di Aurora Loffredo
La Corea del Sud ha, già in passato, ospitato dei Gran Premi di Formula 1, dal 2010 al 2013, disputatisi sul Circuito internazionale di Corea a Yeongam. La gara inaugurale fu vinta da Fernando Alonso, mentre dal 2011 al 2013 a salire sul gradino più alto di tutti è stato sempre Sebastian Vettel.
Il Gran Premio in Corea ha sempre fatto parlare di sé. Innanzitutto, la tensione tra Corea del Nord e Corea del Sud aveva spinto Ecclestone a mettere in dubbio che la gara si sarebbe disputata. In secondo luogo, furono due episodi in pista che preoccuparono, e non poco, i tifosi: il primo, riguardante la prima gara nel 2010, legato alla pioggia e alla fitta presenza di oli e liquidi, che rese la pista un vero e proprio parco acquatico, piuttosto che un circuito; il secondo, nel 2013, quando entrò un camion non autorizzato in pista nel momento in cui stavano transitando le vetture.
Il piano di Incheon
Stando a quanto dichiarato dall’Incheon Ilbo, un quotidiano regionale sudcoreano, uno studio di fattibilità finanziaria avrebbe dato il “via libera” al ritorno della Corea del Sud in Formula 1. Si parla di numeri molto elevati: un costo pari 802 miliardi di won (circa 543 milioni di dollari), a fronte di un possibile guadagno di ben 1,16 trilioni di won (circa 786 milioni di dollari) per un periodo di cinque anni.
La proposta è quella di realizzare ad Incheon, a 39 km da Seoul, un circuito stradale di 4,96 km intorno al Songdo Moonlight Festival Park. La velocità massima sarebbe di 337 km/h e, stando alle stime, si potrebbero raggiungere dai 300 mila ai 400 mila spettatori.

Le difficoltà
Nonostante il sogno sudcoreano di ospitare nuovamente la Formula 1 dal 2028, sembra molto difficile che la proposta possa essere accettata. I problemi sono fondamentalmente due: da un lato, l’Estremo Oriente brulica di Gran Premi, ricordiamo quelli in Cina, in Giappone e a Singapore, rischiando di “disperdere” così l’interesse del pubblico in troppe gare; dall’altro, con il sistema a rotazione che sarà introdotto l’anno prossimo, risulterebbe difficile introdurre un nuovo Gran Premio.
Al momento, dunque, il progetto di Incheon rimane solo un sogno, tuttavia non è improbabile che, in un futuro forse non troppo prossimo, la Formula 1 possa decidere di far ritorno in Corea.
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