Ha avuto il via la scorsa settimana in Austria, più precisamente sul Red Bull Ring di Spielberg, il nuovo campionato di Formula Regional Europea. La passata stagione a trionfare fu Freddie Slater, pilota inglese da qualche mese parte del Development Programme di Audi. Rispetto all’anno passato, non saranno più dieci i round da disputare ma otto. Scelta attuata perché in molti weekend si svolgeranno più gare delle usuali due, da sempre in programma. Ma cosa è successo nello specifico nel primo round di questo 2026?
One man show per Nakamura-Berta?
Il pilota nippo-slovacco di Prema, che da quest’anno corre sotto bandiera inglese, è stato il primo pilota in assoluto a fare pole position in questa Formula Regional rinnovata. Di fatto resta tale e quale alla FRECA, con l’unica differenza che Alpine non è più sponsor della categoria e che le vetture sono cambiate (si è passati da Tatuus FR-19 a Tatuus T-326). Kean è stato il più veloce dei due gruppi nella prima sessione di qualifiche dell’anno, seguito a ruota da Rashid Al Dhaheri.
Questo è stato anche l’ordine di arrivo della gara inaugurale, con Nakamura-Berta che partiva dalla pole ma ha perso la testa della corsa a favore di Al Dhaheri, prima di riconquistarla con un attacco al sesto giro. L’ha poi mantenuta fino alla vittoria finale nonostante due Safety Car per vari incidenti. Wheldon e Ninovic si sono poi battuti per il podio, con Ninovic che ha segnato il giro veloce ma è stato penalizzato di 10 secondi scendendo al 12° posto, con Wheldon che così ha ottenuto il terzo.

Weekend vario, con vincitori diversi in ogni gara
Nonostante fosse stato sempre Nakamura-Berta a fare pole in ambo le qualifiche, è stato Reza Seewooruthun del team Rodin Motorsport a partire dalla primissima casella in Gara 2. Ha preso sin da subito il comando della gara, dettando il passo, ma ha poi ricevuto una penalità di cinque secondi. Alexandre Munoz, quarto al via, ha riscontrato poi problemi di affidabilità che l’hanno fatto precipitare nelle retrovie, mentre Alexander Abkhazava è entrato in collisione con Marcus Saeter provocandone il testacoda contro le barriere e l’ingresso della Safety Car. La gara è ripresa al quarto giro, ma è stata interrotta poco dopo per un incidente fra Almaosherji, Costa e il veterano Frey. Infine, a tagliare il traguardo per primo è stato Gowda, penalizzato però poi dalla federazione. La vittoria è quindi di Al Dhaheri, seguito sul podio da Seewooruthun e Ninovic.
Il weekend si è concluso il giorno seguente con gara 3, in cui Kean Nakamura-Berta partiva nuovamente dalla pole. Preso il comando alla partenza e seguito da Reno Francot che si difendeva da Alex Ninovic, non ha potuto allungare il proprio vantaggio. Immediatamente si è infatti verificato il primo intoppo di questa gara, con un incidente che ha coinvolto Przyrowski, Sano, Olivieri e Anurag. Dopo la Safety, la gara è ripresa ma il pilota Prema non è riuscito a mantenere la testa perdendo posizioni su posizioni, per poi ritirarsi dalla gara. Francot è stato più abile a mantenere la testa, restando davanti fino alla bandiera a scacchi. E’ stato seguito sul podio da Ninovic e Wheldon.
