di Aurora Loffredo
In attesa che siano introdotte le prime modifiche al motore grazie alle concessione regolamentari dell’ADUO, uno dei primi importanti aggiornamenti è arrivato a Barcellona.
Nuove ali
Infatti, a seguito dell’appello di Lewis Hamilton a Miami, la Ferrari ha portato a Barcellona una nuova ala anteriore, allineandosi così alle scelte già fatte dalle altre scuderie, in particolar modo Mercedes, McLaren e Red Bull. È stato aggiunto un diveplane, ossia una paratia orizzontale ancorata all’end-plate in posizione perpendicolare rispetto al footplate.
Tuttavia, l’innovazione più interessante è rappresentata dall’introduzione di quattro convogliatori di flusso, sotto la base dell’ala, con l’ambizione di generare downforce simulando dei canali Venturi. L’obiettivo è non solo quello di incrementare il carico verticale, ma anche massimizzare l’effetto outwash. L’outwash è un principio aerodinamico progettato per incanalare i flussi d’aria e i vortici lontano dal corpo della vettura, spingendoli verso l’esterno attorno alle ruote anteriori.
Nuovo fondo e nuova gestione dello scarico
Insieme alle ali, un’altra grande modifica riguarda il fondo. Quello che ha debuttato oggi è la terza specifica stagionale. I principali interventi sono le aperture dinanzi alle ruote posteriori così da incrementare la stabilità del carico generato e la deportanza. Ferrari ha ridotto il volume del keel e ha riprogettato molte componenti fondamentali del fondo, tra cui i profili del bordo d’attacco, i floor claw, gli elementi del floor board e la geometria del diffusore.
Il team italiano ha anche apportato delle modifiche ai sidepots e al Coke-bottle (ndr. il restringimento della carrozzeria nella parte posteriore). È stata introdotta una spalla delle fiancate più pronunciata ed è stata adattata la carrozzeria della coke-line affinché lavori in sinergia con le modifiche del fondo. Questi aggiornamenti dovrebbero gestire le turbolenze generate dalle ruote anteriori e riequilibrare la distribuzione delle pressioni intorno alla sezione anteriore del fondo vettura.
Allo stesso modo vi è stato un affinamento del flap FTM, un sistema di gestione dello scarico, introdotto dalla Ferrari quest’anno e che sarà abbandonato l’anno prossimo per via del regolamento.
Nuovi dischi Carbone Industrie per Leclerc
È stata ufficializzata la notizia della scelta, da parte di Charles Leclerc, di adottare i dischi Carbone Industrie, come già fatto da Hamilton a partire dal GP del Giappone. Questo passaggio non modificherà i rapporti tra la Ferrari e Brembo, una partnership che dura da oltre 50 anni. Brembo, infatti, fornisce numerosi elementi dell’impianto frenante, dalle pinze, alle pompe freno, alla frizione.
Il test che Leclerc condurrà servirà solamente a ricercare il miglior equilibrio possibile, così da ritrovare fiducia alla guida e portare a casa risultati migliori.
Crediti immagine in evidenza: @MateuszMrz8