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All I want for Christmas is….

Si sa, il Natale è il periodo più magico dell’anno. Nessuno può rimanere indifferente allo spirito natalizio, quell’inconfondibile gioia che regna fin dalle prime settimane di Dicembre, con Mariah Carey che torna in cima alle classifiche con al sua “All I want for Christmas is…”. E mentre cantiamo a squarciagola pensiamo all’anno che volge al termine e a quello che vorremo trovare sotto l’albero la mattina di Natale: la famiglia, un amore, il nuovo modello di Iphone, i biglietti per Monza 2022…

Per Natale sembra quasi che tutto possa accadere, si accende un’irrefrenabile speranza per quello che verrà.

Proviamo a immaginare cosa vorrebbero ricevere i team di Formula 1 per questo Natale e quali sono le aspettative per il futuro.

I campioni in carica

La Mercedes chiederà a Babbo Natale di continuare a essere competitiva, quest’anno ha vinto il suo sesto titolo costruttori di fila, ma ha perso all’ultimo il titolo pilota con Lewis Hamilton. Avrà sicuramente voglia di continuare a fare bene.

In casa Mercedes la novità più grande sarà sicuramente l’arrivo del talentoso e promettente George Russell che sostituirà Valtteri Bottas. Il giovane pilota britannico ha già dimostrato di poter fare molto bene alla guida di una Mercedes quando ha sostituito Hamilton durante il Gran Premio del Bahrein nel 2020. Sicuramente Toto si augura che il suo pupillo possa restituire la fiducia riposta in lui con prestazioni di alto livello e che la convivenza con l’ingombrante presenza di Lewis Hamilton sia serena e non problematica.

Nel 2022 la scuderia di Brackley spera che siano finalmente risolti i problemi alla Power Unit che spesso le hanno impedito di ottenere buoni risultati durante questo campionato. Toto assicura che queste problematiche sono state superate. Nel 2022 non avremo problemi con la Power Unit. Nel corso di questa stagione, infatti, abbiamo avuto modo di capire quali erano i nostri deficit e siamo riusciti a identificare le cause”, ha detto il team principal.

Red Bull in cima alla lista dei buoni, lo sarà anche il prossimo?

La scuderia di Milton Keynes va di diritto nella lista dei buoni. È infatti riuscita a guadagnare il titolo piloti grazie a uno straordinario Max Verstappen sul quale la scuderia aveva puntato tutto. Cosa volere di più quindi?

Beh, dopo il successo di questo 2021, la Red Bull vorrà provare a rompere il dominio Mercedes anche nel campionato costruttori, ma non sarà facile. Nel 2022 debutterà la Red Bull Powertrains che sostituirà la Honda. Si tratterà di una transizione fluida, la Honda infatti rimarrà con la Red Bull per una collaborazione tecnica prima di cedere tutti i diritti nel 2024. La casa nipponica supporterà la struttura Red Bull Powertrains nella produzione della Power Unit 2022 e lo farà anche in pista, dove saranno presenti tecnici dal Giappone.

Si tratterà a tutti gli effetti di un motore Red Bull. C’è ancora qualche dettaglio da definire, ma posso garantirvi che sarà così. Ci comporteremo al pari di qualsiasi altro costruttore che non ha il nome del proprio fornitore incorporato nella denominazione della squadra corse. Come Mercedes, tanto per fare un esempio. Per noi sarà più o meno lo stesso. Correremo sotto un unico nome: Red Bull, ha affermato Chris Horner.

Ferrari: A Natale puoi… tornare a vincere?!

La Ferrari è riuscita a ottenere il terzo posto nel mondiale costruttori con una stagione al di sopra della aspettative.

Tutto quello che spera di ottenere la scuderia di Maranello è di ridurre il gap con Mercedes e Red Bull e le aspettative sono tutte riposte nel 2022. La Ferrari spera di poter approfittare delle nuove regole che introdurranno le monoposto effetto suolo. Lo stesso presidente John Elkan aveva definito il 2022 come l’anno nel quale la Ferrari avrebbe lottato nuovamente per il titolo, questo è quello che tutti si aspettano.

