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Le Pagelle: Gran Premio di Italia

Riscatto per Ricciardo e la McLaren. Bene ma non benissimo le seconde guide Mercedes/Redbull.

Lo abbiamo capito: Monza ha deciso ormai di restare fedele a se stessa di anno in anno e di regalarci ogni volta podi unici e inattesi. Visti i precedenti potremmo anche rinominarla “la pista del riscatto (degli ex piloti red-bull)”. Se però ieri hai deciso di goderti per un’ultima volta il mare e non hai avuto modo di seguire la gara arriviamo in soccorso noi con le nostre pagelle e report del GP d’Italia!

Lewis Hamilton, Voto: N.C.

Bellissima partenza per l’inglese nonostante le gomme dure che avrebbero dovuto svantaggiarlo. Supera Norris, si avvicina a Max, tenta il sorpasso ma accade il peggio. Si era parlato tanto nelle scorse settimane della possibilità che si potesse verificare questo evento data la grande rivalità fra i due contendenti al titolo e infatti eccoci qua. Nessuna penalità però al momento inflitta ad Hamilton.

Photo by Peter Van Egmond/Getty Images

Valtteri Bottas, Voto: 7+

Nonostante la favolosa risalita affrontata all’inizio della gara il finlandese non si merita nulla di più. Questa gara la doveva vincere, era praticamente già nelle sue mani. Non si è dimostrato particolarmente motivato a superare Perez e senza la penalità di quest’ultimo il podio se lo sognava.

Max Verstappen, Voto: N.C.

In partenza perde subito la posizione e, come “promesso” il giorno prima all’ex compagno di squadra, non attacca davvero Ricciardo tanto che quasi fa da tappo e protegge il suo vantaggio. Quando poco dopo Hamilton proverà a prendersi la sua posizione non lasciandogli spazio l’olandese sembra curarsene a malapena. Ed è contatto, ma che a differenza di quello di Silverstone penalizzerà entrambi.

Sergio Pérez, Voto: 7–

Leclerc e Perez hanno qualche conto in sospeso di cui noi non siamo a conoscenza per caso? Perché altrimenti non si spiegano tutti gli sbagli che commette mentre tenta di sorpassare il monegasco e che puntualmente si trasformano in penalità ai danni del messicano. Perlomeno termina in quinta posizione.

Lando Norris, Voto: 8

Come già accaduto nella sprint è riuscito a mantenere alle sue spalle a lungo la Mercedes di Hamilton. Dopo il ritiro di quest’ultimo fa la medesima cosa con Perez (che tanto però era penalizzato) e purtroppo si vede sfumare il sogno della prima vittoria in carriera in cui, seppur magari per poco, aveva probabilmente creduto.

Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images

Daniel Ricciardo, Voto: 9

Daniel Ricciardo è tornato e l’austrialiano è ben fiero di farcelo sapere collezionando non solo un podio ma addirittura una vittoria assolutamente impronosticabile all’inizio del weekend ma che un po’ tutti noi avevamo iniziato a sognare vedendolo partire la domenica dalla prima fila. Ci auguriamo continui a battagliare ai piani alti per il resto della stagione.

Sebastian Vettel, Voto: 6-

Tutti contro Vettel. Ah no però dopo un po’ mi stava iniziando a salire il dubbio che l’intenzione di mezza griglia fosse quella di fare fuori il pilota tedesco. Ci dispiace sempre vederlo in difficoltà, soprattutto quando non ha colpe.

Lance Stroll, Voto: 7+

Finalmente un gran premio discreto per Stroll che batte Vettel al volante dell’altra Aston e si porta via da Monza un bel bottino. Non crea problemi a Sainz davanti a lui ma è in grado di tenersi bene alle spalle un Alonso sempre sul pezzo ma con un’Alpine meno dalla sua parte.

Esteban Ocon, Voto: 6+

Prende una penalità per la mossa ai danni di Vettel effettuata ma nonostante tutto conclude a punti, decimo. Poteva andargli peggio.

Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images

Fernando Alonso, Voto: 6,5

Gara perfettamente tranquilla per lo spagnolo che arriva al traguardo davanti al compagno di squadra e porta a casa qualche punto.

Charles Leclerc, Voto: 7+

Ad inizio settimana il suo risultato (quarto posto) sarebbe sembrato una vittoria eppure ora c’è l’amaro in bocca di non essere riusciti a salire su un podio forse fattibile. La McLaren con il primo 1-2 stagionale generale si guadagna automaticamente il terzo posto fra i costruttori per molte settimane a venire, al momento la Ferrari è visibilmente inferiore.

Carlos Sainz Jr, Voto: 6,5

Dopo l’errore nelle prove libere in gara non sbaglia (tranne all’inizio quando Giovinazzi gli prende la posizione) ma alla fine del GP ha un calo che gli fa perdere la quinta posizione che altrimenti, dati i 5 secondi di penalità di Perez, aveva in pugno.

Antonio Giovinazzi, Voto: 5,5

Giovinazzi è proprio sfigato eh. Nessun altro aggettivo gli calza meglio, dico sul serio. Per il secondo weekend consecutivo era stato in grado di arrivare in Q3 ma per il secondo weekend consecutivo purtroppo non è stato in grado di conquistare un singolo punto. Ci auguriamo si possa rifare.

Photo by Joe Portlock via Getty Images

Robert Kubica, Voto: 5+

Termina qui, per ora, l’esperienza del polacco in questo mondiale di Formula 1. La sua gara non è degna di vera nota: vede la bandiera a scacchi da quattordicesimo, addirittura dietro allo sfortunatissimo Giovinazzi.

Mick Schumacher, Voto: 5

Nulla di nuovo o particolarmente interessante da segnalare per quanto riguarda il tedesco. Arriva ultimo fra i superstiti e compromette anche (seppur in minima parte) la gara del connazionale Vettel.

George Russell, Voto: 7

Non si comporta benissimo durante la sprint race ma grazie alle varie partenze dei penalizzati dal fondo della griglia riesce nonostante tutto ad iniziare la gara da una piazza migliore. Grazie a una bella strategia recupera numerosi posizioni riuscendo così a terminare in Top10 per la terza volta in quattro GP.

Nicholas Latifi, Voto: 6+

Bella race week per il canadese che il sabato batte il compagno di squadra Russell e la domenica per poco non finisce davanti a lui di nuovo. Resta però a un passo dalla zona punti nonostante i numerosi ritiri.

Photo by Lars Baron/Getty Images

Non Giudicabili: Tsunoda, Gasly, Mazepin

Ci risulta praticamente impossibile valutare questi ultimi tre piloti. La vettura di Gasly, dopo l’incidente del sabato durante la qualifica sprint, presentava ancora problemi importanti che costringeranno infatti il francese a ritirarsi dopo pochissimo mentre il giapponese Tsunoda nemmeno parte. L’ultimo a chiudere in anticipo il weekend è Mazepin che evidentemente sta pagando il suo atteggiamento molto più aggressivo del solito.

Gaïa Vanucci

Frequento il quinto anno di Liceo Scientifico e sono appassionata di Motorsport: principalmente qui parlo di Formula 1, di Formula 4 Italiana e di Formula Regional Mediorientale.

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