Home » Formula 2 » Formula 2, Sprint Race: l’incubo di curva 1

Formula 2, Sprint Race: l’incubo di curva 1

Zandvoort è il circuito degli Orange: tifosi in maglia arancione e fumogeni dominano la pista olandese tutto il weekend. Ma da questa stagione è anche il circuito di Marcus Armstrong, che vince la prima Sprint Race in Olanda per la Formula 2.
Ciò che però ha dato qualche preoccupazione ai piloti in questa gara non proprio movimentata è stata curva 1.

curva 1
Alex Pantling su Gettyimages

L’incubo di curva 1

Che una curva possa essere insidiosa, lo sanno bene tutti i piloti che almeno una volta hanno corso in circuiti come Montecarlo o Spa. Non ci aspettavamo che ci potessero essere difficoltà particolari in Olanda, ma su quattro incidenti, tre di questi sono avvenuti in curva 1.

Sembra non avere nulla di caratteristico, ma già al primo giro, mentre Lawson e Vips si danno battaglia per il quarto posto, l’estone finisce per metà sulla ghiaia e per metà sul cordolo per un contatto con il neozelandese. Entrambi i piloti si lamentano per team radio incolpandosi a vicenda e proseguono poi la gara tranquillamente.

Ma dopo pochi giri ecco che Olli Caldwell e Theo Pourchaire ingaggiano una sfida sulla curva maledetta. Senza nemmeno toccarsi, il francese va lungo sulla ghiaia: altra delusione per il secondo in campionato, che non sembra trovare il ritmo giusto per rimontare e raggiungere Drugovich in classifica.
Pourchaire ritorna in pista da 21esimo e, poi, concluderà così la Sprint Race.

curva 1
Lars Baron su Gettyimages

Infine, come un replay, lo stesso Ollie Caldwell, qualche giro dopo, senza nessun incidente, perde la vettura e va lungo sulla ghiaia. Questa volta, però, il pilota finisce contro le barriere. Grazie alla striscia di asfalto riesce a rimettersi in pista, ma sarà costretto ad un pit-stop forzato per cambiare l’ala anteriore.

Ma Drugovich?

Il leader del campinato non si è fatto particolarmente vedere questo pomeriggio. Partito decimo è rimasto nella stessa posizione per tutta la gara. Considerando il trenino, il poco distacco da Doohan e la fine di Pourchaire, è comprensibile che il pilota brasiliano abbia deciso di non spingere per avere una gara più tranquilla.

Ecco la classifica della Sprint Race!

Emma Letizia Vasile

Appassionata di motori e di meccanica da pochi anni, studio Scienze politiche, relazioni internazionali e diritti umani all'Università degli Studi di Paova

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto