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Campioni VS Emergenti: Alonso e Ocon

La line up del 2021 di F1 è caratterizzata da ritorni importanti, grandi sfide in termini di performance e rivincite personali. La carriera di molti piloti emergenti è messa a dura prova con lo scontro diretto con il proprio compagno di squadra. In molte scuderie infatti sono affiancati da veri e proprio campioni, una su tutti la Alpine con Fernando Alonso e Esteban Ocon.

Stagioni difficili

Il percorso in F1 per Esteban Ocon non è risultato tra i più facili fino ad ora. Solo 12 mesi fa, iniziava la sua prima stagione da ex junior driver Mercedes accoppiato con Daniel Ricciardo in Renault. Un confronto che lo ha visto perdere, anche in maniera netta, nei confronti dell’australiano, ma che lo ha visto crescere in maniera esponenziale a fine stagione, conquistando il suo primo podio in Bahrain. Ora condividerà il garage con un due volte campione del mondo, titoli conquistati proprio nel team di Estone con cui ha mantenuto ottimi rapporti negli anni.

Il passato che ritorna.

Il passato di Fernando Alonso, classe 81, è ben noto a tutti. Torna nella categoria madre dopo che ha puntato di rivendicare la “tripla corona” del Motorsport, incontrandolo protagonista nella leggendaria 24 Ore di Le Mans dove lui e il suo team vincono a mani basse. Un po’ meno di successo è stato il suo debutto a Indianapolis 500 dove si è classificato solo 24esimo, ultimo ostacolo alla conquista dell’ambito riconoscimento. L’asturiano quindi è stato tutto fuorché lontano dalle competizione sportive. I suoi anni anagrafici contrastano con il suo spirito da guerriero che lo contraddistingue da sempre. «Sono tornato perché sento non essere mai stato così in forma, penso di poter essere forte».

Un duo ALPHA

I due piloti sono famosi per i loro caratteri spumeggianti e per aver avuto non pochi screzi con i loro ex compagni di squadra. Il loro rapporto in pista sarà sicuramente uno di quelli che si prospetta essere tra i più piccanti. Il rispetto tra i due di certo non manca, ma hanno entrambi uno stile di guida molto aggressivo.  Laurent Rossi nelle sue dichiarazioni ha promesso che Esteban Ocon riceverà lo stesso trattamento di Fernando Alonso nel team, non creando quindi distinzioni predisposte di primo e secondo pilota. «I piloti devono essere il più veloci possibile e si sfideranno chiaramente a vicenda», ha detto al lancio della monoposto del team, l’Alpine A521. È come una sana competizione e questo è tutto. Non ci sono istruzioni e nessun pilota numero uno.» Tutto dipenderà da come saranno capaci di tenere a bada questi bei caratterini, per non generare alcun malumore nel paddock e ricreare i momenti infelici vissuti dallo spagnolo negli ultimi due anni del binomio McLaren-Honda. Alonso infatti, non ci è andato leggero con le critiche al team e specialmente al motore nipponico, nè è stato d’aiuto al suo all’ora compagno di squadra, il belga Stoffel Vandoorne, nel suo anno di debutto in F1.

Un mantra da seguire

“Partire forte è bello. Finire forte è epico”. Con questo motto Ocon si prepara ad intraprendere l’inizio della stagione. Forte dei buoni risultati raggiunti a fine 2020, è sicuramente in un ottimo momento per quanto riguardo lo stato fisico e mentale. Fondamentale per fronteggiare sia il suo compagno di squadra che la lunghissima stagione, con ben 23 gran premi in calendario. Tutto dipenderà dalla gestione delle risorse di cui Alonso, reduce da molte gare endurance, è già “abituato”. «Dobbiamo essere consapevoli della grandezza di questo numero e cercare di risparmiare energie quando sarà possibile durante l’anno.» ricorda l’asturiano.

La sfida tra i due quindi è completamente aperta, tutto si deciderà in pista nella lunga stagione che inizierà tra pochi giorni.

Imma Aurino

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