di Alessandra Marcotullio.
Weekend amaro ma ricco di segnali importanti per Max Verstappen alla storica 24 Ore del Nürburgring. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 è stato protagonista assoluto della grande classica endurance tedesca, arrivando a un passo da una clamorosa vittoria al debutto prima che un problema tecnico spegnesse le ambizioni della sua squadra a poco più di tre ore dalla conclusione. Il pilota della Oracle Red Bull Racing ha condiviso la Mercedes-AMG GT3 #3 insieme a Daniel Juncadella, Jules Gounon e Lucas Auer, formando uno degli equipaggi più competitivi dell’intera gara. Dopo una lunga battaglia nelle difficilissime, ma classiche, condizioni del Nordschleife tra pioggia, freddo e continui cambi di grip la vettura del team Verstappen Racing era riuscita a prendere il comando e sembrava in piena lotta per il successo finale. Questa quasi vittoria sembra però aver smosso ancora di più la fame di vittoria del campione olandese, che sembrerebbe essere in trattative con Ford per la partecipazione alla 24 ore di Le Mans. Max Verstappen 24 ore Nurburgring
Una gara preparata nei minimi dettagli
Per Verstappen non si è trattato di una semplice apparizione fuori dal mondo della Formula 1. La partecipazione alla maratona tedesca era stata costruita con attenzione già nel corso del 2025, quando l’olandese aveva impressionato tutti vincendo la sua prima gara GT3 nell’evento NLS9. Nel 2026 il lavoro di avvicinamento è proseguito con ulteriori partecipazioni alla Nürburgring Langstrecken-Serie e alle qualifiche ufficiali della 24 Ore. Segnali chiari di quanto Verstappen stia prendendo seriamente il mondo endurance, una categoria che non ha mai nascosto di voler esplorare sempre di più in futuro.
Qualifiche da protagonista
La Mercedes-AMG GT3 Evo #3 è partita dalla quarta posizione in griglia dopo un eccellente Top Qualifying. Daniel Juncadella ha ottenuto un grande riferimento in 8’12”005, mentre Verstappen aveva già mostrato grande velocità nel precedente segmento di qualificazione, centrando l’accesso alla Top 12 Shootout. Sin dai primi chilometri, la vettura supportata da Red Bull si è dimostrata una delle più competitive del lotto. Max Verstappen 24 ore Nurburgring
Verstappen show nella notte del Nordschleife
La gara è entrata nel vivo già nelle prime ore, caratterizzate da colpi di scena e condizioni meteo complicatissime. La Lamborghini Huracán GT3 EVO2 #84 di Mirko Bortolotti ha subito perso terreno dopo una foratura nel giro iniziale, mentre l’altra vettura ABT è stata penalizzata per partenza anticipata. Juncadella ha immediatamente guadagnato posizioni, portandosi nelle zone di vertice prima di consegnare il volante a Verstappen dopo la prima ora. Max Verstappen 24 ore Nurburgring
Da quel momento è iniziato il capolavoro dell’olandese. Verstappen ha gestito il traffico con impressionante lucidità, sfoderando una serie di sorpassi aggressivi ma puliti lungo i quasi 25 chilometri dell’Inferno Verde. Prima ha superato Christian Engelhart sulla Lamborghini Konrad, poi si è lanciato all’inseguimento della Porsche Manthey Racing. Il sorpasso decisivo è arrivato alla curva 1 ai danni della Porsche guidata da Ayhancan Güven, proprio mentre iniziava a cadere la pioggia. In quelle condizioni Verstappen ha fatto la differenza, girando su tempi irraggiungibili per gli avversari e costruendo un vantaggio superiore ai 20 secondi. “Quando è arrivata la pioggia siamo riusciti a fare la differenza”, ha spiegato Verstappen dopo il suo stint. “Bisognava spingere restando lontani dai guai, ed è sempre un equilibrio difficile da trovare”. Max Verstappen 24 ore Nurburgring
Duello Mercedes e il colpo di scena finale
Con il passare delle ore la corsa si è trasformata in un duello interno tra le due Mercedes-AMG ufficiali: la #3 del team Verstappen Racing e la #80 di Maro Engel, Luca Stolz, Fabian Schiller e Maxime Martin. Tra pit stop, cambi gomme e meteo variabile, le due vetture si sono alternate più volte al comando. Verstappen e i suoi compagni hanno continuato a mantenere un ritmo elevatissimo, riuscendo anche a recuperare dopo alcuni stint complicati sotto la pioggia. Nelle ultime tre ore, però, è arrivata la svolta decisiva. Mentre Daniel Juncadella era al volante e la Mercedes #3 guidava la corsa, un problema all’albero di trasmissione ha costretto la vettura a una lunghissima sosta ai box. Il team ha tentato disperatamente di rimettere in pista l’auto, ma ogni speranza di vittoria era ormai svanita. Alla fine, la vettura di Verstappen ha chiuso solamente al 37° posto assoluto.
Ad approfittare del ritiro virtuale della #3 è stata la Mercedes-AMG GT3 #80, che ha conquistato il successo finale grazie all’equipaggio formato da Maro Engel, Luca Stolz, Fabian Schiller e Maxime Martin. Seconda posizione per la Lamborghini Huracán GT3 del Red Bull Team ABT con Mirko Bortolotti protagonista di una rimonta eccezionale, mentre sul terzo gradino del podio è salita l’Aston Martin di Walkenhorst Motorsport con Mattia Drudi. Max Verstappen 24 ore Nurburgring
Verstappen entra nella storia del Nürburgring
Nonostante il finale amaro, la partecipazione di Verstappen resta storica. L’olandese è diventato infatti l’ottavo pilota ancora attivo in Formula 1 a prendere parte alla 24 Ore del Nürburgring, confermando il fascino unico che questa gara continua a esercitare anche sui protagonisti della massima categoria. Negli ultimi anni Verstappen ha più volte dichiarato il proprio amore per il mondo GT e per le gare endurance, partecipando frequentemente anche a competizioni virtuali di lunga durata al simulatore. La sensazione è che questa esperienza al Nürburgring rappresenti soltanto l’inizio. E dopo la prestazione mostrata all’Inferno Verde, il paddock dell’endurance ha già capito che Verstappen potrebbe diventare protagonista anche lontano dalla Formula 1. Max Verstappen 24 ore Nurburgring