Home » Formula Regional » FRECA » FREC | Intervista a Sebastian Wheldon

FREC | Intervista a Sebastian Wheldon

di Riccardo Formenti, a cura di Tommaso Cerutti

Sebastian Wheldon è senza dubbio uno degli astri nascenti del motorsport, come dimostrano i successi ottenuti nella sua ancor breve carriera. Figlio d’arte, con suo papà Dan due volte vincitore della 500 miglia di Indianapolis, ha vinto all’esordio nel 2023 la Skip Barber Formula Race Series. Tuttavia, il vero e proprio salto di qualità è avvenuto nel 2025: terzo nella F4 italiana, quarto nel campionato E4 e quarto alla FIA F4 World Cup. Una serie di risultati che gli hanno permesso di debuttare in FREC quest’anno, ottenendo finora 2 vittorie, una pole e 5 podi in 10 appuntamenti, oltre alla leadership del campionato.

Quali sono le tue sensazioni riguardo la prima parte della stagione?

“La prima parte di stagione è stata sicuramente buona, con due vittorie a Zandvoort. Ma abbiamo ancora alcune cose su cui lavorare. Voglio dire, sono in testa al campionato, il che è un segno che stiamo facendo bene e il team sta lavorando bene, ma non è finita finché non è finita. Dobbiamo soltanto continuare a lavorare duramente ed essere costanti”.

Qual è il tuo obiettivo per quest’anno?

“Il mio obiettivo è soltanto quello di migliorare come pilota e fare il meglio che posso, continuando a migliorare gara dopo gara”.

Cosa provi ad aver cambiato campionato rispetto all’anno scorso?

“La F4 l’anno scorso non era difficile quanto la FREC, che è super competitiva. Siamo sempre tutti molto vicini. Devi essere più concentrato e determinato, ma penso che serve come allenamento per la volontà di un pilota”.

Qual è la tua pista preferita in calendario?

“La mia pista preferita in calendario è il Red Bull Ring, anche se non vedo l’ora di arrivare a Budapest, in Ungheria”.

Come ti prepari fisicamente e mentalmente per una gara?

“Mentalmente mi alleno moltissimo con il simulatore, e fisicamente mi alleno in palestra con il mio preparatore. Mi prendo anche del tempo libero, anche quello aiuta a resettare la mente. Anche un sacco di preparazione prima di ogni weekend”.

Qual è la sensazione che ti piace di più quest’anno?

“Penso la passione che ho. Ho sempre amato e voluto spingermi al meglio che posso fare. E la sensazione di spingere la vettura al suo limite”.

Fai parte dell’Andretti Global program: come ci si sente a far parte di questo programma per giovani?

“È ottimo. Tutti in Andretti e TMG sono sempre presenti per supportarmi. È bellissimo avere supporto da parte loro”.

Ancora un grazie di cuore a Sebastian Wheldon per l’intervista concessaci. Continuate a seguirci per scoprire quale sarà il prossimo pilota che intervisteremo.

Tommaso Cerutti

Mi chiamo Tommaso, sono nato nel 2004 e fin da quando mi ricordo sono sempre stato circondato dai motori, perciò la passione è venuta spontaneamente e a 360 gradi, infatti seguo sia le serie a 4 ruote che quelle a 2 ruote, indipendentemente dalla loro fama.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna in alto