Home » F1 Academy » F1 Academy e il rinnovo di Alba Larsen: opportunità o vicolo cieco?

F1 Academy e il rinnovo di Alba Larsen: opportunità o vicolo cieco?

di Rosarita Linsalata

Nel motorsport se si fa una statistica veloce, basta poco per notare come il numero di figure femminili è decisamente inferiore rispetto a quelle maschili. Se pensiamo agli ingegneri, la maggior parte sono uomini, se guardiamo il gruppo dei meccanici, otteniamo circa lo stesso risultato, per non parlare poi dei piloti. Quante donne esistono al volante di una monoposto, per esempio nella F1 o nelle categorie ad essa propedeutiche? La risposta è una: Nessuna.

In questo contesto, complesso e ostico, si colloca la nascita della F1 Academy. Una realtà che è nata con l’obiettivo di dar voce al talento delle giovani donne che vogliono intraprendere la carriera da pilote. Un mondo in grado di favorire la loro crescita e di coltivare il loro talento, aiutandole a costruire un percorso verso le categorie superiori. Un progetto innovativo, sostenuto anche da alcuni team di F1, che punta a rendere il mondo dell’automobilismo più accessibile.

Eppure nonostante tutto, viene spontaneo chiedersi se la creazione di una categoria dedicata alle donne sia sufficiente per risolvere un problema che riguarda un sistema più ampio e complesso.

Il caso di Alba Larsen e F1 Academy: un rapporto che dura da 3 anni

dal debutto

In merito a questo interrogativo entra in scena il nome di Alba Larsen e il suo rinnovo recente con Scuderia Ferrari per la stagione 2027 di F1 Academy. Alba Larsen è una giovane pilota danese, classe 2008, con un grande sogno: quello di fare della passione per le monoposto il suo lavoro. Debutta nel 2024 nella F4 Indian Championship con il team Speed Demons Delhi e da allora diventa uno dei volti protagonisti della scena femminile del motorsport.

Nel 2025 inizia il suo percorso con F1 Academy con il team MP Motorsport, una stagione segnata da alti e bassi in cui Alba impara pian piano a gestire il suo potenziale e a dimostrare il suo talento. Chiude la stagione in settima posizione nella classifica piloti. Il 2026 per Larsen è un anno importante, riconferma la sua partecipazione con MP Motorsport al campionato, ma con il supporto di uno dei team più storici nel mondo della F1: Scuderia Ferrari. In questa stagione ottiene risultati importanti, come i due podi in F1 Academy e la prima vittoria in F4 British Championship.

al rinnovo

E’ il 16 ottobre 2026, quando sui profili social della F1 Academy, arriva la notizia del rinnovo del contratto con Scuderia Ferrari per la stagione 2027 di F1 Academy. La giovane pilota danese, diventa così la prima pilota ad affrontare la sua terza stagione consecutiva nel campionato.

Eppure nonostante il suo rinnovo sia un buon risultato personale per la pilota, che si mostra entusiasta per la nuova stagione, non si può di certo ignorare l’interrogativo che accende. Se la F1 academy ha come obiettivo quello di preparare le giovani donne pilote al passaggio verso categorie superiori, qual è il significato che ha disputare una terza stagione nello stesso campionato? Un’occasione per Alba di crescita, di perfezionamento delle proprie abilità in vista dello step successivo oppure un modo per far fronte alla difficoltà concreta di proseguire nella strada verso il livello successivo?

Il progetto F1 Academy

Il progetto F1 Academy nasce con l’obiettivo specifico di aiutare le giovani pilote a coltivare il proprio talento, offrendo loro la possibilità di costruire un percorso che le porti pian piano verso i campionati superiori come per esempio quelli di F3 e F2, e perchè no, anche quello della F1.

La prima volta che la F1 Academy viene annunciata è il 18 novembre 2022. Da quel momento passano pochi mesi per il suo debutto ufficiale nel motorsport. Infatti la prima stagione viene disputata nel 2023 e segue i regolamenti della F4 FIA. Nel progetto come managing director, un volto noto nell’automobilismo, quello di Susie Wolff.

Tra gli obiettivi che questo progetto si pone c’è sicuramente quello di offrire più occasioni di test, gare, preparazioni fisiche e mentali alle giovani donne. Questo perchè si è notato come rispetto ai coetanei maschi, a parità di età, si ritrovano in svantaggio per quanto riguarda il bagaglio di esperienze di guida che possiedono. Oltre questo un altro problema che mirano a risolvere è quello relativo alla visibilità. Come è stato detto all’inizio dell’articolo, le donne sono decisamente in minoranza nel mondo del motorsport. Quindi F1 academy, entrando nei weekend di F1, con il proprio format consente alle pilote di gareggiare davanti ad un pubblico internazionale e di conseguenza di dare più visibilità e di attirare l’attenzione di sponsor e scuderie su di loro.

E proprio grazie a questa strategia, dal 2024 tutte le dieci scuderia di F1 hanno deciso di sostenere una giovane pilota e una livrea all’interno del campionato F1 Academy.

