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Formula 3: facciamo il punto della stagione

Siamo ormai nel pieno della pausa estiva e i piloti si stanno godendo il loro meritato riposo, prima dello sprint finale a Monza i primi di settembre.

La situazione campionato è chiaramente già ben definita, sia nella lotta piloti che in quella team, ma noi di Mult1formula abbiamo deciso di fare il punto della situazione per non arrivare impreparati all’ultima tappa.

Lo scorso anno la lotta campionato è rimasta aperta fino all’ultima gara, con soli 6 punti a distanziare i tre contendenti Martins, Maloney e Bearman. Quest’anno, invece, Gabriel Bortoleto capeggia la classifica con 144 punti, seguito da Paul Aron a 38 punti di differenza, con 39 punti che possono essere guadagnati in un solo weekend di gara. Questo significa che, salvo situazioni paradossali, il titolo è quasi certamente nelle mani del pilota brasiliano della Trident. La lotta team è ,invece, simile a quella della scorsa stagione, con Prema e Trident a darsi filo da torcere, sebbene sia la squadra italiana ad essere in vantaggio e possibile detentrice del titolo.

Nonostante sembri che tutto sia stato già stabilito e che, dunque, una sola tappa non possa cambiare le sorti del campionato, ripercorriamo i momenti che hanno portato Bortoleto a questo grande vantaggio sul suo più diretto inseguitore.

Chi parte bene è a metà dell’opera

La stagione di Bortoleto in Formula 3 è stata eccezionale: giunto da rookie, dà fin da subito del filo da torcere ai suoi compagni più esperti, prendendosi la leadership del campionato già al termine della prima tappa. Il pilota brasiliano, infatti, dà dimostrazione della sua velocità in gara 2 del Bahrain: arrivato secondo, a seguito di una penalità inferta a Gabriele Minì, ottiene la prima vittoria nella categoria. La seconda non si fa aspettare molto: in gara 2 di Melbourne, forte anche della pole position che aveva ottenuto, riesce a concretizzare l’ottimo lavoro svolto il venerdì.

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Sebbene non si sia più ripetuto in termini di vittorie, Bortoleto mantiene la sua costanza nel rimanere sempre in zona punti, andando a podio per ben tre volte. L’unica eccezione è stata rappresentata proprio dal round a Spa-Francorchamps, in cui non ha preso neppure un punto: nella Sprint è stato coinvolto in un incidente che lo ha costretto al ritiro, il primo della stagione, mentre in Feature non è riuscito ad andare oltre l’11esima posizione, mandando di fatto in fumo la possibilità di vincere il titolo con una gara d’anticipo.

La rivincita dei rookies

Tra i primi 10 piloti, 5 sono rookies, e ciò che è ancora più interessante è il fatto che il diretto inseguitore di Bortoleto, rookie, sia un altro rookie, Paul Aron. Il pilota estone della Prema, infatti, si è dimostrato essere molto consistente, posizionandosi davanti non solo ai veterani, ma anche ai due piloti che aveva incontrato in Formula Regional e che lo avevano battuto: Gabriele Minì e Dino Beganovic, anche loro al primo anno in Formula 3 e ancora in lotta per la seconda piazza in campionato.

Gabriele Minì ancora in lotta per il podio?

Un campionato un po’ altalenante per il pilota palermitano, che si ritrova al momento in 7ᵃ posizione a 87 punti. La possibilità di guadagnare posizioni è sfumata, anche qui, in occasione della gara in Belgio, con Minì che non è riuscito a portare a casa alcun punto, a causa di un incidente che lo ha penalizzato e di un problema accusato alla scatola guida.

Una lotta tutta italiana

Il campionato dei team vede due squadre italiane a contendersi il titolo: la Prema, il team più vincente della categoria, e la Trident, che ha già cercato l’anno scorso di “rubare” la vittoria ai vicentini, senza successo. Quest’anno il distacco è di soli 25 punti a favore della Prema e la possibilità di vedere la situazione ribaltarsi è comunque abbastanza alta. Entrambe le squadre hanno piloti di tutto rispetto, che si trovano nella parte più alta della classifica: la squadra di Vicenza ha infatti schierato l’estone Paul Aron, lo svedese Dino Beganovic e il britannico Zak O’Sullivan, mentre quella lombarda il leader Gabriel Bortoleto, l’italiano Leonardo Fornaroli e il tedesco Oliver Goethe.

Vedendo l’alta qualità dei piloti, è impossibile prevedere in anticipo chi si aggiudicherà il campionato dei team. Sebbene la Prema abbia una grande storia alle spalle, la Trident potrebbe anche lasciare il segno, vincendo per la seconda volta. Importante sarà anche il risultato del campionato piloti, perché Bortoleto potrebbe portare per la prima volta il team alla vittoria.

Nei primi di settembre si terrà l’ultimo round della Formula 3, che dovrebbe consacrare il pilota brasiliano Bortoleto. La Trident riuscirà a fare doppietta o la Prema si riconfermerà campione? Non ci resta altro che aspettare la fine della pausa estiva per scoprirlo!

Aurora Loffredo

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