La scorsa settimana Audi ha annunciato a sorpresa che il pilota di punta del loro Driver Development Programme, Freddie Slater, prenderà parte a ben due sessioni di FP1. Questo per due weekend consecutivi, sia in Messico che a Interlagos la settimana successiva. La notizia ha sicuramente fatto discutere in quanto il diciottenne, nonostante sia già stato annunciato in Invicta Racing per la prossima stagione, è reduce da una stagione in Formula 3 e non ha mai corso nemmeno in Formula 2. La maggior parte delle volte, accade prima il debutto in F2 e poi in F1. Il britannico non è però il primo, ma l’ultimo di una breve lista di nomi importantissimi. Quali sono perciò i precedenti degli ultimi quindici anni?
Max Verstappen
Facciamo un passo indietro di dodici anni, quando ancora le formule minori erano gestite in maniera completamente diversa rispetto ad ora. La Formula 3, come la conosciamo oggi, ancora non esisteva e nel 2014 Verstappen correva in Formula 3 Europea. Un campionato che oggi potremmo paragonare alla FREC, la Formula Regional Europea, in cui si corre con vetture di F3 ma dotate di motore di Formula 4. Nel 2014 infatti quello non era l’unico campionato di quel livello, ma esisteva anche la decisamente meno popolare GP3 Series.
Il pilota olandese era da pochissimo entrato a far parte del Red Bull Junior Team da fresco vincitore di F3 Europea, in cui aveva trionfato dominando. Alla Red Bull i giovani piloti non sono mai mancati, quindi dietro alla scelta di far disputare a Verstappen le FP1 a Suzuka con Toro Rosso c’era la volontà di farlo debuttare in F1 il prima possibile. Erano sicuramente tempi diversi, in cui ancora un minorenne poteva correre in Formula 1.

Charles Leclerc
Similmente era accaduto a Leclerc nel 2016. Entrato a fare parte della Ferrari Driver Academy proprio nello stesso anno, aveva stupito tutti nel campionato di GP3 Series. Proprio per le sue prestazioni impressionanti e anche per la mancanza di piloti di categorie propedeutiche superiori, la Ferrari gli concesse la possibilità di avere un primo assaggio di Formula 1 con Haas durante le FP1 a Silverstone. Lo stesso motivo per cui Slater prenderà parte ad esse pur non avendo mai corso in Formula 2. Infatti a fare parte del programma di sviluppo Audi sono solamente lui e Emma Felbermayr, impegnata in F1 Academy.
Al monegasco fu permesso di correre nello stessa stagione altre prove libere, nello specifico in Ungheria Germania e Brasile. Avrebbe dovuto partecipare anche a quelle a Yas Marina, ma si tirò indietro preferendo concentrarsi sulla lotta al titolo di GP3 che poi vinse. A differenza di Verstappen, che dopo le sue FP1 fu immediatamente annunciato in F1 per la stagione successiva, Leclerc l’anno successivo corse nell’appena riformato Campionato di Formula 2.

George Russell
Se vogliamo invece tornare all’ultima volta in cui un pilota di Formula 3 ha debuttato il venerdì in un weekend di Formula 1, bisogna fare marcia indietro al 2017. Quasi dieci anni fa, George Russell entrava a fare parte del Mercedes Junior Programme. Nella stessa stagione si era ritrovato a competere in GP3 Series, in cui trionfò, per poi correre e vincere anche in Formula 2 l’anno successivo.
Prima di debuttare nella categoria cadetta, prese infatti parte alle prove libere di ben due weekend ufficiali di Formula 1. In Brasile e ad Abu Dhabi corse infatti le FP1 su una Force India, al tempo motorizzata Mercedes. E, proprio come i due piloti precedenti, non aveva ancora mai corso in Formula 2 o GP2. E’ interessante notare come in tutti questi casi i piloti in questione sono successivamente approdati in Formula 1 come piloti ufficiali. Che sia questo anche il destino di Slater?
