Kean Nakamura Berta e Oleksandr Bondarev hanno trionfato nei rispettivi campionati mediorientali, la Formula Regional Middle East Trophy e la UAE4 Series. Un trionfo incredibile per il giapponese, alla prima partecipazione nel campionato. Bondarev invece non era un debuttante nella serie, ma ha sfruttato questo vantaggio anche per vincere e imporsi in quasi tutte le gare. Due giovani talenti che fanno parte della stessa Academy di F1, quella del team Williams, e che sicuramente sono e saranno una “risorsa” importante per il team inglese di F1. E dunque, visto l’imminente inizio dei campionati, come la F1, è utile scoprire i vivai delle Academy, formati anche da piloti di riserva in azione già quest’anno nella massima serie e dai possibili futuri campioni.
Williams Driver Academy
E partiamo dunque dalla Williams Driver Academy. Tanti giovani, ingaggiati soprattutto negli ultimi due anni. Talento di punta Luke Browning, pilota in F2 ma con ottimi risultati anche in F3 e da quest’anno pilota di riserva per la Williams F1. In F3 è invece presente Alessandro Giusti, campione francese in Formula 4 nel 2022. Inoltre la stagione 2026 vede l’ingresso nel programma del talentuoso pilota giapponese Kean Nakamura-Berta, campione di F4 Italiana nella stagione appena conclusa, oltre al recente titolo medio-orientale. Quest’anno sarà impegnato in FRECA. Altro talento già citato, il campione di F4 mediorientale, Oleksandr Bondarev, in F4 Italia quest’anno dopo l’esordio nella passata stagione. Nel vivaio anche la giovane francese Jade Jacquet, che competerà nella F1 Academy. Il programma supporta anche piloti di karting: Lucas Palacio, argentino di soli 10 anni, Dean Hoogendoorn, campione europeo FIA Karting Junior e Will Green, giovane e promettente pilota OKJ.
Scuderia Ferrari Driver Academy
Uno dei vivai per la formazione di giovani piloti più importante e prestigioso è sicuramente quello della Scuderia Ferrari. Tra i piloti più talentuosi ci sono Dino Beganovic, pilota di F2 e campione della FRECA nel 2022, e Rafael Camara, brasiliano neo-campione di F3 e della FRECA nel 2024. Altro pilota di alto livello è sicuramente il finlandese, forse erede di Raikkonen, Tuukka Taponen, attivo in F3. Tra le ragazze spicca Maya Weug, seconda quest’anno in F1 Academy ma con tanti buoni risultati anche in altre categorie. Nuovo innesto di questo 2026 Alba Larsen, vincitrice del concorso Girls on Track promossa dalla FIA. Tra i nuovi piloti inseriti quest’anno c’è anche il 2010 Niccolò Maccagnani, pilota per Prema in F4 Italia. Tra i piloti di kart il più talentuoso è Noah Baglin, 2012, neocampione del mondo di kart. Sempre competitivo in queste categorie c’è anche l’italiano Filippo Sala, autore di buoni risultati anche negli Stati Uniti.
Mercedes Junior Team
Tanti talenti e giovani piloti nel vivaio Mercedes. Talento di spicco è sicuramente Joshua Durksen, che dopo ottimi risultati quest’anno in F2, è diventato anche pilota di sviluppo, oltre a competere in questo 2026 con Invicta Racing sempre nella serie cadetta della F1. Anche tra i piloti di sviluppo Doriane Pin, la neo-campionessa di F1 Academy. Nella serie femminile per il 2026 competerà Payton Westcott, autrice di ottimi risultati anche in F4 Italia. Gli altri piloti sono invece: Rashid Al-Dhaheri, pilota Prema in FRECA, Andy Consani, in F4 Italia, Kenzo Craige, sempre in F4 Italia, e Ethan Jeff-Hall, nella serie britannica di F4. Presente anche la giovane ragazza promettente Luna Fluxa, nel campionato spagnolo di F4. I piloti di kart sono invece James Anagnostiadis e Many Nuvolini.
Red Bull Junior Team
Tra le Academy più prolifiche e longeve il Red Bull Junior Team ha presentato per il 2026 ottimi giovani talenti. In F2 Nikola Tsolov, che è a caccia del titolo per questa stagione. Invece in F3 ci sono Mattia Colnaghi, Fionn Mclaughlin e Ernesto Rivera. Nell’Academy anche un pilota di Eurocup-3, ovvero Enzo Tarnvanichkul. Nei diversi campionati di F4 forse il Red Bull Junior Team non ha ingaggiato i piloti più promettenti ma comunque autori di risultati abbastanza buoni, vale a dirsi: Scott Lindblom, Rocco Coronel e Chiara Battig, nel campionato “Ginetta” anche Melvin Kalousdian.
McLaren Young Driver Programme
Attivo dal 1998 ha prodotto numerosi talenti, tra cui Lewis Hamilton e Lando Norris. Ultimo arrivato e tra i più talentuosi è Leonardo Fornaroli, il nostro campione di F2 e F3, da quest’anno pilota di riserva e di sviluppo. Altro pilota di sviluppo, ma anche con ottimi risultati in F2, è Richard Verschoor. Nuovo innesto è un altro talento italiano, vale a dirsi Matteo de Palo, fino a pochi mesi fa senza un posto in un’Academy, secondo in FRECA e in F3 con Trident per il 2026. In F4 britannica invece è presente il belga Dries Van Langendonck mentre nella serie italiana lo spagnolo Christian Costoya. Tanto impegno anche nella F1 Academy e per la sponsorizzazione del motorsport tra le donne da parte di Mclaren, che ha nel proprio vivaio 3 ragazze. Prima di tutte Ella Loyd, alla seconda stagione in F1 Academy, Ella Stevens, da quest’anno nella stessa serie, e poi Ella Hakkinen, pilota di kart e figlia di Mika Hakkinen.
Alpine Academy
L’Academy francese, anche se con meno piloti, può comunque vantarsi di avere qualche pilota promettente. Prima di tutti Gabriele Minì, pronto a competere per la vittoria del mondiale di F2. Sempre nella stessa serie Kush Maini, 25enne ma comunque alla ricerca del titolo. In FRECA Kabir Anurag, che può provare a vincere il titolo della serie regionale europea. Tra i meno conosciuti Keanu Al-Azhari, in Eurocup-3, e Sukhmani Khera, nei campionati kart. Presente anche Nina Gademan, in F1 Academy.
Aston Martin Aramco Driver Academy
Tra le più recenti di fondazione c’è l’Academy Aston Martin. Dunque anche la scuderia di Lawrence Stroll punta a formare piloti per il futuro e anche se al momento non è tra le Academy più prestigiose può contare su 2 giovani talenti. Mary Boya, pilota in F3 che ha ottenuto ottimi risultati la scorsa stagione e può provare a conquistare la vittoria del campionato quest’anno. In F1 Academy presente Mathilda Paatz.
Audi Driver Development Programme
Nato quest’anno dalle ceneri del programma targato Sauber, l’Academy Audi può vantarsi di avere nel vivaio uno dei talenti più promettenti degli ultimi anni. Freddie Slater, infatti è stato ingaggiato all’inizio di quest’anno e proverà a conquistare il titolo di F3. Il britannico è candidato come uno dei possibili futuri campioni di F1, dopo il record di vittorie in F4 Italia (ha superato Kimi Antonelli), la vittoria della F4 UAE, della FRMEC e della FRECA, nell’appena passata stagione. In F1 Academy è invece presente Emma Felbermayr.