di Rosarita Linsalata Scuderia Ferrari Leclerc Hamilton
L’inizio della stagione ha portato con sé il vento delle speranze e dei cambiamenti che si è mescolato al desiderio sempre più ardente, di poter scrivere nuove pagine nel libro della storia di una delle Scuderie più longeve del circus della F1: la Ferrari. Sono questi gli obiettivi, le premesse e i sogni con cui la coppia di piloti ferraristi si è presentata al mondo durante i primi eventi del 2025.
Ma come ogni sogno che si rispetti per ottenerlo bisogna crederci e lavorarci su senza mai arrendersi e Charles Leclerc e Lewis Hamilton questo lo sanno bene. Con un inizio di campionato avvolto da difficoltà, problemi e qualche delusione, i due ferraristi però non perdono di vista il loro sogno: poter scrivere il nome della Ferrari nel libro dei vincenti.
Scuderia Ferrari e il Gp della Cina: la doccia fredda della squalifica
Si è concluso da poco il Gran Premio della Cina, il secondo appuntamento della stagione nel calendario, e per il team Ferrari è tempo di bilanci prima di volare verso la prossima meta. Dopo il weekend in Australia e l’inizio decisamente complesso, la Scuderia del Cavallino Rampante si è trovata a fare i conti con un nuovo colpo ricevuto: la squalifica di entrambi i piloti dopo la gara.
Sebbene la Ferrari, in termini di tempi ottenuti in pista non sembra essere troppo lontana dalla scuderia McLaren che attualmente sta dominando la scena, la gara in Giappone si è rivelata essere abbastanza anonima per entrambi i ferraristi. Infatti dopo 58 giri, Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono ritrovati a tagliare il traguardo rispettivamente in quinta e sesta posizione. Con il monegasco che in seguito ad un contatto nelle prime curve con il proprio compagno di squadra ha danneggiato l’ala anteriore della propria monoposto. Un contatto però, che stando a quanto affermato dallo stesso Leclerc, gli ha probabilmente costato la possibilità di competere per il podio.
Ma il vero colpo di scena è arrivato ufficialmente nel post gara, quando in seguito ai controlli effettuati dalla FIA le due monoposto sono state squalificate per due irregolarità diverse. La monoposto del numero 16 è risultata sotto di 1 kg rispetto al peso minimo consentito, mentre quella del sette volte campione del mondo ha riportato un’usura del fondo superiore a quanto consentito dal regolamento. Insomma un colpo ben assestato e difficile da digerire, che ha comportato la perdita di punti preziosi nella classifica del mondiale.
Scuderia Ferrari: le pagine di storia nel grande mondo della F1
La prima doppia squalifica della rossa
La Scuderia di Maranello è nota per la sua storia longeva nel mondo delle corse e negli anni ha collezionato diverse ricorrenze e portato a galla molti ricordi. Ma per la prima volta nella sua storia si è ritrovata a fare i conti con un nuovo primato: avere entrambe le monoposto squalificate al termine di una gara e per ben due motivi diversi.
In passato infatti, più precisamente nel 1999, la Scuderia Ferrari si è ritrovata in una situazione simile con entrambi i piloti squalificati dopo il Gp della Malesia. A quell’epoca, Eddie Irvine in lotta per il titolo mondiale contro Hakkinen, ha vinto il Gran Premio piazzando la sua monoposto davanti a quella di Schumacher. Ma subito dopo la gara, nella bandella laterale della vettura si è riscontrata un’irregolarità che ha portato il team alla squalifica. Solo qualche tempo dopo però il provvedimento è stato revocato in seguito al ricorso effettuato dalla squadra.
E se nel 1999, il detto “tutto è bene quel che finisce bene” ha trionfato, di certo non si può dire lo stesso per la squalifica ottenuta solo due giorni fa che resta immutata e lascia tutti con l’amaro in bocca.
I 1100 Gp disputati negli anni
E proprio a proposito di storia e di traguardi raggiunti, in occasione del Gran Premio di Shanghai, la Scuderia Ferrari ha aggiunto un nuovo tassello nel suo libro dei ricordi, celebrando la partecipazione come team al 1100° Gran Premio di F1. La storica scuderia del Cavallino Rampante, fondata da Enzo Ferrari nel 1947, è presente in pianta stabile come team di F1 dal 1950 non saltando da allora nemmeno una gara di tutti i campionati.
Lewis Hamilton e Scuderia Ferrari: il traguardo che fa sperare
Ma nella nube nera che ha avvolto il team della rossa, uno spiraglio di luce si è intravisto durante questo weekend: la vittoria della Sprint Race da parte di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, durante la giornata di sabato, è partito dalla pole position conquistata durante la qualifica e ha mantenuto la prima posizione per tutta la durata della gara.
Hamilton, con un’ottima gestione delle gomme, mette a tacere i suoi rivali e dimostra a tutti il suo valore portando a casa la sua prima vittoria vestito di rosso. Ma il traguardo raggiunto rappresenta anche un evento importante nella storia della scuderia italiana, che per la prima volta vince questo format. Così il team Ferrari tira un sospiro di sollievo e festeggia una vittoria che entra a far parte della storia.
Scuderia Ferrari: un’inizio difficile nel 2025 Scuderia Ferrari Leclerc Hamilton
Sogni, obiettivi e classifica da scalare però sembrano essere aspetti messi a dura prova in questo 2025. Il team di Maranello reduce da un weekend in Australia non andato al massimo, con un bottino di pochi punti, si è ritrovato a fronteggiare il weekend in Cina con le sue problematiche. Insomma decisamente tutto l’opposto delle previsioni fatte ad inizio anno e del desiderio di conquistare sin da subito le prime file della griglia.
Ma nei sogni si crede e il team della rossa con entrambi i piloti, crede nell’obiettivo più grande che si è imposto per quest’anno, portare la Ferrari ad essere li dove merita, nel posto più alto della classifica. Così rimboccandosi le mani e riprendendo in mano progetti e lavori punta a migliorarsi e guarda davanti verso la prossima gara del mondiale.
Scuderia Ferrari Leclerc Hamilton