di Luca Benedettucci
Con l’annuncio di Rafael Camara in Haas si chiudono le porte, almeno per il 2027, per Leonardo Fornaroli in Formula 1. Il pilota di riserva McLaren ha annunciato, così, un doppio impegno, confermando il suo ruolo di terzo pilota nella scuderia di Woking, affiancato da un sedile da titolare nel Wec. Ma non è l’unico pilota a vincere nelle categorie propedeutiche a rimanere senza sedile in F1, da Valsecchi a Pourchaire, passando per Drugovich.
I vincitori in GP2/F2
GP2
Tra i dodici campioni della GP2, dal 2005 al 2016, abbiamo visto campioni del mondo in Formula 1, come Nico Rosberg, primo campione della categoria e Lewis Hamilton. Sono solo 3 i vincitori della categoria a non salire in F1 dopo la vittoria: si tratta di Davide Valsecchi, Giorgio Pantano e Fabio Leimer. Il lombardo, vincitore della GP2 nel 2012 con il team DAMS, è stato vicino all’ingresso in F1, in particolare nel 2013, quando da collaudatore e terzo pilota Lotus, dopo essere stato collaudatore dell’altro team Lotus (poi Catheram). Nel 2013, al suo posto, per gli ultimi 2 gp stagionali, con un sedile libero a causa dell’infortunio di Kimi Raikkonen, viene scelto Heikki Kovalainen e per la stagione successiva viene scelto Pastor Maldonado, chiudendo le porte della F1 a Valsecchi, anche a causa di un mancato grande budget a disposizione.
Discorso simile per Giorgio Pantano vincitore della GP2 nel 2008 che però, a differenza di Valsecchi, ha corso in F1 prima della sua esperienza in GP2, nel 2005 con la Jordan. Dopo la sua vittoria nel 2008 non ha trovato un sedile nella categoria regina, passando prima in Superleague, poi in Indycar e infine nel GT. Nel 2013 vince la GP2 lo svizzero Fabio Leimer. Dopo aver trionfato ha svolto qualche test con la Lotus e ha partecipato a una sessione di prove libere nel 2015 con la Marussia. Dopo le porte chiuse in F1 ha corso nel WEC nel 2014, e nel 2015 ha corso due gare in Formula E. Nei due anni successivi ha partecipato al Ferrari Challenge.
F2
Del cambio di nome da GP2 a Formula 2, sono sempre 3 i piloti capaci di vincere il titolo ma senza salire in F1: si tratta di Theo Purchaire, Felipe Drugovich e il sopracitato Leonardo Fornaroli. Prima di loro era stato il caso di Nyck De Vries. L’olandese vincitore nel 2019, è approdato in F1 nel 2023 con Alpha Tauri, dopo un grande weekend da sostituto con la Williams, anche se la sua avventura in F1 è durata poche gare, levandosi, però grandi soddisfazioni in Formula E e nel WEC.
Il primo dei tre è stato Felipe Drugovich. Il brasiliano, campione nel 2022, viene annunciato per il 2023 come pilota di riserva Aston Martin, ruolo che mantiene fino al 2025. Tra il 2022 e il 2025 ha partecipato a diverse sessioni di prove libere, molto spesso ben figurando. Lascia il sedile di terzo pilota nel 2025 per entrare in Formula E nel 2025-26 con Andretti. Anche il francese, vincitore nel 2023, è sbarcato recentemente in Formula E, con Opel. Porchaire ha fatto parte dell’academy Sauber, svolgendo 3 prove libere, prima di approdare per qualche gara in Indycar e nelle ruote coperte. Per Fornaroli, invece, il futuro è ancora un’incognita. Quello che è sicuro, per il vincitore della F2 nel 2025 e della F3 nel 2024, è che correrà nel WEC e svolgerà ancora il ruolo di terzo pilota, in entrambi i casi con McLaren. Con il passaggio di Camara in Haas, per il piacentino sfuma l’occasione di fare come Oscar Piastri, in entrambi i casi campioni back-to-back (anche se per l’australiano entrambi da rookie, mentre l’italiano ha vinto la F3 al secondo anno), con un anno da terzo pilota e poi da titolare.