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Formula 4 Italiana: Il finale a Monza

Gara 1

A Monza, nella prima gara di questo finale di stagione di Formula 4 Italiana, a partire dalla pole position è stato Lorenzo Patrese. L’italiano lo scorso venerdì è stato infatti protagonista di due bellissime sessioni di qualifica che lo hanno visto trionfare al termine di entrambe. Al suo fianco troviamo invece il neo-campione Ollie Bearman. Sebastian Montoya è stato invece costretto, per il cambio di P.U. e per una collisione, a retrocedere di 12 posizioni in griglia.

Allo spegnimento dei semafori l’italiano parte bene ma Oliver ancora meglio. Dopo le insistenti pressioni dell’inglese infatti, l’italiano ha scelto di andare lungo e lasciarlo passare avanti anche se per poco. Montoya invece non ha mostrato incertezze e alla partenza una dopo l’altra ha recuperato sempre più piazze, ai danni anche dei compagni di squadra che allo start si trovavano avvantaggiati rispetto a lui.

Tramnitz, dopo aver notato un piccolo errore di Bearman, non ha perso tempo e immediatamente gli ha rubato la piazza. Anche l’agguerrito Antonelli è riuscito ad avvicinarsi abbastanza da poter mettere un po’ di pressione.

A causa di una sospensione anteriore destra saltata al russo Lomko siamo spettatori di uno dei primi ritiri della giornata. Ad un altro ritiro assistiamo poi poco dopo: la vettura di Revesz ha problemi e coinvolge, spingendolo fuori pista nella ghiaia, l’olandese De Haan. Esce perciò la Safety Car, situazione che di sicuro non ha avvantaggiato Patrese che così si è visto ridurre del tutto il vantaggio.

In ripartenza Lorenzo scatta benissimo, non così bene invece Tramnitz che si fa soffiare prima la seconda e poi la terza posizione dai suoi inseguitori Bearman e Antonelli. Capietto invece, che questo weekend gareggiava con Prema ma su vettura con livrea della Iron Lynx, crea confusione nel mezzo della griglia danneggiando la gara di numerose vetture fra cui quella di Braschi.

Esce in pista così nuovamente la Safety Car ma stavolta alla ripartenza Kimi non è riuscito a ripetere una ripartenza bella quanto la precedente e così perde posizioni.

Sfortunatissimo anche Lorenzo che, dopo aver difeso benissimo la sua prima posizione, viene colpito da Bearman durante una lotta per la testa della corsa fra lui, l’inglese e Tramnitz. Patrese quindi precipita in bassa classifica ma non molla. Peccato per un successivo contatto con Simonazzi che definitivamente ha posto una pietra sopra a questa disastrosa gara per l’italiano.

Vince così la sua nona gara Ollie Bearman, consolidando il suo titolo. Alle sue spalle per la prima volta Andrea K. Antonelli mentre sul terzo gradino Tramnitz.

Bearman Oliver, Tatuus F.4 T014 Abarth #87, Van Amersfoort Racing, ITALIAN F.4 CHAMPIONSHIP POWERED BY ABARTH
by acisport.it

Gara 2

Come già accaduto in Gara 1, a partire dalla prima piazza di questa seconda gara di Formula 4 Italiana a Monza è stato Lorenzo Patrese, con al suo fianco il suo connazionale Leonardo Fornaroli della Iron Lynx.

Data la consistente pioggia, e la veramente scarsa visibilità, la partenza della gara è avvenuta in regime di Safety Car. I primi 5/6 minuti i ragazzi li hanno trascorsi quindi in questo modo, senza alcuna possibilità di potersi sorpassare.

Montoya in partenza scatta bene ma non abbastanza, non si prende rischi e non attacca troppo Leo Fornaroli. Patrese però nel frattempo commette un errore alla Variante Ascari che porrà così fine alle sue possibilità di vittoria sfumate per la seconda volta nel weekend.

