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F4 ITA: Il recap del weekend di apertura ad Imola

Gara 1: la disfatta di Kimi Antonelli

E’ stato lo storico circuito di Imola a veder incominciare questo weekend, con nuove auto e vari piloti esordienti, l’ultimissimo Campionato di Formula 4 Italiana. Nella prima gara di questo inizio di stagione a scattare dalla Pole Position è stato il pilota italiano Kimi Antonelli. Il ragazzo del Mercedes Junior Team dopo qualche weekend disputato in categoria lo scorso anno con la Prema è stato riconfermato nel team italiano. Al suo fianco troviamo Rafael Camara, pilota brasiliano della FDA anche con nella squadra veneta.

Allo spegnimento dei semafori Antonelli parte molto bene e si tiene alle spalle con facilità Camara, che fin da subito tenta l’attacco sul compagno di squadra. Dopo nemmeno un paio di minuti però entra in pista la Safety Car: vicino alla Variante Alta la vettura di Escotto è infatti andata a muro, portando così il resto delle monoposto a rallentare e ricompattarsi. Ritirati per motivi diversi anche Maschio e Perino.

In ripartenza Bedrin rischia di perdere la propria terza piazza, Camara perde invece un po’ di terreno mentre Antonelli ne guadagna. Proprio quando Rafael è autore del proprio giro veloce una vettura della VAR, quella di Brando Badoer, si ferma proprio al centro del tracciato. La Safety Car è così nuovamente in pista.

Dopo aver preso il cordolo all’inizio della Rivazza e aver perso la vettura per qualche istante Conrad Laursen finisce nella ghiaia senza però toccare le barriere ed è così costretto a ritirarsi. Il pilota danese della Prema aveva rallentato per evitare il compagno di squadra australiano Wharton che si era ritrovato davanti.

Improvvisamente però la corsa trionfale di Antonelli giunge al termine: il suo motore inizia infatti ad avere vari problemi di natura elettronica ed è per questo motivo prima sorpassato da Camara e poi da tutto il resto del gruppo. L’italiano non fa però tempo nemmeno a tornare ai box che la monoposto di Sperandio finisce nella sabbia. Poco dopo il suo ritiro è seguito anche da quello di Deukmedjian, pilota della VAR, e da quello di Partyshev, pilota Jenzer.

Vince così la sua prima gara in F4 Italiana Rafael Camara, seguito da Alex Dunne e Nikita Bedrin. Maya Weug è invece la vincitrice fra le ragazze, grazie al suo 10° posto che le regala il suo primo piazzamento a punti assoluto in categoria.

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by acisport

Gara 2 il dominio di Alexander Dunne

Al via nella mattinata di domenica il secondo appuntamento di questo weekend imolese. L’ordine di partenza deciso vede in prima posizione Frederick Lund, seguito da Domingues e Weug. Qualche problema Antonelli e Camara, costretti nelle retrovie; Le bandiere rosse esposte durante la sessione di qualifica e le gomme difficili da portare in temperatura sono stati, purtroppo, determinanti.

L’adrenalina sale, i semafori si spengo! Lund si fa infilare e Domingues sale in prima posizione.

Intanto, c’è già il primo contatto. Conrad Laursen, pilota Prema, è costretto al cambio del musetto a seguito del contatto con Partyshev, alla staccata della variante alta.

Ancora sfortuna per per Kimi Antonelli, dopo una partenza non proprio brillante, finisce ai box per sostituire il musetto. Gara compromessa.

Intanto, durante i primi giri, inzia la rimonta di Dunne. A pochi giri dalla partenza, si avvicina e attacca all’esterno Domingues e passa in testa. Posizione che manterrà per tutta la gara.

Al quarto giro, mentre Dunne consolida il suo posto macinando secondi di vantaggio, Dominuges si vede minacciato da Sztuka, pilota della US racing. Niente da fare, il brasiliano è in difficoltà e scende in terza posizione.

Ottavo giro e Camara inizia seriamente a pensare di poter guadagnare qualche punto. Attacca e supera Lund e inizia così la sua scalata.

Ottima prestazione anche per Maya Weug. Partita non benissimo, anche a causa dei problemi di Lund, ha finito la gara in sesta posizione. Magistrale il suo attacco a Domingues a metà gara.

La safety car entra in scena per la prima volta in gara e e spariglia le carte. All’uscita della curva della Rivazza, Marcos Flack e Andrea Frassinetti, infatti si toccano.

A due giri dalla fine la gara riprende. Mentre i due in testa manetengono la posizione. Wharton è in netta difficoltà, lotta con Amand e riesce a mantenerlo comunque negli scarichi.

Dunne conquista quindi 25 punti davanti a Sztuka e Wharton che nonostante gli ultimi giri ha mantenuto con le unghie e con i denti il terzo posto.  È ancora Maya Weug a vincere fra le ragazze, consolidando il suo primo posto.

by: Acisport

Gara 3: La prima vittoria di Kacper Sztuka

Terzo ed ultimo appuntamento di questo primo round, si è svolta nel pomeriggio. Tempo soleggiato nonostante un pò di pioggia sia scesa prima dell’inizio della gara. La pista, quindi, è umida in qualche punto.

La prima fila è occupata da Domingues e Sztuka , seguiti da Maya Weug e Taylor Barnard.

Grande partenza per i piloti Prema, con Camara che sale in quarta posizione e Antonelli in sesta. Maya Weug perde posizioni finendo sull’erba alla Tosa. Szutuka infila Domingues e si prende la testa della corsa.

Pochi giri dall’inizio e Camara è già salito in seconda posizione.  È partito davvero forte il pilota Prema. Non solo, non ha reso la vita facile a Sztuka. Si è piazzato nei suoi “scarichi” e per tutta la gara ha cercato di insidiare la sua posizione.

È una lotta a tre quella per il quarto posto con Domingues che si vede minacciato da Wharton. Dunne ne approfitta per guadagnare qualche secondo.

Ad appena otto giri dallo spegnimento dei semafori, rottura della sospensione anteriore sinistra per Bohra, il pilota della US racing, conclude così la sua gara.

Kimi Antonelli, vuole rifarsi dopo un weekendo non proprio rosea. A metà gara, dietro il suo compagno Whatson, lo insidia più volte, fino a quando i due si toccano e l’australiano che finisce nella ghiaia, perdendo diverse posizioni.

Fa il suo ingresso in pista la safety car a meno di dieci minuti dalla fine della corsa. Alla ripartenza Dunne chiude le porte ad un Antonelli in ascesa. Sztuka mantiene la prima piazza.

Gara che ci ha lasciato con il fiato sospeso fino all’ultimo giro. Il quartetto di testa che lotta fino alla fine. Antonelli ha cercato di conquistare il terzo posto insidiando più volte Dunne che alla fine ha trionfato

Sztuka taglia per primo il traguardo, conquistando la sua prima vittoria di categoria. Sul secondo gradino del podio uno splendido Camara, seguito da Dunne.

By: Acisport

La classifica generale vede in testa Alexander Dunne con 58 punti, seguito da Rafael Camara con 47 e Kacper Sztuka con 43. È invece Maya Weug a dominare la classifica riservata alle donne.

Vi diamo appuntamento al 2 giugno con un emozionante weekend a Misano, in cui i giovani piloti continueranno a lottare e dare spettacolo.

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Di Federica Abonante e Gaïa Vanucci

Federica Abonante

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