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Dennis Hauger: da campione a rookie in F2

La pausa estiva è da sempre un momento molto particolare all’interno del motorsport: nel mese di agosto si tirano le somme del rendimento di team e piloti. Ciò non riguarda però solo la Formula 1, anche nelle formule minori questo è un periodo fondamentale. Infatti, mentre i piloti sono in vacanza, il mercato non si ferma, e ogni weekend di gara finora disputato viene messo sul piatto della bilancia.

Lo scopo? Trovare la ricetta vincente per la stagione successiva.

Senza dubbio uno dei modi per “assicurarsi” una buona stagione è quello di promuovere a nuove categorie i piloti più brillanti nelle serie inferiori. Per quest’anno dunque, è parsa una scelta più che logica quella di promuovere Dennis Hauger, campione della FIA F3 con Prema nel 2021, alla Formula 2. Ecco dunque che il campione norvegese diventa ufficialmente un rookie in F2.

from fiaformula2.com

Ma ripercorriamo insieme la sua carriera fino a questa stagione 2022 !

La carriera di Dennis inizia ufficialmente nel 2008 con le prime competizioni di karting, in cui gareggia fino al 2017. Infatti, dal 2018 entra a far parte del vivaio RedBull, con cui è tutt’ora, e finisce quarto nel suo primo anno in F4 britannica. L’anno successivo passa ancora di livello, gareggiando in F4 sempre più competitive come quella tedesca firmata ADAC e l’italiana con motore Abarth. Se nella serie tedesca ottiene il secondo posto, il quella italiana viene coronato campione, dopo aver dato prova delle sue abilità di guida durante tutto l’anno.

Così nel 2020 Hauger fa il suo debutto in F3 con Hitech Grand Prix per cui ottiene un podio, chiudendo la stagione diciassettesimo. L’anno dopo però, non essendo passato inosservato ai vertici della categoria, passa in Prema e vince il titolo dominando praticamente incontrastato, stupendo quei pochi che ancora avevano riserve sul suo talento e la sua dedizione.

Un tale successo porta inevitabilmente ad un passaggio, alquanto prestigioso, ad un livello più alto. Nel 2022 Dennis viene dunque riconfermato in Prema come nuovo rookie in F2 al fianco di Jehan Daruvala.

Eppure quest’anno non è esattamente rose e fiori per il norvegese, che non solo si trova a far fronte ad una vettura complicata, ma anche a pressioni e aspettative non indifferenti.

La sua stagione da rookie in F2 presenta molti alti e bassi

Tutto ha inizio in Bahrein, ma anche Jeddah non è più clemente

Possiamo dire che per il nostro campione la stagione non inizia nel migliore dei modi. Infatti, dopo essersi qualificato solo quattordicesimo, non riesce ad ottenere punti nel corso del weekend. Nella sua prima gara, la sprint race nel Sakhir, si piazza nono arrivando a un soffio dalla zona punti, mentre invece la feature race si chiude con uno sfortunato dnf.

Jeddah invece sembrava dover essere la sua prima grande occasione, dato che a cause del reverse grid partiva in pole position. Hauger ha mantenuto la leadership dopo i primi giri, si è tenuto a debita distanza dal resto del gruppo anche con la prima safety car: era la sua gara. A segnare l’inizio della fine è stato il contatto fra Sargeant e Doohan che ha richiesto una seconda safety car. Così, in regime di bandiera gialla, un errore di comunicazione con la direzione gara fa sì che Dennis sia l’unico pilota ad entrare nella corsia box, ottenendo una penalità stop-and-go di ben 10 secondi da scontare al pit. Vi ricordo inoltre che potete rivivere l’episodio nel nostro articolo ad esso dedicato.

Prema
From @PREMA_Team on Twitter
La redenzione a Monaco e a Baku

Eppure questa F2 gli ha dato anche delle meritate soddisfazioni, di cui la prima senza dubbio a Monaco. Durante la sprint race del sabato il pilota Prema parte secondo dietro a uno sfortunatissimo Jake Huges che stalla alla partenza, offrendo al norvegese la leadership su un piatto d’argento. Dennis non si fa scivolare quest’opportunità dalle mani e vince una gara perfetta, mettendo fra sè e il secondo arrivato, il suo compagno di squadra Daruvala, ben 5 secondi.

podio della sprint race di Monaco

Potremmo dire che nella Feature race di Baku ha ottenuto la vittoria in modo abbastanza simile. In una gara caotica fin dai primi istanti è riuscito a mantenere la calma, e soprattutto una guida pulita. Dopo il pit stop obbligatorio ha un buon ritmo, è costante e rimonta fino alla seconda posizione dietro al leader Juri Vips. Però, come si sa, il circuito cittadino di Baku è particolarmente insidioso, e gli errori sono più frequenti e gravi che altrove. Così, a 5 minuti dal termine della gara, l’estone finisce a muro alla salita del castello e si vede costretto al ritiro. La safety car guida dunque i piloti al traguardo, consegnando la vittoria a Dennis, che nell’arco dei 29 giri ha compiuto una gara pressoché impeccabile.

Silverstone, il miracolo dell’halo e i weekend in sordina

Fra gli episodi che sicuramente non sono passati inosservati questa stagione c’è sicuramente l’incidente fra Nissany e Hauger nella feature race di Silverstone, che ci ha portati a ringraziare per l’ennesima volta l’esistenza dell’halo. Ripercorriamo velocemente la dinamica che ha portato all’eliminazione di entrambi i piloti al primo giro e ha scatenato un agguerrito dibattito sul web.

In breve, la risposta aggressiva di Nissany al tentativo di sorpasso interno da parte di Dennis Hauger causa l’uscita di pista di quest’ultimo che, avendo colpito un dissuasore sul cordolo, si ritrova in aria e atterra con la propria vettura proprio sulla DAMS del pilota israeliano. Possiamo essere certi che senza l’halo adesso racconteremmo una storia molto diversa.

Per ciò che riguarda invece gli ultimi weekend a Le Castellet e a Budapest, il pilota Prema, che sia per errori o per sfortuna, non è riuscito a brillare. Infatti, nell’insieme delle 4 gare, non è riuscito ad ottenere nemmeno un punto.

Biliancio finale della stagione da rookie in F2 di Dennis Hauger

punti ottenuti nella stagione 2022

Come potete vedere dal grafico, è chiaro che il pilota norvegese non sia ancora riuscito a trovare la giusta formula per poter dare il meglio di sé in questa stagione. Al momento si trova al dodicesimo posto nella classifica piloti con 67 punti dietro a Marcus Armstrong che invece ne ha 79.

Non ottenere punti in 5 tappe su 10 è un duro colpo, soprattutto quando si devono sopportare le aspettative e pressioni esterne. Ma questa non è che la sua prima stagione nella categoria, e non è che una questione di tempo prima che ritrovi le sue ottime prestazioni in pista.

Dopo questo mese di pausa ritroveremo la Formula 2 a fine agosto a Spa, e noi di Mult1formula.com non vediamo l’ora di seguire con voi la sua evoluzione!

Grazie ancora a @rcx.ph per averci permesso di usare le sue foto!

Giulianna Faliero

Decisamente non sono una giornalista, ma la passione per il motorsport mi ha portata a scrivere per Mult1formula. Qua mi occupo principalmente di analisi e statistiche riguardanti la FIA F2.

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