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F2 | Finale di stagione a rischio? Forse no

di Marco Toccalini

Dopo settimane di voci su una possibile ricollocazione delle ultime due gare di Formula 2, arriva finalmente un po’ di chiarezza. Le tappe di Lusail e Abu Dhabi rimangono in calendario! A confermarlo è Bruno Michel, CEO di F2 e F3, che contemporaneamente allontana le ipotesi di una chiusura di stagione a Imola. Ma da dove nascevano questi rumors?

La delicata situazione in Medio Oriente

Non è la prima volta che il conflitto tra gli USA e l’Iran, scatenato il 28 febbraio dalla “trumpiana” operazione “Epic Fury”, danneggia la F1 e, per estensione, la F2. Già ad aprile, le gare previste in Bahrain e Arabia Saudita erano state cancellate a seguito dei bombardamenti di rappresaglia compiuti dall’Iran nel Golfo Persico, ai danni delle nazioni alleate degli USA. Nonostante mesi di diplomazia, il conflitto non si è, ad oggi, ancora risolto. Le posizioni di mediazione assunte da Qatar ed Emirati Arabi, non sembrano sufficienti garanzie di sicurezza, come espresso da diversi piloti e addetti ai lavori. Viene quindi naturale, avvicinandosi a nuove corse in Medio Oriente, ripensare a com’era stata gestita precedentemente la situazione.

Mentre la Formula 1 aveva compensato con lo spostamento in Malesia del GP del Bahrain, per la F2 la strada era stata diversa. La cancellazione di Bahrain e Arabia Saudita aveva infatti portato al debutto della categoria cadetta in Nord America, con le tappe sostitutive a Miami e Montreal. Si era trattata di una facile correzione, in quanto, essendo ad inizio stagione, era sufficiente riallineare la F2 con i successivi impegni della F1. Questa possibilità, tuttavia, ad oggi non esiste, in quanto la stessa F1 chiuderebbe la stagione con Lusail ed Abu Dhabi. Come fare allora?

Le voci su Imola

La soluzione apparentemente più semplice all’insicurezza del Circus in Medio Oriente, è quella di spostare tutto in nazioni non a rischio bombardamenti. Secondo The Athletic, la Formula 1 avrebbe individuato tale nazione nell’Italia, rimasta, peraltro, privata di uno dei due tipici GP stagionali con la cancellazione di Imola. La soluzione sembrerebbe già scritta, con voci di corridoio certe che tutti i team stiano già lavorando alla logistica del viaggio in Italia.

La prassi degli ultimi anni è che dove si muove la F1 si sposta anche la F2. Nonostante ciò, il comunicato stampa rilasciato alla vigilia della scorsa week-race a Baku lascia poco spazio ad interpretazioni. Dopo Baku, si legge, la F2 correrà a Lusail, e chiuderà la stagione ad Abu Dhabi. Tale decisione si pone in contrasto con l’atteggiamento attendista della F1, che, nonostante dovesse comunicare la propria scelta ufficiale entro metà settembre, a inizio ottobre ancora non si è espressa. Tra discussioni sul clima ad Imola e sulle tasse italiane, influenze degli sponsor mediorientali e tardive dichiarazioni del presidente FIA Ben Sulayem sul “dover ascoltare i promoter locali”, la F1 sta tentennando, e la F2 non vuole più attendere. L’assenza di ulteriori dichiarazioni a riguardo post-Baku, fanno ben sperare sulla risolutezza in questa decisione.

Il programma attuale della F2

Stando a quanto è noto il 2 ottobre, l’intenzione della F2 è dunque quella di procedere come da calendario. Il tredicesimo appuntamento stagionale è previsto per l’ultimo weekend di novembre, sul circuito di Lusail in Qatar, che vedrà il 28 novembre la sprint race ed il 29 la feature race. La settimana successiva si farà invece tappa ad Abu Dhabi, dove il circuito di Yas Marina ospiterà il 5 dicembre la sprint race e il 6 la feature race.

Sperando nella sicurezza degli addetti ai lavori e degli abitanti delle nazioni ospitanti, vi auguriamo un buon divertimento con gli ultimi atti di una stagione ancora tutt’altro che conclusa!

Marco Toccalini

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