di Tommaso Cerutti
Si è appena concluso un caotico GP del Bahrein in Malesia, ma la F1 deve già pensare al prossimo appuntamento della stagione 2026: il GP di Singapore. Il tracciato cittadino di Marina Bay è ormai una presenza fissa nel calendario del circus, con il primo GP corso nel 2008, mentre nell’edizione più recente è stato George Russell a trionfare. Quest’anno si correrà anche la Sprint, quindi il formato del weekend sarà con una sola sessione di prove libere e qualifiche già nel pomeriggio italiano del venerdì.
GP di Singapore 2026, altro capitolo della stagione di F1
Il GP di Singapore ha spesso regalato episodi controversi: basta ricordare il crash gate o l’incidente al via nel 2017 tra le Ferrari che ha determinati la fine delle speranze mondiale di Vettel. Per questi motivi, anche l’edizione 2026 potrebbe regalare colpi di scena. I 4.927 metri del tracciato cittadino di Marina Bay sono pieni di insidie, perciò i piloti dovranno prestare ancor più attenzione del solito su un asfalto con poco grip e che spesso ha regalato gare bagnate.
Il pilota più vincente a Singapore è Sebastian Vettel, mentre Mercedes è il costruttore con più trionfi all’attivo. Russell, vincitore dell’ultima edizione, deve sperare di ripetersi quest’anno per rimediare al ritiro di Sepang a causa di problemi di affidabilità per rimanere agganciato ad Antonelli in vetta al mondiale. Inoltre, il vincitore del GP del Bahrein in Malesia, Max Verstappen, non ha mai brillato particolarmente a Marina Bay, che resta uno dei pochi circuiti dove non ha mai vinto.
Il programma completo del weekend
Venerdì 9 ottobre
Prove libere: 10:30 – 11:30
Qualifiche Sprint: 14:30 – 15:15
Sabato 10 ottobre
Gara Sprint: 11:00
Qualifiche: 15:00 – 16:00
Domenica 11 ottobre
Gara: 14:00