Spy Story in F1

LA SPY STORY DEI MOTORI

Porsche motor Porsche 911 Targa 4

Il chiacchierato motore Ferrari 2019 alla base della disfatta 2020

Politica e fughe di informazioni non sono una novità nel mondo della Formula 1: in uno sport basato sull’innovazione tecnologica è capitato frequentemente che nascessero sospetti sulle regolarità di alcune vetture o che si prospettassero accuse di questo tipo.
La situazione di fronte a cui ci siamo trovati oggi, è tuttavia molto estrema. Il lampante distacco tra quelle che nel 2019 erano le prime due forze in griglia e che invece quest’anno sembrano essere lontanissime, sta portando molti nodi al pettine.

Giorgio Terruzzi ha raccontato, in un articolo uscito questa mattina sul Corriere della Sera, che nell’autunno dell’anno scorso sarebbe nata una “Spy story” tra le scuderie della Formula 1. La vittoria di Charles Leclerc al GP d’Italia avrebbe insospettito un team rivale alla Ferrari, che avrebbe portato delle prove sull’illegalità del motore della Rossa. Il problema però sta proprio in quelle prove!

Tutti i team parrebbero lavorare con un margine minimo di “illegalità”, comprovabile solo attraverso dati segretissimi, che solo una persona interna al lavoro sulla vettura può conoscere. Dunque le prove anti-Ferrari presentate alla FIA, sarebbero state fornite da qualcuno che in questa giornata è stato mediaticamente definito come un traditore.

È proprio un membro della Federazione, che chiede l’anonimato, a raccontare dell’indagine: arriva marzo e ben sette team (tutti i non motorizzati Ferrari) si schierano contro la Scuderia italiana. Il reclamocontro un motore, della cui illegalità si vociferava da mesi, ha quindi dati solidi su cui basarsi, dati che, tuttavia, sarebbero stati acquisiti in maniera gravemente illecita. La Federazione indaga, concludendo il tutto con un accordo, i cui termini restano riservati, poiché riguardano dati privati della Ferrari. Gli altri sette non sembrano soddisfatti e dichiarano di voler andare fino in fondo alla questione.

Dilaga però una pandemia e il mondo del motorsport è costretto a spegnere i propri motori, che siano legali o meno. Anche le fabbriche chiudono le proprie porte e lo sviluppo è tassativamente fermo.
Al riprendere della stagione le prestazioni della Ferrari sono peggiori delle aspettative, già basse dai test invernali, che si erano tenuti a febbraio.

La Scuderia del Cavallino incassa numerosi colpi e si ritrova scossa da grandi cambiamenti. L’ultimo, avvenuto poche ore fa, riguarda l’annuncio di aver affidato a Enrico Cardile una nuova area di gestionedenominata Performance Developement.

In giornata non sono mancate le discussioni tra i fan più appassionati. In molti hanno tentato di risalire a chi fosse il misterioso informatore, arrivando alle teorie più improbabili e spesso scherzose.

Chiara

1 thought on “Spy Story in F1

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      Resto della mia idea: Wolff si è adoperato per stroncare la FERRARI dopo il suo no alla scalata del Krukko alla F1. In parole molto povere,ha comprato il comparabile. Per me,a casa mia,è un crimine,visto che oltretutto lo ha fatto per un'interesse personale.
      Mi auguro che rispuntino i dissapori con Kallenius:attualmente sarebbe la miglior possibilità per F1 e FERRARI di uscirne.

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