A Misano in occasione del round inaugurale di Formula 4 Italiana svoltosi nella cornice dell’Aci Racing Weekend, abbiamo avuto la possibilità di parlare e fare qualche domanda a Luka Sammalisto a distanza di qualche mese dall’ultima volta. Il pilota finlandese classe 2007 è attualmente impegnato in Formula 4 Italiana assieme ad Us Racing. Ha preso parte al campionato dal 2024 e lo scorso inverno ha partecipato alla Formula Winter Season. Dopo esserci congratulate con lui per la sua vittoria in Gara 2, gli abbiamo posto qualche domanda.

Prima di tutto, qual è il tuo obiettivo per questa stagione?
Penso che il mio obiettivo principale sia semplicemente riuscire a vincere l’intero campionato. In sostanza, devo solo restare molto calmo e continuare così, come ho fatto oggi. Quindi non dovrebbe essere un grosso problema.
Questa è stata la tua prima vittoria in assoluto in categoria. Quali sono state le emozioni che hai provato?
Direi che è stata una sensazione bellissima, come un sogno d’infanzia che si avvera. Lo sognavo da tempo e finalmente è successo. Quindi sono davvero felice. Penso che, considerando tutto il passo che abbiamo avuto durante le prove e le qualifiche, siamo finalmente riusciti a mettere tutto insieme e a finalmente concretizzare il risultato in Gara. Sono davvero felice di questo.

Qual è il tuo ricordo più bello degli anni di karting?
Penso che il ricordo migliore di quel periodo sia la finale dell’evento ‘Champions of the Future’ a Kristianstad nel 2022. È stata davvero critica, pioveva fortissimo durante la finale. È stato uno dei migliori risultati che io abbia mai ottenuto nel karting, ne sono davvero felice. Ne ho un bellissimo ricordo.
Come gestisci le aspettative personali e quelle che ti vengono poste dall’esterno durante il campionato, specialmente quando si tratta di risultati?
Mi sto allenando con Formula Medicine. Di solito lavoriamo sull’aspetto mentale proprio per imparare a gestire tutta la pressione che io, o qualsiasi altro pilota, dobbiamo affrontare. Mi alleno con loro da un anno ormai e ho visto un miglioramento notevole nel corso di quest’anno. Ne sono molto felice. Cerchiamo di allenare anche la testa; non conta solo il fisico, bisogna allenare la mente. Penso che il ‘pacchetto’ complessivo al momento sia buono, anche se c’è ancora da lavorare. Ma rispetto all’anno scorso, l’aspetto mentale è decisamente migliorato. Sono davvero soddisfatto.
Come gestisci la lontananza da casa durante la stagione? Il calendario più diluito di quest’anno facilita?
Di solito dopo le gare torniamo a casa, quindi io rientro in Finlandia. Sono circa tre ore di volo, quindi non è poi così male. Ci vado solitamente per andare a scuola, perché devo ancora finire gli studi. È questo il motivo principale, oltre ovviamente a vedere la famiglia e gli amici. Onestamente non credo sia così difficile da gestire, perché quest’anno abbiamo quasi due settimane di pausa dopo ogni gara, o almeno una. Quindi non è così faticoso. Penso che, almeno per quest’anno, sia ancora piuttosto semplice gestire questa vita tra Italia e Finlandia. Vedremo poi l’anno prossimo cosa succederà.
Ultima domanda, quali sono le tue sensazioni riguardo a questo weekend? Sei soddisfatto di come il campionato è incominciato?
Sì, riguardo alle sensazioni, ho parlato poco fa proprio con il mio mental trainer prima di venire qui. Credo di averle gestite bene durante tutte le prove, le qualifiche e la gara. E, a dire il vero, penso che Gara 2 sia andata come previsto. Il passo era molto buono, come ho detto prima. Quindi devo solo restare concentrato, guardare al resto del weekend e spingere al massimo. Non sappiamo ancora al 100% se pioverà o se sarà asciutto, lo scopriremo solo domattina.
Non ci resta che augurare un buon proseguimento di campionato a Luka Sammalisto, al momento ottavo in classifica piloti ma senz’altro intenzionato a non fermarsi qui.