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Sponsor Sunday: quando la reputazione influisce negativamente nelle partnership

Il caso di Mercedes e Kingspan.

Ormai il campionato è finito e l’attenzione è tutta sul neo-laureato Campione del Mondo Max Verstappen. Eppure, nelle ultime settimane, le polemiche in Formula 1 non sono mancate. Mentre un fronte della Mercedes era impegnato a battagliare in pista con il leone olandese, altri erano impegnati a risolvere un caso che ha sollevato polemiche in tutt’Europa.

All’inizio del penultimo weekend di gara, dove si è corso a Jeddah in un circuito nuovo di zecca, Mercedes ha annunciato una nuova partnership, quella con Kingspan.

Kingspan Group plc è un colosso nella produzione di materiali da costruzione. Ha sede in Irlanda ma opera in più di 70 paesi con 159 fabbriche e oltre 15.000 dipendenti. L’azienda fondata da Eugene Murtagh negli anni ’60, è saltata alla ribalta dopo il rogo della Grenfell Tower a Londra, nel 2017. Lì morirono 72 persone, fra le quali anche due giovani italiani, Gloria Trevisan e Marco Gottardi. Kingspan avrebbe prodotto un materiale da costruzione infiammabile, motivo per il quale il fuoco è dilagato così velocemente in quella tragica notte londinese.

La reputazione dei partner fa la differenza.

L’annuncio della partnership ha ovviamente indignato le famiglie delle vittime. Hanno anche inviato una lettera a Mercedes, facendo notare come il gesto sia una completa mancanza di rispetto nei loro confronti. Il ministro inglese per le Aree Urbane Michael Gove si era espresso al riguardo, definendo l’accordo “disgustoso e vergognoso”. Anche i genitori della giovane coppia italiana ha inviato una lettera a Toto Wolff, team principal della scuderia tedesca, chiedendo la rimozione del logo dell’azienda dalle livree Mercedes durante l’ultimo GP della stagione. Le famiglie avrebbero proposto l’applicazione dell’adesivo sulle vetture rappresentante il logo della Fondazione Grenfellove, nata proprio a seguito del tragico incendio.

Pochi giorni dopo l’annuncio della partnership, Toto Wolff si è scusato con le famiglie delle vittime per il dolore causato da questa sponsorship. Ha ribadito come l’intenzione di Mercedes non era assolutamente quella di infierire sul loro lutto. Toto Wolff ha inoltre invitato i familiari per un incontro ad Abu Dhabi. L’evento però non è stato atteso dai genitori di Marco e Gloria in quanto impegnati a presenziare ad un concerto di beneficienza organizzato in memoria dei figli al Teatro Ferrari di Camposampiero (PD), città natale di Gloria Trevisan.

Formula 1
Fonte: gazzetta.it

Pochi giorni dopo la polemica sollevata da questa partnership, Mercedes e Kingspan annunciano che “nonostante l’accordo fosse nato con intenti positivi, attualmente non è opportuno continuare la partnership e abbiamo consensualmente deciso di interrompere la collaborazione”.

Durante l’ultimo Grand Premio decisivo per il campionato, il leone di Kingspan è scomparso dalla livrea nera della casa tedesca. Gesto più che doveroso in rispetto a chi oggi non c’è più proprio a causa di quei materiali infiammabili.

Fonte: skysports.com/f1

Nella Formula 1, categoria massima e pinnacolo del motorsport, è decisamente inopportuna una collaborazione con aziende dalla coscienza sporca e, al di là del dovere morale, è importante per un team scegliere adeguatamente i propri partner anche per una questione di ritorno di immagine.

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Martina Spinello

Laureata in Economia all'Università degli Studi di Padova e studentessa magistrale di Entrepreneurship and Innovation, seguo la Formula 1 da quando Schumi vinceva i mondiali con la Rossa. Affascinata dall'aspetto economico e politico che sta dietro al Motorsport, scrivo per Multiformula articoli riguardanti le dinamiche che muovono il Circus.

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