Saranno presto tre i piloti precedentemente annunciati da Prema Racing nelle varie categorie minori ad aver bruscamente tagliato i ponti e trovato un nuovo team ed il numero è destinato a salire nelle prossime settimane. Le cose in casa Prema non vanno da un po’, non è una novità. Fin da circa metà gennaio era iniziato a suonare il campanello di allarme, ma le cose è da ben prima che non vanno più come una volta. I primi dell’anno infatti la famiglia Rosin ha fatto un passo indietro ed è uscita dal team fondato più di quarant’anni prima. Sono però già un paio d’anni che i risultati in Formula 2 e 3 non sono quelli a cui tutti erano abituati…

Le premesse della vicenda
L’evidente calo di prestazioni di Prema, specialmente in Formula 2 e 3, è da andare a ricercare su più fronti. Primo fra tutti quello legato alle mire espansionistiche che hanno caratterizzato gli ultimi anni, che hanno portato la squadra in endurance e Indycar, ovvero ben lontana dalle proprie origini di team “propedeutico” alla formazione di nuovi talenti per la F1. Nonostante gli investimenti importanti e i cambi societari che sembravano essere andari a buon fine, sembra essere stato proprio il progetto americano ad aver aggravato i bilanci.
Quella che sembrava una macchina perfetta e dominante si è quindi indebolita e forse definitivamente rotta, portando sempre meno investitori ma soprattutto la famiglia fondatrice a distaccarsi in modo permanente.

Gli ultimi avvenimenti
Alla vigilia dei primi test pre-stagionali della Formula Regional al circuito di Hockenheim avvenuti come sempre un mese prima dell’avvio di stagione, sono arrivati vari annunci. Fra gli altri, la MP Motorsport ha annunciato parte della propria line-up come Abkhazava, incredibilmente terzo classificato in FRMEC. Ma al suo fianco, è notizia recentissima, ci sarà anche Sebastian Wheldon, precedentemente annunciato in FREC proprio con Prema. Il pilota americano aveva corso in Formula 4 con la squadra italiana lo scorso anno, il suo repentino cambio di team può per questo sembrare strano.
Non è così tanto assurdo se si tengono presenti altri fattori, come ad esempio che la medesima cosa è accaduta anche con Deligny in Formula 3. Annunciato mesi fa in Prema per la stagione 2026, i primi di febbraio ha poi dichiarato il suo approdo in Van Amersfoort Racing conseguente ad una cessazione dei rapporti con la squadra veneta. Similmente è andata con il pilota brasiliano Bernardo Bernoldi, che avrebbe dovuto prendere parte al campionato di Formula 4 Italiana assieme a loro. Da non sottovalutare anche la precaria situazione di Kean Nakamura Berta, ancora non annunciato e che non ha alternative.