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F1, GP Austria: Verstappen fa doppietta

Max Verstappen aumenta il distacco su Hamilton. Alle sue spalle concludono Bottas e Norris, che torna sul podio in Austria a un anno dal suo primo in carriera.

Stesso circuito della scorsa settimana ma meteo differente. Niente più cielo sereno e soleggiato ma solo nuvoloni. Le qualifiche ci hanno regalato una prima fila inedita, con Max Verstappen nuovamente in pole in Austria ma con al suo fianco per la prima volta Lando Norris e la sua McLaren. Vettel è stato poi, causa penalità, costretto a retrocedere in griglia di tre posizioni e a non partire dalla Top10.

I semafori si spengono e senza intoppi la gara finalmente inizia!

Parte bene la prima fila con entrambi i piloti, Verstappen e Norris, che riescono a mantenere la posizione. Molta confusione nelle retrovie, con Russell e Sainz che perdono entrambi varie posizioni.

Gasly, grazie al set di gomme più morbide, tenta di un approccio aggressivo su Bottas

Safety Car immediata a causa da un contatto di Ocon con Giovinazzi e una Haas, che porta quindi il francese al ritiro dopo essere uscito di pista con la vettura danneggiata. Nel frattempo l’italiano rientra ai box per fare il pit obbligatorio e controllare che la monoposto sia a posto in seguito al contatto di poco prima.

Alla ripartenza, giro 4, Perez e Norris quasi si tamponano e lo scontro fra i due si conclude con un uscita di pista del messicano che scala in decima posizione.

Antonio Giovinazzi viene penalizzato di 5 secondi per aver attuato un sorpasso nell’esatto momento in cui è stato dichiarato il regime di Safety Car.

Giro 13, Sainz sorpassa Russell e si porta alle spalle del compagno di squadra. Le vetture numero 11 e 4 sotto investigazione per l’incidente di gara di pochi giri prima.

Giro 14, entrambe le Alphatauri rientrano ai Box per il primo Pit e nel frattempo Leclerc sorpassa Perez.

Giro 18, Ricciardo chiude finalmente il sorpasso su Vettel. Poco dopo il tedesco rientra anch’egli ai box per montare le gomme dure.

Penalità per Lando Norris di 5 secondi per aver ostacolato Perez. L’inglese molla un po’ e lascia la posizione al sette volte campione.

Anche Yuki Tsunoda è investigato: ha oltrepassato la linea bianca entrando in pit lane.

Ricciardo al trentesimo giro rientra ai box per montare le gomme dure e poco dopo anche il compagno di squadra e Bottas lo seguono a ruota. Norris ne approfitta per scontare la penalità.

Leclerc, rientrando per fare il pit solo dopo Perez, perde in questo modo la posizione su di lui.

Giro 38, Russell attua un gran bel sorpasso sull’Aston Martin di Stroll guadagnandosi la tredicesima posizione.

Intanto un’altra grande sfida è quella fra Gasly/Ricciardo e Perez/Leclerc. Il monegasco tenta un sorpasso sul messicano ma il pilota della RedBull lo spedisce fuori pista.

Photo by Clive Mason – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

Questa sua azione inevitabilmente porta i due sotto investigazione e alla conseguente assegnazione di 5 secondi di penalità a Perez.

Seconda sosta per Gasly, che libera la strada ai suoi inseguitori. Charles Leclerc tenta nuovamente il sorpasso su Perez ma nuovamente il messicano lo forza a uscire di pista. E nuovamente i due sono sotto investigazione.

Verso il 50esimo giro Sainz rientra finalmente ai box, esce alle spalle di Tsunoda ma con facilità lo prende e si lancia all’inseguimento del compagno di squadra.

Un’ordine di scuderia porta Bottas davanti a un Lewis Hamilton visibilmente in difficoltà. Anche Norris ne approfitta e si prende così la terza posizione.

Penalità di 5 secondi assegnata ovviamente a Perez, ma pure a Lance Stroll ne viene assegnata una per eccesso o insufficienza di velocità in pit-lane.

E’ una sfida per la zona punti quella fra Alonso e Russell. Lo spagnolo in undicesima posizione non ci vuole stare.

Giro 69, Fernando riesce a sorpassare la Williams dell’inglese.

Sul finale Sainz riesce a sua volta a prendere la posizione sulla McLaren di Ricciardo e, grazie ai 10 secondi di penalità su Perez, chiude in quinta posizione.

Bandiere gialle mentre Verstappen taglia il traguardo per colpa di un incidente fra Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel.

Max Verstappen vince così il gran premio di Austria, allungando nella classifica del mondiale seguito da Hamilton, che ottiene il giro veloce, e Bottas che riesce a tenere dietro aumentando ancor di più il distacco con uno spento Lewis Hamilton che chiude solamente quarto. Bella rimonta da parte delle Ferrari, bene anche Ricciardo. Peccato per Russell, altro weekend senza punti per lui.

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Ecco l’ordine di arrivo dei primi 10:

  1. Verstappen
  2. Bottas
  3. Norris
  4. Hamilton
  5. Sainz
  6. Perez
  7. Riccardo
  8. Leclerc
  9. Gasly
  10. Alonso

Dopo questi tre weekend consecutivi finalmente una boccata d’aria per piloti e squadre, il prossimo appuntamento è infatti fra due settimane a Silverstone con la prima Sprint Race!

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Gaïa Vanucci

Frequento il quinto anno di Liceo Scientifico e sono appassionata di Motorsport: principalmente qui parlo di Formula 1, di Formula 4 Italiana e di Formula Regional Mediorientale.

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