Home » Formula E » Formula E Round 9: Puebla E-Prix

Formula E Round 9: Puebla E-Prix

Vince Mortara, a seguire Wehrlein e Cassidy.

Secondo appuntamento del weekend per la Formula E a Puebla, Messico.

In pole troviamo Oliver Rowland con la Nissan E.Dams, seguito da Wehrlein, reduce della vittoria sacrificata di ieri, Mortara e Vergne. Lynn retrocesso in sesta posizione dopo le qualifiche.

Si spengono le luci e parte la gara all’autodromo di Puebla. Bene Rowland che tiene la pole mentre Mortara affianca Wehrlein e passa in seconda posizione. Buemi in difficoltà retrocede di due posizioni, trovandosi ora ottavo. Riprende superando Cassidy e subito dopo segna il primo giro veloce.

Frijns è il primo ad usare l’attack mode ma si trova solamente ultimo. Sette Camara aggressivo con Turvey e a causa di un contatto fra i due vola anche qualche pezzo di carbonio in pista. Rowland usa l’attack mode e perde tre posizioni, cedendo la leadership della gara a Mortara. Ancora indietro le Mercedes di De Vries e Vandoorne in 15 e 16 posizione.

Vergne supera Dennis per la quarta posizione. La direzione gara decide di penalizzare  con 5 secondi Sette Camara per il precedente contatto. De Vries, centrato nel retro da Di Grassi, termina la sua gara a 33 minuti e un giro dalla fine. 

Gunther costretto a sfiorare le barriere aggancia uno striscione a causa di un contatto fra Lotterer e Sims. Mortara cerca di allungare il vantaggio su Rowland per mantenere la prima posizione.

C’è confusione a metà griglia, le vetture sono tutte molto vicine e rischiano il contatto. Anche Da Costa bacia le barriere e si porta via uno striscione pubblicitario.

Lotterer sembra essere molto aggressivo ma a causa di un errore viene infilato da Sims. Di Grassi viene penalizzato con un drive through per aver fatto uscire De Vries a inizio gara.

Bandiera gialla in pista per il ritiro di Nato e Turvey.

Wehrlein attacca Rowland per la seconda posizione e lo passa. Il poleman della giornata sembra aver perso terreno.

Wehrlein attacca ora Mortara per la prima posizione ma non lo passa mentre Bird, appena superato da Evans, fa segnare il giro veloce.

Finisce la gara di Sims, ritirato a 13 minuti e un giro dalla fine. Vandoorne cerca di usare l’ultimo attack mode a disposizione e il fanboost per andare a punti con la sua Mercedes.

Super rimonta di Frijns che dopo aver iniziato la gara in ultima posizione si trova ora decimo.

Wehrlein attacca ancora Mortara la leadership mentre Lynn cerca di passare la BMWi di Jake Dennis per la sesta posizione. Vergne pattina e retrocede per un errore, ora ottavo.

A sette minuti e un giro dalla fine viene esposta la bandiera gialla, Da Costa perde la vettura in curva sette e si impatta contro le barriere. Nessuna Safety Car però, Da Costa riesce a portare la macchina nella via di fuga.

Le vetture faticano con il posteriore negli ultimi 5 minuti. Cassidy in particolare sembra avere delle difficoltà nel controllare la macchina.

Evans attacca Vergne per l’ottava posizione per guadagnare punti validi per la classifica finale.

Cassidy passa Rowland e si guadagna il podio, terzo posto per l’Envision Virgin Racing.

Gli ultimi giri vedono Mortara in testa, seguito da Wehrlein, incapace di superare lo svizzero della Rokit venturi Racing, a seguire Cassidy, Rowland, Dennis, Lynn e Gunther. Bandiera gialla ancora esposta all’ultimo giro per Blomqvist il ritiro di Blomqvist.

La gara termina con la seconda vittoria in carriera per Edoardo Mortara (Rokit Venturi Racing) davanti a Wehrlein (Porsche) e Cassidy. Quarto il poleman Rowland. Rast ottiene il giro veloce.

Cambia ancora la classifica piloti al termine del secondo appuntamento in Messico con il vincitore Mortara ora in cima alla classifica.

Sotto investigazione rimane però Pascal Wehrlein, il suo risultato in attesa di conferma.

Terminati i circuiti veri e propri in favore delle piste cittadine, la Formula E torna con un doppio appuntamento il 10 e 11 luglio a New York!

Martina Spinello

Laureata in Economia all'Università degli Studi di Padova e studentessa magistrale di Entrepreneurship and Innovation, seguo la Formula 1 da quando Schumi vinceva i mondiali con la Rossa. Affascinata dall'aspetto economico e politico che sta dietro al Motorsport, scrivo per Multiformula articoli riguardanti le dinamiche che muovono il Circus.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto