro contendenti. Alla fine a spuntarla su tutti è stato il talento italiano Emanuele Olivieri, da debuttante, che ha riportato il tricolore alla vittoria in Europa dopo il successo di Kimi Antonelli del 2023. Andiamo quindi a fare un riassunto di questa emozionante stagione.
Spielberg e Zandvoort: quattro vincitori, l’unico a raddoppiare è Wheldon
Nel primo weekend di gara a Spielberg sicuramente non sono mancate le emozioni, con 3 vincitori diversi nelle 3 gare. La prima è condita da un bellissimo duello tra Kean Nakamura-Berta, Rashid Al Dhaheri e Sebastian Wheldon. Il podio finale vede proprio Berta vincitore seguito da Al-Dhaheri e Ninovic; Wheldon invece quarto. La seconda gara inizia subito in modo frenetico, con un incidente alla partenza e diverse auto ritirate. La situazione poi si stabilizza e il migliore è Al Dhaheri, che riesce a risalire fino alla seconda posizione per poi vincere. Chiudono il podio Seewooruthun e Ninovic. Terza gara, terzo vincitore. Dopo una partenza abbastanza tranquilla, la gara viene condita da molti sorpassi, che alla fine vedranno Reno Francot guidare il gruppo, fino ad andare a concludere in prima posizione alla bandiera a scacchi. Prima vittoria dunque per l’olandese, seguito da Ninovic e Wheldon.
Stessa cosa non si può dire del secondo round, dove invece le due gare sono state vinte tutte e due da Sebastian Wheldon. Un dominio targato USA, che ha permesso al giovane talento dell’Andretti Global Programme di diventare primo in campionato. Dopo le prove libere sempre al primo posto, al sabato conquista anche la pole. Nella prima gara il giovane talento dell’Andretti Global gestisce senza problemi la prima posizione, rispondendo anche agli attacchi di Salim Hanna. Conclude il podio un ottimo Emanuele Olivieri. La seconda manche vede un Wheldon ancora più brillante, che non commette errori alle ripartenze e taglia ancora per primo il traguardo. Dietro di lui un Nakamura-Berta combattivo e terzo si riconferma un ottimo Reno Francot.
Spa-Francorchamps e Monza: i due circuiti più storici premiano solo i migliori
Spa sa sempre regalare gare entusiasmanti ma anche tanta pioggia. La prima gara del weekend è infatti caratterizzata dalle avverse condizioni meteo, che porteranno ad annullare la seconda prova. La prima vittoria del weekend viene conquistata da un sorprendente Alexander Munoz, sorpresa del weekend. Lo seguono sul podio Rashid Al Dhaheri e Kean Nakamura Berta. L’ultima sfida del fine settimana vede vincere Maximilian Popov, autore di un’inaspettata pole e vittoria. Possono solo accontentarsi del podio Alexander Abkhazava e Rashid Al Dhaheri.
Monza invece segna uno spartiacque nella stagione, l’esatta metà del campionato. Sarà infatti durante questo weekend che Emanuele Olivieri recupererà punti per poter competere alla vittoria del titolo. L’italiano riesce infatti ad ottenere un secondo ed un primo posto. Ripercorrendo tutto il weekend, partiamo dalla rovente prima gara. Dopo uno dei “consueti” incidenti alla prima variante, i 30 minuti d’azione sono animati da una grande lotta tra Nakamura-Berta e Olivieri. Alla fine tra i due ha la meglio il giapponese e l’italiano deve accontentarsi del secondo posto. Conclude il podio Salim Hanna. Se la seconda gara invece Olivieri non riesce nemmeno a concluderla, Al Dhaheri la conduce egregiamente fino alla bandiera a scacchi. Secondo e terzo, rispettivamente, Salim Hanna e Andrea Dupé. Il tricolore risuona a casa nostra il giorno dopo, quando Olivieri, dopo una lotta molto dura con Nakamura-Berta, taglia il traguardo per primo. Lo seguono Wheldon e Sano. Alla fine di questo fine settimana ad essere in testa in campionato è Sebastian Wheldon.
Hungaroring e Paul Ricard: il leader della FREC 2026 cambia due volte
Durante questi due weekend i leader di campionato cambia due volte, infatti in Ungheria lo diventa Al Dhaheri a discapito di Wheldon. Nella partenza della prima gara del weekend ungherese Yuki Sano, partito in pole, rimane primo difendendosi dagli attacchi dei rivali, tra cui Al-Dhaheri. La gara alla fine viene vinta da Sano, con Al-Dhaheri secondo che però conquista punti importantissimi per il campionato, a discapito di Wheldon che a causa di un testacoda è finito nelle ultime posizioni. L’emiratino poi ottiene la pole position 2, andando a vincere nella stessa gara da poleman. Emanuele Olivieri e Nakamura-Berta concludono il podio.
In terra francese il protagonista è Nakamura-Berta, che dopo aver conquistato la sua quinta pole, si è reso partecipe di un grande duello nella prima sfida del fine settimana con Wheldon. L’americano viene danneggiato però in questo confronto, mentre Olivieri compie diversi sorpassi fino a salire sul podio dietro a Nakamura Berta; terzo invece Abkhazava. Si riscatta Wheldon vincendo la prima gara. Costante Olivieri secondo, seguito da Nakamura-Berta. Il giapponese della Prema è primo in campionato, precedendo Al Dhaheri e Wheldon, pari, di 13 punti.
Imola e Hockenheim: i due round che decidono la FREC 2026
Il weekend di casa inizia bene per Emanuele Olivieri, che conquista subito la pole e la vittoria nella prima gara. Lo segue Wheldon, mentre Nakamura-Berta e Al Dhaheri finiscono fuori dai punti. Nota di merito per Alexander Munoz, che conclude terzo. Il secondo appuntamento del fine settimana invece non vede protagonisti i contendenti, tutti fuori dal podio e dalla top 5 ma a punti. La vittoria va invece all’italo-cinese Zhenrui Chi; con lui sul podio Oleksandr Bondarev, alla seconda gara nel campionato da debuttante, e Reno Francot. Nell’ultima gara Olivieri conclude secondo, mentre deludono Wheldon, solo dodicesimo, come anche Nakamura Berta e Al Dhaheri, nono e decimo. Olivieri può giungere ad Hockenheim, per la prima volta in campionato, da leader della classifica. Lo seguono a distanza di venti punti e poco più Wheldon e Nakamura-Berta.
Il round decisivo non inizia sicuramente al meglio per Olivieri, che a seguito di un contatto con Wheldon non riesce a concludere la gara, come anche lo statunitense. Jan Przyrowski vince la gara, come assoluta sorpresa del weekend, mentre Nakamura-Berta prova a riaprire i conti concludendo secondo. Nell’ultima sfida dell’anno la tensione è altissima, con Wheldon in pole e Nakamura-Berta secondo. Olivieri terzo deve sperare almeno di arrivare sul podio e proprio alla partenza c’è un colpo di scena. Nakamura-Berta ha un contatto con Przyrowski e Olivieri ne approfitta per salire in classifica. Alla fine Wheldon vince la gara, ma il vero campione della Frec 2026 è Emanuele Olivieri!
La classifica finale della FREC 2026
In classifica generale si posizionano dietro a Olivieri, Wheldon e Nakamura Berta. Per la top 5 Al Dhaheri e Francot. In top 10 anche Abkhazava, Hanna, Chi, Sano e Ninovic. Per la graduatoria riservata ai team a vincere è stata la R-Ace Gp, riconfermandosi dopo il successo dello scorso anno. Mp Motorsport scalza Prema, posizionandosi seconda davanti alla scuderia italiana. Ottima stagione anche per CL Motorsport, quarta, e Rodin Motorsport, in top 5 al debutto. Deludono invece Van Amersfoort e ART Grand Prix, solo sesta e settima.
Una stagione dunque ricca di emozioni e colpi di scena, che ha visto battagliare numerosi talenti, i possibili campioni della F1!