Nel deserto dell’Arabia Saudita a (ri)confermarsi campione del celebre Rally Dakar è Nasser Al-Attiyah, che vince per la sesta volta una delle gare più estenuanti e emozionanti di tutto il motorsport. La Dakar 2026 ha regalato numerose emozioni, con sfide e colpi di scena, che alla fine hanno portato a vincere una delle gare più famose al mondo Nasser Al-Attiyah, facendolo entrare nella storia, come il secondo pilota con più vittorie nella categoria auto, dietro solo al leggendario Stephane Peterhansel. Andiamo quindi a ripercorrere tutte le 13 tappe della 48° edizione del Rally Dakar.
L’inizio della Dakar: le prime cinque tappe
L’inizio della Dakar, dopo il consueto prologo, inizia ufficialmente con la prima tappa, con partenza e arrivo nella città di Yundu. Protagonisti assoluti a sorpresa sono Guillaume de Mevius e il suo navigatore Mathieu Baumel, che vincono la tappa davanti a Al-Attiyah e a Martin Prokop. Nella seconda tappa, dalla durata “marathon” di 42 ore, domina Toyota, che piazza tre delle sue auto nelle prime tre posizioni. In ordine di arrivo: Seth Quintero, Henk Lategan e Yazeed Al-Rajhi. La terza tappa invece ribalta la situazione in classifica generale: sul percorso ad anello di AlUla si impone Mitchell Guthrie, seguito da Martin Prokop e Guy Botterill. Questo infatti stravolge la classifica generale che vede nelle prime tre posizioni proprio Guthrie, a cui seguono Prokop ed Ekström. La successiva tappa vede vincere Henk Lategan, favorito per la vittoria. Il pilota sudafricano si porta anche al primo posto in classifica generale. Dominio Ford invece nella quinta tappa, con il successo che è andato Mitchell Guthrie davanti a Nani Roma. In classifica generale rimane prima la Toyota di Lategan.
La parte centrale della gara
Nel fase più concitata e estenuante della gara i vincitori delle tappe sono molti, ma conta anche e soprattutto la classifica generale. Proprio nella sesta tappa è il futuro vincitore Nasser Al-Attiyah a dominare, risalendo in prima posizione anche in classifica generale, davanti Lategan. Grande escluso finora è Carlos Sainz che non è ancora mai salito sul podio di una tappa e neanche in quello della classifica generale. Mattias Ekström vince invece la settima prova, e con una grande prestazione risale al secondo posto in classifica generale, dietro a Al-Attiyah. Colpo di scena nell’ottava tappa, dove il sudafricano Saood Variawa vince la sua seconda tappa in carriera a soli 21 anni. Nella nona prova cronometrata si stravolge tutto, con lo spagnolo Nani Roma che prende la testa della classifica generale, davanti a Carlos Sainz e a Nasser Al-Attiyah. Vittoria dello stage per il polacco Eryk Goczal. La prova successiva vede però anche un colpo di scena, ovvero quello della quasi certezza che per Carlos Sainz non ci sarebbero state possibilità di vittoria, dopo aver avuto diversi problemi durante la tappa ed essere scivolato in settima piazza in classifica generale. Riprende la prima posizione Al-Attiyah. Grande vittoria di tappa per Mathieu Serradoni, con la Century.
Le ultime tappe
Le ultime tre tappe sono cariche di tensione e stanchezza. Nell’undicesima tappa Al-Attiyah sembra affaticato e perde molto margine ma mantenendo comunque la prima posizione in classifica generale. Trionfa Ekström, mentre Lategan vede sfumare le sue possibilità di vittoria dopo problemi tecnici. La dodicesima tappa consegna quasi matematicamente la vittoria a uno straordinario Nasser Al-Attiyah, che con una prestazione incredibile vince la tappa e aumenta il suo vantaggio in classifica generale. Si giunge quindi all’ultima tappa di una lunga, estenuante e emozionante Dakar 2026. Vince Mattias Ekström che riesce quindi a concludere al terzo posto, mentre il vero protagonista è Nasser Al-Attiyah, che con prudenza arriva al traguardo e, con nove minuti di vantaggio su Nani Roma, vince la Dakar 2026. Una prestazione incredibile del pilota qatariota, che diventa il pilota con più vittorie di tappa, 50, al pari con il francese Vatanen, oltre che al maggior numero di podi in classifica generale ,12, come Peterhansel. Il podio quindi è composto da Nasser Al Attiyah, Nani Roma e Mattias Ekström. Concludono la Top 5 Sebastien Loeb e Carlos Sainz.