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Wec: a Imola Toyota batte Ferrari e la Bmw trionfa in GT3

Di Riccardo Formenti Wec Ferrari

Un attesissimo primo round del Wec ad Imola che non ha deluso le aspettative si è appena concluso. La Toyota #8 ha trionfato nella classe regina delle Hypercar, conquistando la sua 50° vittoria nel Wec e precedendo la Ferrari. La rossa #51 può comunque ritenersi soddisfatta di un ottimo secondo posto nella gara di “casa”. Nella classifica GT3 è invece la Bmw #69 a trionfare per pochi centesimi davanti alla Corvette #33. Andiamo però ad approfondire nel dettaglio ciò che è successo in questo primo weekend del Campionato del Mondo Endurance.

Prove libere e qualifiche targate Ferrari

Le prove libere, fondamentali in vista delle qualifiche, vedono le tre Ferrari quasi sempre nelle prime posizioni, a cui seguono alternandosi Alpine, Toyota e Bmw. Nelle LMGT3 sono le più veloci invece le Corvette, Aston Martin, e le Bmw. Alla fine però i veri giri che contano sono quelli delle qualifiche. Partendo dal Q1 della classe regina, quella delle Hypercar, brillano subito le Ferrari seguite da Toyota, Peugeot e Alpine. Chiudono le prime dieci posizioni delle qualificate le due Bmw e una Cadillac. Delusione per Aston Martin che non riesce a qualificare nemmeno una delle due auto, come anche Genesis, al debutto però nella categoria. Sono poi i 10 minuti della Hyperpole che decidono realmente il poleman della gara: parte subito forte la Peugeot #94 di Malthe Jakobsen, inseguita dalle Ferrari. Sono proprio poi la #51 e la #50 che iniziano a combattere sul millesimo di secondo per la pole. All’ultimo tentativo Jakobsen si rimette in mezzo alle due rosse, ma subito Antonio Fuoco gli risponde e si prende la posizione. A rovinare la festa sembra però il giapponese Ryo Hirakawa per Toyota, beffato però all’ultimo da Antonio Giovinazzi: la Ferrari #51 è prima. Nelle GT3 conquista invece la prima fila la Mclaren #10 di Thomas Fleming, fino a quel momento rimasta un po’ nascosta. Ottimo risultato per Lexus, che posiziona le sue due auto subito dietro, in seconda e in terza posizione.

Una gara emozionante Wec Ferrari

Nonostante la vittoria Toyota a “casa nostra” è stata assolutamente una gara emozionante e ricca di duelli e la casa giapponese si è meritata la vittoria con una strategia perfetta e impeccabile. Alla partenza però sono subito le due Ferrari a prendere il comando della corsa. Nelle retrovie la Bmw #20 inizia una propria entusiasmante rimonta dalla nona posizione, riuscendo a superare la Ferrari #83, più in difficoltà delle altre rosse. Nel frattempo anche la situazione in LMGT3 è infuocata, con la lotta al vertice tra Mclaren e Lexus e un contatto alla variante del Tamburello tra Corvette e Porsche. Dopo la prima ora di gara si effettuano i pit stop e Toyota riesce a sopravanzare in seconda posizione davanti alla Ferrari #50. Poco dopo si consuma anche il dramma Lexus, con tutte le due auto ferme per problemi tecnici. Nelle Gt3 intanto continuano duelli feroci nelle prime posizioni in particolare tra la Bmw #69 e la Mustang #88. Dopo circa due ore e mezza di gara la Peugeot #93 si insabbia fuori pista con il conseguente inizio del regime di Virtual Safety Car. La Ferrari #50 intanto deve scontare un drive through, perdendo numerose posizioni. Alla ripartenza alla fine della VSC anche la sorella #51 viene superata dalla Toyota #8 che prende il comando della corsa. Ai successivi pit stop è questa volta la “rossa” a provare l’undercut, senza però riuscirci. In GT3 tra i numerosi cambi di vertice alla fine sopravanza la Mclaren #10, davanti alla Corvette #33.

L’ultima ora estenuante

A un’ora dalla fine, la Ferrari #51 entra un po’ in difficoltà ed è quindi compito di Giovinazzi quello di riprendere anche la seconda posizione persa. La Toyota #7 cerca di tapparla, cercando di favorire la compagna #8. Alla fine solo ai pit stop l’italiano riesce a strappare la posizione al giapponese Kobayashi, non facendo però cambio gomme ma solo rifornimento. A soli 30 minuti dalla fine avviene un ulteriore colpo di scena in Gt3, con la Mclaren #10 in testa che deve fermarsi per problemi. Fuori dal podio delle Hypercar inizia anche una lotta per la quinta posizione, tra la Bmw #20 di René Rast e la Ferrari #50 di Fuoco. Sono circa le 19:00 quando alla fine la Toyota #8 di Buemi, Hirakawa e Hartley trionfa e vince la 6 ore di Imola, inseguita dalla beniamina di casa #51. Conclude il podio l’altra Toyota #7. Quarta l’Alpine #35, che riesce a sorprendere ed a conquistare punti importantissimi. Alla fine la Bmw #20 riesce a rimanere davanti alla Ferrari #50. In settima posizione la Bmw #15, seguita dalla Cadillac #38 e l’Aston Martin #007. Chiude la Top 10 la Ferrari #83. Nella classe LMGT3 invece trionfa la Bmw Wrt #69 di Harper, Thompson, McIntosh che precede di solo 2 decimi e mezzo la Corvette TF #33. Chiude il podio la Porsche Manthey #92, che precede la 992 gemella #91. Quinta la Bmw #32, seguita da una non entusiasmante Ferrari #6. Mclaren dopo la delusione del ritiro della numero 10, riesce a posizionare in settima la #58. L’ex F1 Logan Sargeant chiude in Top 10, ottavo, con la Mustang #88. A punti anche l’Aston Martin #23 e la Mustang #77.

In vista delle prossime gare Wec Ferrari

Una prima gara davvero emozionante e ricca di sorpassi. Toyota può ritornare ad essere la vera antagonista delle Ferrari. Anche Bmw e Alpine non deludono e potrebbero essere le altre due scuderie che possono centrare le prime posizioni. Meno scontato invece chi potrebbe dominare tra le Gt3: sicuramente Mclaren, Bmw e Ferrari sono tra le migliori, ma da non sottovalutare anche Lexus e Corvette. Il Wec ritorna a Spa, per la 6 ore sul circuito belga, dal 7 al 9 maggio!

Riccardo Formenti

Nato nel 2010, fin da piccolo sono stato circondato da auto di ogni genere, vivendo vicino al circuito di Monza. Mi piace parlare e scrivere di tutti gli sport, in particolare di motorsport e calcio.

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