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FRAC: il titolo piloti va ad Arthur Leclerc!

Il primissimo campionato di Formula Regional Asiatica è purtroppo giunto al termine. Dopo averci intrattenuto e tenuto compagnia per quasi due mesi di pausa invernale era tempo che i riflettori puntati sui circuiti di Dubai e Yas Marina si spegnessero. A vincere il campionato è stato, molto prevedibilmente, Arthur Leclerc dei Mumbai Falcons, con ben 60 punti di vantaggio sul vicecampione Pepe Marti della Pinnacle Motorsport.

Gara 1

Dopo aver salutato lo scorso weekend l’autodromo di Dubai, questa settimana i semafori si sono spenti per ben tre volte questo fine settimana nuovamente sul circuito di Abu Dhabi. E’ stato proprio il leader del campionato Arthur Leclerc a partire dalla primissima casella, grazie alla splendida qualifica conquistata in Gara 1.

Il monegasco parte discretamente a differenza del suo unico rivale nella lotta per il titolo, Pepe Marti, che nel frattempo brancola nella bassa zona punti. Problemi vari lo porteranno a scivolare in posizioni ancora più basse.

La gara di lì in avanti proseguirà in maniera piuttosto tranquilla. Gli inseguitori del pilota della FDA, Beganovic e Crawford, sicuramente non l’hanno infastidito particolarmente durante il primo pomeriggio di sabato. Lo statunitense d’altronde era troppo impegnato a difendere il proprio terzo posto dalle grinfie del compagno di academy Isack Hadjar.

Incredibili i tentativi di Marti di risalire in zona punti per cercare di restare in corsa per il titolo: sforzi vani data la performance di Leclerc durante tutta la durata di Gara 1. Non c’è stato nulla da fare: il monegasco ha dominato tutta la griglia sabato, assicurandosi con i 25 punti conquistati grazie alla vittoria, il titolo di Campione di Formula Regional Asiatica 2022.

by arthur_leclerc on instagram

Gara 2

A strappare la vittoria della seconda gara del week-end al poleman Pierre-Louis Chovet, è l’italiano Gabriele Minì, che scattava dalla terza piazza e che già in partenza era riuscito a strappare la seconda posizione all’olandese Dilano Van’t Hoff.


La gara è entrata nel vivo quando, di rientro dai box in seguito ad una Safety Car dovuta al ritiro del pilota americano Jak Crawford, Chovet ha optato per rallentare il più possibile i propri avversari, azione non priva di conseguenze, dal momento che viene a crearsi un contatto tra il pilota inglese Oliver Bearman e l’estone Paul Aron, obbligando entrambi i piloti al ritiro e la Safety Car al rientro in pista.
Il francese sceglie di ripetere la mossa fatta in precedenza, il che porta, analogamente a quanto visto prima, all’incidente di un altro pilota: Isack Hadjar.


Ripresa un’altra volta la gara, Minì riesce ad approfittare di un’uscita di pista del leader della gara, dovuta ad un attacco del ventunenne finlandese Patrick Pasma, che non va a buon fine, facendo retrocedere entrambi i piloti di non poche posizioni, l’italiano riesce, così, a portarsi al comando della gara, rimanendo in quella posizione fino alla fine della gara. Lo svedese Dino Beganovic e il monegasco Arthur Leclerc, compagni di squadra con i Mumbai Falcons ed entrambi in forza alla Ferrari Driver Academy, non esitano ad approfittare della situazione prendendosi la seconda e la terza piazza, con un Leclerc che si accontenta del gradino più basso del podio dopo essersi portato a casa il campionato durante la prima gara del weekend. 

Gara 3

Al via dell’ultima del campionato sul circuito di Yas Marina il poleman Isack Hadjar fa un’ottima partenza, al contrario del suo compagno di academy Jak Crawford, che partiva secondo ma slitta in quarta posizione.

I due rivali Pepe Martì e Arthur Leclerc, anche se ormai il titolo è stato già vinto dal giovane monegasco in gara uno, sono subito affiancati, fino a quando Leclerc non commette il suo primo vero errore della stagione e si gira nell’ultima curva ancora durante il primo giro, finendo così sotto i primi quindici nella classifica.

Poco dopo anche Goethe si gira alla chicane seguito dalla vettura 99 di Abu Dhabi Racing by Prema, quest’ultima però non riesce a ripartire causando così la prima safety car della gara.

A 16 minuti dalla fine, la vettura 66 finisce contro le barriere rendendo necessario un secondo intervento della safety car. Quando quest’ultima rientra in pitlane, Minì attacca Hadjar cercando di prendersi la prima posizione che però il giovane francese riesce a mantenere.

Intanto il pilota americano Jak Crawford, che ha dimostrato il suo vero talento solo nella seconda parte della stagione, cerca di prendere la posizione su Paul Aron.

Quest’ultima gara del campionato, dove non sono mancati colpi di scena, si conclude con la vittoria di Hadjar, che chiude la stagione terzo in classifica, il secondo posto di Minì ed il terzo di Aron.

La classifica finale Rookie viene siglata da un brillante e giovanissimo Pepe Martì che ha vinto, in questa classifica, 10 gare su 15, aggiudicandosi anche il secondo posto nella classifica generale, terzo rookie Dilano van’t Hoff seguito da Sebastian Montoya.

Il campione 2022, Arthur Leclerc, chiude la gara per la prima volta dall’inizio del campionato fuori dalla zona punti arrivando quattordicesimo. I piloti che si sono ritirati sono Lena Bühler, Khaled Al Qubaisi e la figlia Amna.

La classifica team viene siglata dalla squadra indiana Mumbai Falcons che, al suo secondo anno in questa categoria, si porta a casa la vittoria del campionato, secondo il team inglese Hitech Grand Prix e terzo Pinnacle Motorsport.

Gaia Vanucci, Camilla Coletta ed Elisa Mantovani

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-Il motorsport dai giovani per i giovani- Multiformula è un blog nato nel 2020 per condividere la nostra passione per il motorsport, dare spazio a quelle categorie come le Feeder Series di cui si parla ancora poco e soprattutto abbattere i pregiudizi che si incontrano in queste categorie.

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