Buone sensazioni si hanno dal motore Superfast, sono positive anche le indicazioni sul nuovo ibrido che è stato utilizzato nel rush finale di questo campionato.

C’è quindi del cauto ma speranzoso ottimismo :”Dobbiamo ancora recuperare qualcosa sui più forti, ma il prossimo anno riusciremo a fare meglio, conferma il team principal Mattia Binotto.

Sicuramente è quello che sperano Charles e Carlos, i due piloti sono riusciti a tirare fuori il meglio dalla SF21 e ottenere delle ottime prestazioni. Quello che si aspettano di trovare sotto l’albero è quindi una macchina veloce e affidabile che permetta loro di esprimersi al meglio delle loro capacità.

McLaren: troverà sotto l’albero il salto di qualità?

La McLaren ha fatto un’ottima prima parte di campionato, ottenendo l’unica doppietta della stagione a Monza. Ma poi le aspettative non sono state centrate, la seconda parte è stata un po’ deludente e po’ sfortunata.

Sicuramente c’è stato un netto miglioramento rispetto alle stagioni precedenti, ma in casa Woking ci si aspetta di più dal 2022. La McLaren del 2022, chiamata MCL36, dovrebbe essere un pacchetto più equilibrato e dovrebbe aver superato i problemi di questo anno. Questi miglioramenti e il motore Mercedes dovrebbero rendere la nuova monoposto arancione temibile dalle avversarie.

Inoltre la McLaren ha una coppia fortissima di piloti che con la macchina giusta hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà i diretti concorrenti. Siamo sicuri che Daniel Ricciardo chiederà a Babbo Natale di poter scegliere un nuovo tatuaggio per Zack Brown, mentre il giovane Lando Norris l’opportunità di salire sul gradino più alto del podio, sfumato per poco quest’anno a Sochi.

Il Babbo Natale di Alpine arriverà nel 2024 (forse)

Il progetto di Alpine è definito dal loro CEO, Laurent Rossi, un progetto a lungo termine. Per questo motivo le aspettative per il 2022 sono piuttosto basse. È vero che quest’anno la scuderia francese ha ottenuto una vittoria nel Gran Premio di Ungheria con Esteban Ocon e un altro podio con Fernando Alonso, ma in condizioni normali l’A521 non combatte contro Red Bull, Mercedes, Ferrari e McLaren.

Per loro quindi il 2022 sarà un anno di transizione.Abbiamo un progetto a lungo termine. L’obiettivo è raggiungere un livello di competitività che ci porti sul podio il maggior numero di volte possibile nel 2024, inoltre approfitteremo del cambio di regolamento per provare a costruire la migliore auto della storia della F1 per la prossima era regolamentare”, così ha dichiarato il team principal.

Pierre e Yuki, gli elfi di Alpha Tauri

L’Alpha Tauri ha appena concluso la sua miglior stagione in Formula 1 ottenendo ben 120 punti nella classifica costruttori. A Faenza quindi ci si aspetta una crescita continua anche in vista del 2022.

La vettura per il 2022 è iniziata a essere sviluppata ad agosto a partire da un foglio bianco, perciò capiremo a pieno il suoi potenziale solo vedendola in pista“, così ha affermato il direttore tecnico Jody Egginton. Si tratterà di una vettura totalmente nuova, anche la Power Unit non sarà più Honda come quella Red Bull. Inoltre, se prima la Alpha Tauri poteva fare affidamento sul comprare certe parti dal team maggiore per ridurre i costi, nel 2022 questo non è più possibile perché sarà tutto completamente nuovo.

Di sicuro la scuderia di Faenza potrà fare affidamento sui suoi due piloti, Pierre Gasly e Yuki Tsunoda, che hanno tutta la fiducia del team e sono pronti a dimostrare il loro valore come già hanno fatto quest’anno.

