EMOZIONI CHE SOLO IL GP D’ITALIA SA REGALARE

Per un appassionato di F1, ogni GP è una festa… però quello di casa è sempre più speciale. Poi se tifi la scuderia di casa lo è ancora di più.

Volete mettere andare al gp d’Italia da tifoso Ferrari? Certo, non ci sono stati sempre bei momenti, ma essere parte di quel rosso che ogni volta fa emozionare i piloti è unico.

E anche loro lo sanno, e lo riconoscono: la passione che hanno gli italiani si trova in pochi altri posti.

A differenza della rossa marea, che ricordiamo sotto il podio, pensando allo scorso anno, stavolta a Monza sono stati invitati 250 tifosi speciali: medici e infermieri impegnati nella lotta contro il Covid19. Si è sentita però la mancanza delle urla dei tifosi, di quella macchia rossa col grande cuore Ferrari che riempiva il rettilineo al momento del podio.

QUEST’ANNO IL CUORE ERA LÍ, SENZA TIFOSI

Abbiamo pensato di raccogliere pensieri, foto, video di chi almeno una volta al gp d’Italia è andato per rivivere insieme la passione italiana e chissà, magari per scoprire che qualcuno era seduto vicino a noi o semplicemente per ricordare.

Da passione a lavoro… o entrambi, perché no?!

Io abito in una città poco distante da Monza. Fino a qualche anno fa quando il vento tirava dalla nostra parte, riuscivo a sentire da casa il motore ruggente delle macchine. Vivevo il momento della gara con grande emozione.

La nonna mi raccontava sempre di quando viveva a Monza nella zona del parco, di quando andava sempre all’autodromo con amici di famiglia per vivere quell’atmosfera magica, e per vedere i piloti haha

La città di Monza nel periodo del Gran Premio è più viva che mai: eventi collaterali vengono organizzati in città per intrattenere i tifosi arrivati da tutto il mondo e i locali che vogliono scoprire la F1. Non dimenticherò mai il momento in cui Giancarlo Fisichella ha fatto breccia nel mio cuore hahaha Stavo passeggiando con mamma e nonna, quando abbiamo visto piazza Duomo a Monza piena; curiose ci siamo avvicinate… ed eccolo lì, su quel palco! Inutile dirvi che sarei rimasta lì le ore.

Gli anni passano, e finalmente arriva anche il mio momento al circuito. Sono andata di venerdì a seguire le prove libere e le qualifiche delle categorie minori, ma la passione Ferrari la si vive ugualmente. Vedere la Rossa sfrecciare a tutta velocità davanti ai propri occhi è sempre qualcosa di indescrivibile.

Gli anni passano, si cresce, e adesso al gran premio vado, ma in veste di lavoratrice: come steward. Certo, ha i suoi pro e contro, ma vedere negli occhi dei tifosi l’emozione di essere lì non ha prezzo. E questa è la cosa che più mi mancherà quest’anno… VOI.

Twitter: @sweets0vl

Il GP d’Italia è Ferrari, nel bene e nel male

Sabato avrei dovuto essere a Monza per le qualifiche per la prima volta in vita mia ma ahimè quest’anno è andata così. Pur seguendo la Formula 1 da decenni, non sono mai stata su un circuito nei weekend di gara e spero di poter realizzare questo mio sogno negli anni a venire.

Ho scritto un mio pensiero su ciò che significa per me tifare Ferrari, perché Monza è legata in maniera indissolubile al suo cuore rosso.

“Tifare Ferrari non è come tifare per un’altra squadra. Chi tifa Ferrari ha un solo colore nel cuore, il rosso, fiammante e fiero. Le altre squadre cambiano spesso colori e livrea, la Ferrari è sempre e solo rossa, e la riconosci subito. I piloti li chiami per nome perchè è come se tu li conoscessi anche se in realtà non li hai neanche mai visti da vicino. E quando le cose non vanno bene avresti voglia di andare a prenderli tutti a calci, ma alla fine ti rendi conto che vuoi solo abbracciarli.

La Ferrari siamo noi, si vince e si perde tutti insieme.

Twitter: @barbarina72

Rispetto e incredulità: ecco il mio GP di Monza

Il mio ricordo del Gp d’Italia è sicuramente l’edizione 2018.

Vari sono i fattori: in primis è stato il mio primo Gp visto dal vivo, poi l’esultanza del pubblico alla pole di Kimi è stato un qualcosa di incredibile: anche tra i tifosi, seppur di piloti e squadre diverse, c’è stato rispetto e divertimento.

In conclusione: una delle più belle esperienze della mia vita.







Twitter: @Riky_Mira

Il GP d’Italia per un monzese: giornate di vita

Vivendo a pochi minuti dal circuito, l’atmosfera che si respira ogni anno nella settimana del GP è unica, quest’anno sarà inevitabilmente diversa, ma i ricordi restano ben impressi e sono certo che presto si potranno rivivere quei momenti.

Il primo ricordo che porto nel cuore riguarda l’edizione 2018 ed è legato alle qualifiche. In quel periodo le performance di Ferrari e Mercedes erano molto simili; l’emozione, se non commozione di gioia, per l’esplosione del popolo rosso in autodromo nel momento in cui Kimi e Seb hanno stampato la prima fila, la ricorderò per sempre.

Così come porterò nel cuore il ricordo della corsa folle per arrivare sotto al podio dello scorso anno mentre risuonavano l’inno monegasco e italiano dopo la vittoria di Charles.





Twitter: @lorprez

GP d’Italia: ricordi felici

La F1 è sempre stata come il pane a casa mia, non è mai mancata una domenica in cui non ci sedessimo a tavola a vederla, almeno da quando ne ho memoria. È la mia religione e partecipare a più gp mi ha permesso di vivere emozioni uniche, ogni volta sempre diverse e indimenticabili. Averla vissuta con la mia famiglia, mio padre e mio fratello, non ha prezzo. Ad oggi sono i ricordi ed i giorni più belli e felici. Ringrazio questo sport perché è come un collante per la mia famiglia.

2018-2019


Instagram: @elisabetta__aurora

QUESTA PASSIONE E’ COME UN FUOCO CHE NON SI SPEGNE MAI
Il GP d’Italia, come detto inizialmente, purtroppo ha potuto contare sulla partecipazione solo di 250 tifosi speciali. Ma non temete, settimana prossima ci sarà la prima volta al Mugello… dove il cuore rosso tornerà a battere!
MONZA… ALL’ANNO PROSSIMO!
Anna Botton

Crediti foto: Instagram @elisabetta_auro
Twitter @Riky_Mira @lorprez

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