Fornaroli e Tramnitz si toccano e girano nei pressi della parabolica e i ragazzi della Prema Powerteam ne approfittano subito occupando in un attimo i primi tre posti del serpentone. Ad Andrea Kimi però la seconda piazza non basta affatto: dopo un intenso duello con il compagno di squadra Montoya è riuscito proprio l’italiano ad avere la meglio e a conquistare la testa.

De Haan e Zuniga si toccano e nel tentativo di evitarli Braschi finisce in testacoda. Il primo ritiro del pomeriggio è però di Hamda Al Qubaisi, seguita a ruota però poco dopo da Leo Fornaroli che, per un problema alla monoposto, finisce anch’egli nella ghiaia.

Antonelli mantiene inizialmente con grande talento e facilità il vantaggio sul campione Bearman ma via via, anche a causa della repentina asciugatura della pista, qualche piccolo errore lo commette. L’uscita di scena di Samir Ben poi poco dopo ha anche causato l’arrivo in pista della Safety e la riduzione totale del vantaggio dell’italiano sull’inglese.

In ripartenza l’esperienza di Bearman paga e con assoluta semplicità riesce a sorpassare Andrea Kimi, il quale poco dopo verrà preso anche da Montoya.

La seconda gara si è conclusa quindi con la decima vittoria dell’inglese e un doppio podio per la Prema. Vittoria fra i rookie per l’italiano in rosso, seguito poi da Patrese e Capietto.

Podium race 2, ITALIAN F.4 CHAMPIONSHIP POWERED BY ABARTH
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Gara 3

Al via l’ultima gara di Formula 4 italiana all’Autodromo di Monza, che vede Lorenzo Patrese in pole position, seguito da Kimi Antonelli. Questa sarà anche l’ultima gara di Formula 4 con il telaio Tatuus, dal prossimo anno è infatti previsto un upgrade che con anche l’implementazione dell’halo.

La gara inizia con una bella partenza per Patrese, in testa davanti ad Antonelli e Bearman. Fermo in griglia Leonardo Bizzotto che non riesce a partire. Al secondo giro, per un errore, Patrese perde la leadership e viene passato da Bearman, Smal e Antonelli.

Il campione della Formula 4 italiana sembra dominare questa gara come ha fatto con il campionato. Dopo pochi giri riesce a guadagnare un vantaggio consistente su Kirill Smal.

La gara prosegue in maniera abbastanza statica e le posizioni al vertice sembrano cristallizzate. Unica eccezione per Patrese, che riesce a superare Antonelli per la terza posizione.

La vettura di Zuniga sbanda e si rende necessario l’avvio della Safety Car in pista. Al primo giro di Safety, nel tentativo di scaldare le gomme in maniera però troppo aggressiva, Montoya va a impattare contro le barriere ed è costretto al ritiro.

Dopo pochi giri si scontrano altre due macchine in Variante 2, la Safety Car rientra ma prima dell’esposizione delle bandiere gialle Antonelli riprende il terzo posto su Patrese. Alcune vetture danneggiate rientrano ai box.

Alla seconda ripartenza Conrad Laursen finisce sul bagnato e poi in testacoda. Perde punti che regalano così il campionato rookie a Nikita Bedrin. Hamda Al Qubaisi perde posizioni ed è costretta al ritiro dopo un impatto, regalando il titolo femminile a Maya Weug che ha recuperato ben 14 posizioni dal via.

Il podio vede quindi Bearman sul grandino più alto, che conclude in questo modo la sua stagione con 11 vittorie su 21 gare. E’ seguito da Smal e Antonelli, rispettivamente in seconda e terza posizione.

Bearman Oliver, Tatuus F.4 T014 Abarth #87, Van Amersfoort Racing , ITALIAN F.4 CHAMPIONSHIP POWERED BY ABARTH
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di Gaïa Vanucci e Martina Spinello

Gaïa Vanucci

Frequento il quarto anno di liceo scientifico e sono appassionata di motorsport: principalmente qui parlo di Formula 1, di Formula 4 italiana e di Formula Regional Asiatica.

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