L’Aston Martin ha bisogno da Babbo Natale di un nuovo colore… ma non solo!

L’Aston Martin non può al 100% essere inserita nella lista dei buoni. Le aspettative verso la scuderia inglese erano altissime all’inizio del campionato, ma le prestazioni non sono state altrettanto soddisfacenti.

Per il 2022 insieme ai tanti cambiamenti tecnici, l’Aston Martin valuta anche un nuovo colore per la livrea delle monoposto, il verde che è stato scelto è molto bello dal vivo, ma non rende altrettanto bene sullo schermo. Per questa ragione si pensa a qualcosa di diverso in vista del prossimo anno.

Ovviamente questo non risolverà tutti i problemi, ma da Gaydon assicurano che si sta lavorando per un 2022 migliore.

Sicuramente è quello che si augura Sebastian Vettel che, a prescindere dalle sue prestazioni con la monoposto, è di sicuro nella lista dei buoni anzi buonissimi visto le tante iniziative a favore dei diritti umani che lo hanno visto protagonista questo anno. Il pilota tedesco si è anche posizionato primo nella classifica sorpassi.

Adii ma anche benvenuti sotto l’albero della Williams

Questo Natale sotto l’albero la scuderia di Grove troverà l’addio di George Russell, dal momento che il pilota inglese sarà sostituito da Alex Albon. Il giovane thailandese è stato messo ai box da Red Bull alla fine del 2019 ed è pieno di motivazione per questa nuova avventura. Ho un bel rapporto con il team principal della Williams, Jost Capito, parliamo spesso, la squadra è pronta per fare bene con il nuovo regolamento. Per la mia seconda esperienza in F1 voglio sfruttare l’esperienza fatta in Red Bull. Vorrei ricordare che ho guidato per la Toro Rosso. Ho imparato tante cose e voglio dimostrarlo in Williams”.

Il 2021 è stato un anno di transizione, si punta tutto sulla vettura del 2022“, ha affermato spesso Jost Capito. Da queste parole di Capito si evince che si punta al nuovo regolamento per cercare buone opportunità di sviluppo. Inoltre, grazie ai nuovi proprietari Dorilton Capital che daranno pronta liquidità, si potrà progettare ogni aspetto della nuova monoposto. Ci aspettiamo per questo un buon anno dalla Williams.

Come si dice “Buon Natale” in cinese?

Tra lucine e biscotti di pan di zenzero, l’Alfa Romeo avrà a che fare con una line-up totalmente nuova. Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen saranno sostituiti da Valtteri Bottas e Guanyu Zhou, primo cinese di sempre a correre in Formula 1.

Dal punto di vista tecnico è risaputo che l’Alfa Romeo ha riposto tutte le sue speranze nel 2022 non portando miglioramenti nell’auto del 2021. Il nuovo regolamento però lascia ancora perplesso il team principal della scuderia di Hinwil che afferma: “Da un lato il budget cap sarà un vantaggio, ma non nel 2022. I vantaggi del budget cap si vedranno nel 2023 e 2024. Dall’altro le squadre ricche hanno sempre auto un vantaggio quando sono cambiati i regolamenti, mentre le squadre minori hanno sempre avuto bisogno di più tempo per adattarsi”.

La Haas spera nel miracolo del Natale!

La Haas deve sperare che Babbo Natale sia misericordioso con loro perché il campionato che si è appena concluso è stato al di poco terribile per la scuderia statunitense.

La Haas infatti ha sacrificato l’attuale stagione, non portando aggiornamenti in pista, per concentrarsi sul 2022, quando entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico. Il team principal Günther Steiner si definisce cautamente ottimista e afferma che saranno di nuovo al centro del gruppo l’anno prossimo. Vedremo se sarà davvero così.

Buon Natale a tutti!

Elisa Lecis

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