di Luca Benedettucci
Londra sarà il teatro dell’ultimo weekend di Formula E. Campionato elettrico che ha già incoronato il suo campione: Oliver Rowland.
La stagione di Rowland
Quella di Oliver Rowland è stata una stagione da assoluto protagonista. Ma già dalla passata stagione, con il ritorno in Nissan, il nativo di Sheffield, ha ritrovato numeri che mancavano da tempo, contendendo il titolo già nella decima stagione. Con due gare al termine, il double header di Londra, che porteranno, nuovamente, la stagione al termine, il classe 1992, vede attualmente nella sua bacheca 4 vittorie stagionali (Città del Messico, Gedda, Monaco e Tokyo), 7 podi e 3 pole position. La vittoria più prestigiosa, però, è arrivata domenica a Berlino, dove, anche senza salire sul podio, è stato incoronato campione del mondo, grazie al quarto posto in gara 2. Rowland diventa, così, il secondo inglese a vincere il titolo iridato elettrico, dopo Jake Dennis nella stagione 9. Primo titolo invece, portato a casa dalla Nissan, che cercherà, a sua volta, i primi titoli anche a livello di squadra e costruttore.
Cosa ci si gioca a Londra?
Nel weekend del 26 e 27 luglio, nella capitale britannica verranno assegnati gli ultimi due titoli disponibili: La classifica a squadre e la classifica costruttori. Tra le 20 curve e lungo i 2,09 km del ExCeL Exhibition Centre, Nissan e Porsche si giocano i due titoli rimasti. Nella classifica per i team, Porsche si trova in testa con 228 punti, seguiti dal team giapponese con 205. Matematicamente, i team in lotta per il titolo sono ancora 6, essendo 94 i punti massimi disponibili durante tutto il weekend. Quindi alla battaglia per il titolo si aggiungono Ds Penske con 168 punti, Jaguar a 162, NEOM McLaren con 143 e Mahindra a 142 punti.
Lotta serratissima anche per quanto riguarda la classifica costruttori con Porsche che comanda con 342 punti, seguita, anche stavolta, da Nissan, a 335 punti. Anche in questo caso, la lotta è ancora aperta a più case costruttrici come Jaguar (279 punti) e Stellantis (242 punti).
Le lotte, quindi, sono ancora aperte, e serve, quindi, attendere solo il prossimo weekend, a Londra per vedere tutti i titolo assegnati.