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10 cose che (forse) non sai sul circuito di Losail

Siamo giunto al terz’ultimo appuntamento mondiale. Questa settimana si correrà sul circuito di Losail, tradizionalmente utilizzato dalla MotoGP. Sarà la prima volta nel calendario di Formula Uno.

Scopriamo insieme alcune curiosità!

  • Losail
  • Il circuito è stato inaugurato nel 2004 ed è stato costruito in meno di un anno. Il costo è di ben 58 milioni di dollari e sono stati impiegati circa 1000 lavoratori. Quell’anno si disputò il Marlboro Grand Prix of Qatar vinto da Sete Gibernau.
  • Si pensa ad una collaborazione lunga con il Qatar. Il governo ha infatti firmato un accordo addirittura decennale e nel 2023 si prevede di avviare i lavori per la costruzione di un nuovo impianto. Le polemiche non si sono fatte attendere, soprattutto per le violazioni dei diritti umani in atto in questo Paese.
  •  Nel 2008 la struttura è stata dotata di un impianto di illuminazione all’avanguardia. La gara disputata ha il primato di essere la prima gara in notturna corsa in tutta la storia della MotoGP.
  • Quest’anno per la prima volta il circuito di Losail ospiterà la prima edizione del Gran Premio del Qatar di Formula 1.
  • Il circuito è lungo 5,38 km e il rettilineo è lungo ben 1,06 km. È composta da ben 16 curve, 10 a destra e 6 a sinistra. Ci sarà soltanto una zona DRS.
  • È circondato da erba artificiale che impedisce alla sabbia proveniente dal deserto di arrivare fino in pista e di compromettere le prestazioni e la gara dei piloti. La resa però non è delle migliori e i piloti lamentano spesso sporcizia sull’asfalto.
  • Per la serie a 4 ruote però non è il debutto assoluto. Nel 2009 infatti la pista ha ospitato una tappa delle GP2 Series, vinta in quell’occasione da Sergio Perez, affiancato sul podio da Nico Hulkenberg. Inoltre dal 2015 al 2017 il circuito di Losail ha ospitato una tappa di WTCC.
  • Il down force sarà alto perché le curve da percorrere sono molto ampie e richiedono stabilità. L’asfalto, inoltre, è particolarmente abrasivo.
  • Le curve sono così ampie che si prevede i piloti non useranno marce inferiori alla terza, questo significa che percorreranno le curve in alta velocità e le gomme di conseguenza si degraderanno prima.
  • I punti di sorpasso saranno curva 1, 6 e 10. La careggiata, però, è particolarmente stretta il che potrebbe essere un problema per i sorpassi.

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Federica Abonante

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