di Luca Benedettucci
Con il weekend di Londra, si è conclusa la dodicesima stagione di Formula E, l’ultima della GEN 3 (o meglio GEN 3 Evo). In terra britannica è stato Pascal Wehrlein a conquistare il suo secondo titolo iridato, non senza polemiche. Ma con la fine di una stagione, è già tempo di pensare a quella successiva, con la griglia che inizia a riempirsi, tra conferme, addii eccellenti e novità.
Le line-up confermate
Andretti: La scuderia americana, che ha annunciato la fine del rapporto con Porsche per passare alle powertrain Nissan, ha confermato i due piloti dell’ultima stagione. A guidare le monoposto della squadra fondata da Michael Andretti, saranno ancora, quindi, Jake Dennis e Felipe Drugovich. Il campione del mondo della stagione 9, la prima della GEN 3, ha concluso la stagione al secondo posto, con 2 vittorie, tra cui l’esordio stagionale e 4 ulteriori podi. La sua speranza iridata si è conclusa a pochi giri dal termine a causa di un contatto con Wehrlein che ha fatto precipitare l’inglese in diciottesima posizione. Al suo fianco il brasiliano Felipe Drugovich. Per il campione di Formula 2 2022, la prima stagione intera nella categoria elettrica si è conclusa al quattordicesimo posto con un podio a Monaco.
Citroën: Anche per il team francese il duo alla guida rimane lo stesso. La scuderia di casa Stellantis vedrà nuovamente Nick Cassidy e Jean-Éric Vergne nelle sue auto. La stagione del neozelandese è stata sicuramente con più luci rispetto a quella del due volte campione del mondo. Infatti, per Cassidy sono stati 4 i podi stagionali, con anche una vittoria in Messico, la prima per la scuderia. Il nativo di Auckland ha poi concluso la stagione in ottava posizione, dopo essere rimasto nella lotta al titolo fino alla penultima gara. Per il francese, veterano della categoria, dodicesimo in classifica, è arrivato solo un podio a Shanghai.
Le novità
Opel: Una prima grande novità della stagione è l’ingresso nella categoria di Opel. Il marchio tedesco prende il posto della Ds, in uno scambio interno in casa Stellantis (ancora non è del tutto chiaro quali saranno le intenzioni del team Penske, se continuerà da sola, come cliente o se lascerà). La prima, storica, line-up vede Mitch Evans, che lascia Jaguar dopo 10 stagioni, e per la prima volta da pilota titolare, Theo Pourchaire. Per il francese, campione di F2 nel 2023, arriva finalmente l’esordio nella categoria elettrica, dopo numerosi rookie test con Nissan, Maserati e Citroën. Per il neozelandese il compito sarà quello di rifarsi per il titolo sfumato all’ultima gara. Al loro fianco è stata annunciata Sophia Flörsch come test and development driver.
Nissan: Una conferma e una novità in casa Nissan; il team giapponese ha confermato il campione del mondo 2025 Oliver Rowland, reduce da un quarto posto nell’ultima stagione, con una vittoria a Monaco e 5 ulteriori podi. Al suo fianco arriva dalla Lola Yamaha ABT, Zane Maloney. Il barbadiano arriva alla sua terza stagione in FE reduce dal ventesimo posto del passato campionato. Nella passata stagione ha conquistato i suoi primi punti nella categoria.
Le formazioni ancora da annunciare
Jaguar: Il team inglese, campione del mondo a squadre, senza più Evans, non ha ancora annunciato la line-up per la prossima stagione. Sembra scontata, anche se non ancora ufficiale, la conferma di Antonio Felix da Costa. Il portoghese, campione del mondo della stagione 6, è reduce da un’ottima stagione, conclusa al sesto posto, con due vittorie e due ulteriori podi. Se il suo sedile sembrerebbe confermato, diversa è la situazione per l’altra monoposto, il cui futuro pilota è, ad ora, misterioso.
Porsche: La casa di Stoccarda, che dalla prossima stagione correrà anche con un secondo team ufficiale, non ha ancora annunciato le due formazioni. Sembrano scontate le conferme del campione in carica Wehrlein, che ha vinto 3 e-prix nella passata stagione, con 3 ulteriori podi, e di Nico Mueller, nono con una vittoria e un secondo posto. Ancora un’incognita chi guiderà per il secondo team.
Cupra-Kiro: Incerti sono anche i piloti per la prossima stagione della Cupra-Kiro. In questa stagione la scuderia anglo-americana ha schierato Dan Ticktum, quindicesimo con una vittoria, e il rookie Pepe Marti. Lo spagnolo ha ben figurato conquistando 2 podi, concludendo tredicesimo. Per il britannico è stato annunciato, recentemente, un test con la Lola Yamaha, ma il futuro è ancora incerto, così come per Marti.
Lola Yamaha: Dopo il ritiro della leggenda Di Grassi, che ha Shanghai ha conquistato la prima vittoria per la Lola Yamaha, e l’approdo di Maloney in Nissan, la line-up del team per la prima stagione della GEN 4 è un mistero. Fino a questo momento, le uniche notizie sono connesse al test di Ticktum con la scuderia.
Envision: Dopo il confermato doppio addio di Buemi e Eriksson, la scuderia britannica non ha ancora annunciato i due piloti, ma le voci portano tutte a Max Günther e Zak O’Sullivan. Il tedesco, che vanta 5 vittorie in Formula E, è reduce da quella che probabilmente è stata la stagione più difficile nella categoria, conclusa al diciottesimo posto con 23 punti. Per il britannico, invece, sembrerebbe, finalmente, arrivato il momento del suo esordio in Formula E, dopo vari rookie test e una stagione da terzo pilota proprio con Envision.
Mahindra: Altra incognita arriva dal team indiano. Nella passata stagione sia Mortara (quinto con 3 podi) che De Vries (settimo con 2 vittorie e altri 2 podi) hanno ben figurato, riportando la Mahindra tra i top team dopo molto tempo. Come detto in precedenza, anche per loro il futuro è da svelare, in cui non vanno escluse conferme, nè cambiamenti, con Kush Maini, attualmente in Formula 2 e pilota di riserva del team pronto a subentrare.
I piloti ancora senza un sedile
Sono numerosi i piloti ancora senza un sedile per la prossima stagione, oltre, ovviamente, ai sopracitati ormai vicini alla firma. Sembra destinato a lasciare la categoria Norman Nato, diciannovesimo nella passata stagione, dopo 5 stagioni intere e una da subentrato.
Hanno annunciato la separazione Envision, Buemi ed Eriksson. Mentre Buemi è sicuro che lascerà la categoria, ancora sono tanti i dubbi per lo svedese.
Ancora nessuna novità, ma sembra destinato a rimanere nella categoria Taylor Barnard, ultimo vincitore stagionale, con numerosissimi record all’attivo in Formula E.
Chissà se invece non arriveranno nuovi esordienti, con vari piloti legati alla categoria grazie ai rookie test, come Gabriele Minì e Victor Martins che potrebbero fare il loro esordio.