Il regolamento alla base del progetto

Il regolamento alla base del progetto della F1 Academy prevede che l’età delle pilote deve essere compresa tra i 16 e i 25 anni per quanto riguarda il loro primo evento stagionale, che devono avere una licenza internazionale FIA di grado B,C o D per i circuiti e per finire che la loro partecipazione al campionato deve limitarsi a due stagioni consecutive. Eppure a quest’ultima regola c’è una deroga, introdotta il 13 novembre 2025 e che entrerà ufficialmente in vigore dalla stagione 2027. Prevede la possibilità che una pilota possa partecipare ad una terza stagione, nel caso però in cui le prestazioni ottenute e il potenziale della giovane donna abbiano portato risultati significativi nelle due stagioni precedenti.

Questa regola è stata introdotta per permettere alle pilote di poter accedere ad un percorso più lungo che consenta loro di consolidare le proprie capacità in pista e di sfruttare quindi al massimo il proprio potenziale, sempre con l’obiettivo di crescere per raggiungere le categorie superiori.

Il motivo dietro il rinnovo triennale di Alba Larsen

Durante la sua carriera in F1 Academy, Alba ha avuto modo di crescere, perfezionarsi e dimostrare il suo talento animato dalla forza della passione che ha sempre avuto per questo mondo. Nel 2025 infatti, durante la sua prima stagione, Larsen riesce ad ottenere ben dieci piazzamenti in top ten. Nel 2026 alza l’asticella e conquista due secondi posti sul podio di Zandvoort e una vittoria nel campionato di F4 britannico. Ultimo successo, ma non per importanza, occupa il quarto posto nella classifica del campionato di F1 Academy. Tutti questi risultati, coltivati e guadagnati nelle ultime due stagioni le hanno permesso di accedere alla deroga, di cui si è parlato nel paragrafo precedente, e di ottenere quindi il posto per una terza stagione consecutiva.

Cosa può avvenire dopo il percorso in F1 Academy?

Il progetto di F1 Academy, è importante ed è una grande opportunità per le giovani donne ma non può e non deve fermarsi ad essere solo un percorso di formazione. Deve consentire il trampolino di lancio verso nuovi orizzonti. A tal proposito due donne, entrambe vincitrici del titolo F1 Academy, rappresentano un esempio di come la loro carriera ha preso altre strade all’interno del motorsport dopo il percorso svolto nell’accademia femminile di F1.

Marta Garcia, vincitrice della prima edizione della F1 Academy nel 2023, si è ritrovata l’anno successivo ad ottenere un sedile nella FRECA insieme al team Prema Racing. Nel 2025 poi è passata a correre con Iron Dames nella categoria GT3 durante Le Mans Cup. Mentre quest’anno, nel 2026, è passata alla Toyota Gr Cup Spain ed ha avuto anche la possibilità di partecipare ai test della Formula E. Insomma un bottino di esperienze negli ultimi tre anni niente male, che le hanno permesso di farsi notare da molti appassionati del motorsport.

Doriane Pin, vincitrice della stagione 2025 della F1 Academy, dopo aver ottenuto il secondo posto nel campionato nel 2024, ad oggi è Development Driver per il team Mercedes. Un compito nuovo e stimolante per la giovane pilota francese, che è coinvolta nel lavoro in fabbrica e al simulatore con Mercedes. Ma oltre a questo ha corso anche la European Le Mans Series nella classe LMP2 con il team Doqueine. Anche per lei, esattamente come per Marta, l’ultimo anno è stato ricco di esperienze nuove e stimolanti.

Questo però non toglie, che entrambe, guardando il loro percorso dall’esordio fino ad oggi, mostrano gratitudine verso gli anni trascorsi in F1 Academy e il trampolino di lancio che quest’ultima è stata per le loro carriere.

F1 Academy: è tempo di tirare le somme

La F1 Academy come è stato più volte detto nell’articolo, rappresenta un pilastro importante per le donne all’interno del motorsport, oltre ad un’opportunità concreta per loro di competere in un ambiente professionale. Ma non dobbiamo pensare che può bastare una categoria dedicata alle donne se poi il percorso per aprirsi all’ascesa verso le categorie superiori si interrompe sul più bello e diventa ostico e a tratti quasi irraggiungibile.

Le esperienze di Doriane Pin e Marta Garcia, sono la dimostrazione che si esistono strade diverse dopo la F1 Academy per continuare a correre nel motorsport, ma contemporaneamente sottolineano anche come non esiste una progressione automatica, almeno attualmente, che dalla F1 Academy porti alla categorie superiore. Di conseguenza la terza stagione di Alba Larsen, in questo contesto, può essere un modo per lei di continuare a crescere e migliorarsi e per tutti gli altri che questo mondo lo vivono e lo abitano, un modo per impegnarsi di più, investire, fare bilanci e trarre conclusioni. Perchè l’obiettivo reale non deve essere solo quello di portare più donne sulla griglia di partenza del campionato della F1 Academy, ma far si che quella griglia diventi un trampolino di lancio effettivo per il loro futuro nelle categorie superiori.

Rosarita Linsalata

Classe 2001, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche all' Università degli Studi di Bari. Tra le mie passioni ci sono l'arte, la lettura, la moda e la musica, ma la mia passione più grande è legata al mondo dei motori. Sono affascinata da tutto ciò che riguarda le emozioni, la determinazione e la passione che si nasconde dietro questo mondo. Scrivo articoli per Multiformula riguardanti il mondo della Formula Uno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Torna in alto