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F1: Kimi Antonelli campione già ad Austin?

La tappa della Formula 1 a Austin potrebbe già incoronare Andrea Kimi Antonelli Campione del Mondo. Il bolognese sarebbe il primo italiano a vincere il Mondiale di Formula 1 da Alberto Ascari nel 1953. Scopriamo insieme cosa deve succedere questo weekend in Texas affinché ciò accada.

Il sistema di punteggio

A titolo di ripasso, occorre ricordare quanti punti vale ogni piazzamento in Formula 1. Il vincitore della gara ottiene 25 punti, il secondo classificato 18 e il terzo 15. Fuori dal podio, il quarto posto vale 12 punti, il quinto 10, il sesto 8, il settimo 6, l’ottavo 4, il nono 2 e, infine, il decimo 1. Dal decimo posto in giù non vengono assegnati punti.

Il discorso cambia per le Sprint Race, dove solo i primi otto classificati ottengono punti, da 8 a 1 scendendo di 1 per ogni posizione. Ciò, tuttavia, non è rilevante nei nostri conti in quanto non sono previste gare Sprint da qui a fine stagione.

Con ancora solo 6 gare regolari a disposizione, il bottino massimo che ci si può ancora portare a casa è di 150 punti.

La combinazione vincente per Kimi

Kimi Antonelli arriva ad Austin con un vantaggio di 102 punti sul secondo in classifica, il compagno di scuderia George Russell, e 111 sul terzo, il ferrarista Hamilton. Per vincere il Mondiale già questo weekend, la prima condizione essenziale è trionfare sul Circuito delle Americhe. Il primo posto, tuttavia, non è sufficiente: terminando il weekend a 365 punti, Antonelli deve anche sperare che i suoi rivali restino al di fuori dei 125 punti ancora disponibili nelle ultime 5 gare. Per farlo, Russell ed Hamilton devono uscire dal weekend texano con massimo 240 punti. Ciò equivale, nel caso di Russell, a terminare dal nono posto in giù, e in quello di Hamilton a chiudere la gara al massimo quinto.

Se Kimi dovesse vincere ad Austin, con Russell massimo nono ed Hamilton massimo quinto, si laureerebbe Campione con 5 gare d’anticipo.

E se non dovesse vincere in Texas?

Purtroppo, un secondo posto ad Austin non basterebbe. Con tutta probabilità, il trionfo si sposterebbe all’appuntamento successivo, ossia la gara dell’1 novembre in Messico.

Va ricordato, tuttavia, che non è la quantità di giornate di anticipo a rendere memorabile un titolo mondiale, è l’intero percorso. La stagione di Kimi Antonelli è già fantastica così, e il vantaggio è abbastanza ampio da consentirgli un finale in gestione e senza pressioni. Che sia Austin o Città del Messico o uno degli appuntamenti successivi, quello che conta è che Kimi probabilmente sarà Campione, e che nel nostro cuore già lo è!

Marco Toccalini

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