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LEWIS HAMILTON: CAMPIONE DI GENEROSITÀ NON SOLO DI F1

Federica di Capua

Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, durante il Met Gala 2021 ha deciso di spostare i riflettori puntati su di sé verso una nobilissima causa.

Stiamo parlando dei tre designer emergenti neri Theophilio, Kenneth Nicholson e Jason Rembert e delle altre celebrità nere invitate da lui (e sue ospiti) all’evento.

Hamilton ha infatti speso una cifra pari a circa 300.000 dollari (che andranno al Met Museum) per invitare al suo “tavolo virtuale” artisti emergenti e celebrità per lui fonte d’ispirazione per la sua lotta alla parità e all’inclusione.

Il pilota ha raccontato, infatti, a Vogue il motivo della sua scelta:  “Il Met è il più grande evento di moda dell’anno e volevo creare qualcosa che fosse significativo e che aprisse un dibattito.Così quando la gente ci vedrà tutti insieme, metterà questi designer neri in cima ai pensieri delle persone”.

Hamilton ha poi aggiunto:

 “Viviamo in un momento in cui la diversità e l’inclusione sono molto importanti, ed è per questo che ho fondato la mia Hamilton Commission all’interno del mio stesso sport — in conclusione— Mi sono reso conto che tutto ciò è molto simile al settore della moda. Molti giovani marchi e designer non hanno le stesse opportunità, quindi questo è ciò che mi ha davvero entusiasmato”. (Fonte: gazzetta.it)

Lewis Hamilton ha fatto, quindi, la giusta mossa, aprendo questo dibattito: il mondo parla di lui e del suo gesto. Adesso si spera che il mondo della moda si sensibilizzi nei confronti di questa importante tematica, per far sì che migliaia di giovani talenti non vadano sprecati.

Da anni Lewis riceve elogi per la sua eleganza. Durante questa edizione, però, sotto i riflettori è finito il suo grande cuore e senso di giustizia.

Isabella Tomassi

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