di Tommaso Cerutti
Nick Cassidy si aggiudica il Mexico E-Prix di Città del Messico, la seconda tappa del Campionato di Formula E, e conquista la leadership della classifica. Un Gran Premio che ha alternato fasi di calma a fasi di azione, con un finale in volata che ha visto trionfare per la prima volta la Citroen nel campionato di monoposto elettriche.
Mexico E-Prix, le qualifiche vanno a Buemi
Sebastien Buemi, al via nel weekend numero 150 in Formula E, si è aggiudicato la pole position nelle qualifiche del Mexico E-Prix. Già velocissimo nel corso delle qualifiche del Gruppo B, si è saputo imporre anche su Taylor Barnard, l’autore del miglior tempo nel Gruppo A, a causa di un track limits all’ultima curva da parte dell’inglese.
Mexico E-Prix, la gara
Allo spegnimento dei semafori Barnard attacca subito Buemi in curva 1, che, in un tentativo di difesa, frena troppo tardi e scivola addirittura in diciottesima posizione. Barnard conduce fino al quinto giro, quando Mortara tenta il sorpasso, ma un giro dopo e Wehrlein a passare al comando grazie all’uso dell’Attack Mode.
Al nono giro però Mueller scavalca il compagno di squadra, salvo essere superato dopo poco da Mortara, con quattro vetture motorizzate Porsche in top5. Nyck De Vries causa una FCY al giro diciassette, con la gara che viene neutralizzata fino al giro ventidue. Successivamente è Evans a portarsi al comando sempre grazie all’Attack Mode, esempio seguito anche da Mortara, Cassidy e Mueller, ma tra tutti è Cassidy a gestire meglio l’energia e a passare al comando al giro numero trenta.
Nel finale di gara Cassidy riesce a difendersi su Mortara, con un gap di un secondo e mezzo che basterà per ottenere la vittoria del Mexico E-Prix. Infatti, nonostante la pressione dei rivali nelle fasi finali dell’E-Prix, Cassidy riesce a trionfare e a regalare la prima vittoria alla Citroen in Formula E.