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Perez e Stroll: quando il compagno di squadra è inarrivabile

“Non ho trovato il giusto feeling con la macchina.” Queste le parole che spesso e volentieri i piloti utilizzano per spiegare un weekend poco brillante, sotto le aspettative, qualsiasi esse siano. I brutti weekend capitano a tutti, nessun pilota è sempre perfetto. Ma quando guidi, a detta di molti, “un’astronave“, questa è una giustificazione che lascia il tempo che trova.

Soprattutto quando ti trovi alla guida di una monoposto che è, da una parte, la prima forza in campionato; e dall’altra, la seconda in classifica costruttori. E soprattutto, quando questi weekend al di sotto delle aspettative tendono a ripetersi più del normale.

Questa è la situazione di Sergio Perez e Lance Stroll, che nelle ultime gare hanno prodotto dei risultati a dir poco deludenti se messi a confronto con i loro compagni di squadra.

Sergio Perez: Barcellona e Montréal da dimenticare

Il messicano, arrivato in Red Bull nel 2021 per affiancare Max Verstappen, è sempre stato considerato il secondo pilota della scuderia austriaca. Proprio nel 2021 Perez ha svolto il suo lavoro alla perfezione, soprattutto nell’ultima gara, difendendo il compagno di squadra e aiutandolo a conquistare il suo primo titolo mondiale.

Vista la superiorità della Red Bull degli ultimi due anni, tutti si aspettavano che anche la monoposto di Perez avrebbe prodotto ottimi risultati nel 2023. Per le prime gare, effettivamente, così è stato. Ma da due weekend a questa parte, il messicano è evidentemente in difficoltà alla guida della RB-19.

Sergio Perez alla guida della RB-19 (photo by: TAG21)

A Barcellona ha avuto grandi difficoltà durante la prima sessione di prove libere, conclusa in seconda posizione ma a 7 decimi da Verstappen, ampiamente a suo agio alla guida della monoposto. Il disastro è avvenuto in qualifica, con Perez eliminato in Q2, costretto a partire in undicesima posizione. La domenica, poi, ha concluso la gara al quarto posto.

Se confrontato con Super Max, che ha la sfortuna di trovarsi come compagno di squadra, la sconfitta è più che evidente: l’olandese ha conquistato pole position e vittoria.

La Red Bull sperava che questa situazione di disagio fosse circoscritta al territorio spagnolo, ma il weekend del Gran Premio di Montréal non si è rivelato migliore. Di nuovo eliminato in Q2 e partito in dodicesima posizione, ha tagliato il traguardo al sesto posto.

Perez si ha affermato di essere confuso al termine della gara in Canada, e ha promesso di analizzare i dati insieme al suo team per capire cosa non ha funzionato. L’unica certezza è che da ora in avanti deve limitare gli errori. Sia Albon che Gasly persero il posto nella scuderia per risultati simili quando la Red Bull era la terza forza in campionato.

Lance Stroll: confronto con Alonso “imbarazzante” secondo Mazzola

Per il pilota canadese la situazione non è per niente rosea. Quest’anno, dopo averlo dimostrato più e più volte, l’Aston Martin ha prodotto un’ottima monoposto. Il problema è che queste conferme sono state fornite dal suo compagno di squadra, Fernando Alonso, e non da Lance Stroll. Ci si aspettava quantomeno una lotta interna al team, con entrambi i piloti alla ricerca del podio ogni weekend.

Lance Stroll ha dimostrato di essere un discreto pilota, ma viene costantemente messo in ombra da un compagno di squadra molto più grande di lui, che guida in questa scuderia per la prima volta quest’anno.

Lance Stroll (photo by: Getty)

Se il weekend di Barcellona per l’Aston Martin non è stato dei migliori, quello appena conclusosi del Canada ha segnato un’occasione di riscatto accolta a braccia aperte dallo spagnolo. Stroll, purtroppo eliminato in Q2, ha conquistato soltanto il tredicesimo posto.

Questo divario interno tra piloti può rivelarsi fondamentale in ottica campionato costruttori. Se il trend che stanno mostrando gli aggiornamenti dovesse confermarsi, la battaglia per il secondo posto in classifica potrebbe accendersi di colpo. Anche la Mercedes, infatti, sta facendo passi avanti, finendo a podio per il secondo weekend consecutivo. In questo caso, i punti che Lance Stroll non sta producendo per il team potrebbero essere una grave mancanza, che non si potrà di certo ignorare.

Angelica Melli

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