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GP Canada | Vince Verstappen e vola in classifica mondiale

È Max Verstappen il vincitore del GP del Canada, ma Sainz era vicino! Gli ultimi giri divertono, con lo spagnolo che ha inseguito l’olandese non mollando fino all’ultimo metro. Un bellissimo terzo posto per Hamilton che, soprattutto dopo la sofferenza di Baku, ritrova il sorriso. Pérez si ritira a pochi giri dall’inizio per un problema al cambio, Leclerc costruisce una grandissima rimonta piazzandosi quinto. Alonso crolla in settima, complice anche una brutta strategia.

Il podio del GP del Canada ( foto di Sky Sport)

Super Max continua a conquistare punti, problemi per Pérez

Il campione del mondo in carica conquista un altra preziosissima vittoria e continua a volare in classifica piloti, raggiungendo quota 175 punti. Un weekend impeccabile per Max, che dopo la pole porta a casa la vittoria senza grossi problemi. Diverte negli ultimi giri assieme a Carlos Sainz, che tenta il colpo grosso ma riesce solo nel togliergli il punto addizionale del giro veloce. Lo spagnolo sperava probabilmente in un errore di Verstappen, ma Max non sbaglia. Gara perfetta dell’olandese, che nonostante abbia riscontrato qualche problema con le gomme, dopo il pit stop si è subito ripreso e ha continuato a dominare la gara.

Max e Carlos a fine gara ( foto di F1 HQ )

Non si può dire lo stesso del suo compagno di scuderia. Questo non è stato, infatti, uno dei migliori weekend di Sergio Pérez. Va a muro in qualifica, non riuscendo così ad andare oltre il Q2. In gara parte tredicesimo e dopo pochi giri un problema al cambio lo costringe al ritiro. DNF per lui, che frena così in classifica piloti agevolando l’avanzata di Charles Leclerc e soprattutto perdendo 46 punti dal compagno di squadra.

La soddisfazione cancella ogni sofferenza: è P3 al GP del Canada per Hamilton

Chi ha ancora in mente l’immagine di un Lewis Hamilton che a malapena si regge in piedi uscendo dalla sua monoposto a Baku, la cancelli. La sofferenza improvvisamente sparisce e Lewis Hamilton conquista un grandissimo terzo posto dopo una gara davvero bella. Sembrava non partire nel migliore dei modi il weekend di Lewis, che al venerdì aveva addirittura dichiarato che questa macchina non si può guidare, dobbiamo iniziare a pensare al 2023″.

Poi in qualifica quel quarto posto: “non è mai stato così bello conquistare un quarto posto”, dice sorridendo a fine sessione. In gara non ne sbaglia una e, approfittando del crollo di Alonso, conquista il terzo posto e lo difende con tutto se stesso. A fine gara ritrova così quel sorriso che mancava sul suo volto da un bel po’. Il sorriso di un sette volte campione del mondo che pareva essersi perso ma che forse aveva solo bisogno di tempo.

Lewis Hamilton ritrova il sorriso sul podio ( Foto di F1 HQ)

Russell continua a non deludere, portando avanti un primato non da poco. È infatti ancora l’unico pilota ad aver concluso ogni gara in top 5. Un risultato non banale e per nulla scontato, considerando che è da nove gare che ormai colleziona punti utili alla sua classifica personale e a quella del team. Anche in questo weekend ha fatto il suo lavoro e la squadra non può sicuramente essere delusa da lui.

Ferrari: Sainz va forte, grande rimonta di Leclerc

Sainz c’è e vuole che le persone lo sappiano. Merita di stare dov’è, i periodi no possono esserci per tutti e lui oggi ha dimostrato di essere un buon pilota. Ha saputo mettere pressione ad un imprendibile Verstappen e in più di un occasione ha fatto sperare fortemente i Tifosi di poter andare a conquistare la sua prima vittoria in carriera. C’era vicino, ma non ce l’ha fatta. Porta a casa però un punto addizionale per il giro veloce e punti preziosi a rilanciarlo in lotta mondiale e ad aiutare la squadra a riavvicinarsi a Red Bull – approfittando dei 0 punti portati da Pérez.

È positivo per ciò che verrà. Si è sentito bene per tutto il weekend e ha sentito di essere veloce. Vuole di più, però, vuole una vittoria. E spingerà per riuscire a conquistarla prima o poi.

Leclerc costruisce la sua gara da zero, partendo dal diciannovesimo posto e chiudendo in quinta nonostante ci siano stati diversi ostacoli da superare. Tra questi, un pit stop andato un po’ lungo e fatto nel momento sbagliato. Infatti, Leclerc era settimo quando viene richiamato ai box perché sta davvero faticando con le gomme e lui stesso dice di non avere più grip. Tuttavia, non aveva abbastanza margine per riuscire a rientrare nella stessa posizione. Bastava aspettare qualche giro, ma il muretto decide di richiamarlo lo stesso. Esce così nel traffico e deve ricostruire nuovamente.

È comunque soddisfatto di quella posizione, lui stesso prima della gara aveva dichiarato di ambire a un quarto o un quinto posto. Poi, parlando del gap tra lui e Vertsappen, confessa che 49 punti non sono poi così tanti. E, in effetti, la stagione è lunga e chissà quanti colpi di scena potrebbero ancora aspettarci.

Alpine…Che disastro su Alonso!

Un weekend fantastico quello dello spagnolo, con una prima fila conquistata in qualifica che mancava da un decennio. Parte bene e difende il suo secondo posto anche dagli attacchi della monoposto numero 55 del suo connazionale, proprio dietro di lui. Poi un crollo di prestazione dovuto al rapido degrado delle sue gomme, specialmente l’anteriore sinistra. Viene superato da Carlos Sainz e da quel momento la sua gara cala drasticamente.

Foto di F1 HQ

Poi la strategia gioca il ruolo decisivo per condannare Fernando ad una settima posizione: richiamato ai box nel momento sbagliato, non ha abbastanza margine per rientrare in top 3. Negli ultimi giri, per un problema sul dritto, il team gli chiede anche di rimanere dietro ad Ocon senza tentare di superarlo. Non è ovviamente felice di questa richiesta lo spagnolo, consapevole di aver più passo del compagno e di averlo avuto per tutto il weekend.

Un fine settimana che pareva promettere bene si conclude, così, con una grande delusione.

Dalla gioia al dolore: il difficile GP del Canada della Haas

Delusione anche in casa Haas. La gioia del Q3, la terza fila e la possibilità di fare i primi punti per Mick. Crolla tutto a pochi giri dall’inizio. Un problema all’ala anteriore costringe Magnussen a fermarsi ai box per sostituirla e così perde la posizione, concludendo poi solo diciassettesimo. Sorte peggiore per Mick, che riscontra problemi all’auto ed è costretto al ritiro. Un ritiro doloroso, perché questa volta la posta in gioco era alta e soprattutto il weekend era stato più buono del solito.

Concluso il GP del Canada si fa ritorno in Europa. Il prossimo appuntamento è il 3 luglio, dove? A Silverstone, a casa di Hamilton. E chissà che questo suo risveglio non porti a una grande soddisfazione proprio a casa.

Stefania Demasi

Studentessa di Relazioni Pubbliche e grande amante dello sport. Il mio sogno da sempre è proprio quello di lavorare in questo mondo.

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