Considerare i primi test stagionali poco attendibili è ormai scontato, ma quest’anno potremo assistere a un vero e proprio mutamento di due monoposto che probabilmente si presenteranno in Bahrain con una veste che potrebbe risultare determinante per il mondiale che sta per iniziare: sto parlando della Mercedes W13 di Lewis Hamilton e George Russell.
Le modifiche Mercedes
Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, la scuderia inglese si presenterà giovedì con una monoposto senza pance, grazie al trasferimento dei radiatori nella zona più alta della vettura.
Un cambiamento radicale che, secondo le indiscrezioni, farà raggiungere ai due piloti inglesi prestazioni impressionanti, superiori al secondo per giro.
Le altre scuderie sono ovviamente preoccupate e terranno d’occhio le frecce argento con il timore che possano tornare a dominare con sistemi non regolari.
Da non dimenticare la polemica sul sistema DAS presentato dalla Mercedes nel 2020 e poi abolito nel 2021.
Già poco dopo il termine dei primi test, un ispettore della FIA aveva dichiarato ad Auto Motor und Sport:
“È già evidente che alcune scuderie vanno controcorrente e presentano soluzioni che non corrispondono allo spirito del regolamento”
Dubbi e regolamenti
Molti i dubbi e le discussioni sulla regolarità di questo cambiamento improvviso, una tra tutte il tema del budget cap, un tetto alle spese di 140 milioni a stagione che sembra sempre meno rispettato.
I rivali hanno interrogato la FIA a proposito della regolarità delle soluzioni adottate.
Anche la stessa Mercedes, prima di agire, ha chiaramente richiesto conferme da parte della Federazione.
Non ci resterà che attendere un responso dalla FIA, ancora in fase di assestamento dopo l’addio di Michael Masi, che ha voluto caratterizzare questa stagione con un regolamento forse troppo rigido e poco chiaro, che permette numerose interpretazioni.